A Luzzi si è dimesso il vicesindaco Ferraro

Ivan Ferraro Ivan Ferraro

LUZZI – E’ crisi a “Palazzo Vivacqua”. Il vicesindaco Ivan Ferraro lascia l’esecutivo municipale. A due mesi dalle amministrative, quindi, Ferraro ha rassegnato ieri mattina le proprie irrevocabili dimissioni, rimettendo nella mani del sindaco Tedesco l’incarico di vice e le deleghe di assessore al Bilancio e Programmazione, Personale, Finanze, Politiche comunitarie, Politiche del lavoro e dell'occupazione. Le motivazioni che hanno spinto il giovane amministratore a lasciare riguardano il mancato azzeramento della compagine di governo. Ferraro, appunto, lo aveva chiesto anche nell’ultimo civico consesso.

Decisione “ritardata volutamente” - spiega l’ormai ex vicesindaco - “per dare tempo all'Ente, come concordato, di adottare nella Giunta tenutasi oggi (ieri per chi legge, ndc) il Consuntivo 2016 al fine di non creare nessuna difficoltà di carattere amministrativo al futuro sindaco, qualora questa stessa maggioranza non sia in grado di adottare lo stesso documento in consiglio comunale entro il 30 aprile “. Nella missiva indirizzata al sindaco, Ferraro ricorda che “l’azzeramento della Giunta avrebbe dovuto avere il solo scopo di evitare che fossero adottati atti e tenuti atteggiamenti non in linea con il regolare svolgimento democratico in vista della competizione elettorale (dato che alcuni assessori sono già in piena campagna elettorale, anche come candidati a sindaco)”. L’ex vicesindaco chiede ancora a Manfredo Tedesco di azzerare sollecitamente l’esecutivo, atto che “le consentirà comunque di traghettare l’Ente verso un bimestre bianco di fine mandato e garantire la governabilità”. Ferraro sottolinea anche che “nella penultima riunione di Giunta, fondamentale per una variazione di bilancio, due assessori erano assenti e che uno di loro in particolare durante tutto il quinquennio, è stato latitante nella maggior parte delle riunioni di Giunte”. Ed aggiunge: “Vista la situazione, tenere ancora in vita l’attuale Giunta significa solo consentire di percepire le ultime due indennità, e allo stesso tempo continuare a dare la possibilità, in questa anticipata campagna elettorale, ad alcuni assessori di accusare “impunemente” il sindaco (e una parte della Giunta) di aver adottato alcuni atti a lui estranei”. Infine il ringraziamento al sindaco Tedesco per avergli dato l’opportunità di gestire da inizio legislatura deleghe importanti (Bilancio e Personale), “che ci hanno fatto raggiungere traguardi apprezzabili, riconosciuti a livello nazionale, come il Primo Oscar al Bilancio per un Comune calabrese” e per la “grande fiducia che ha voluto riporre in me affidandomi la carica di vicesindaco”.

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