A Luzzi si è dimesso il vicesindaco Ferraro

LUZZI – E’ crisi a “Palazzo Vivacqua”. Il vicesindaco Ivan Ferraro lascia l’esecutivo municipale. A due mesi dalle amministrative, quindi, Ferraro ha rassegnato ieri mattina le proprie irrevocabili dimissioni, rimettendo nella mani del sindaco Tedesco l’incarico di vice e le deleghe di assessore al Bilancio e Programmazione, Personale, Finanze, Politiche comunitarie, Politiche del lavoro e dell'occupazione. Le motivazioni che hanno spinto il giovane amministratore a lasciare riguardano il mancato azzeramento della compagine di governo. Ferraro, appunto, lo aveva chiesto anche nell’ultimo civico consesso.

Ferraro propone al sindaco di azzerare l'attuale giunta

LUZZI - Il centrosinistra, così come cinque anni fa, potrebbe ritrovarsi spaccato all’ormai imminente appuntamento con le urne. La proposta delle primarie per la scelta del candidato a sindaco, avanzata dal presidente del civico consesso, il socialista Flaviano Federico, anche lui pronto a correre per la fascia tricolore, pare non abbia trovato terreno fertile nel partito di maggioranza relativa all’interno del centrosinistra, il Partito Democratico, che potrebbe scendere in campo con un proprio candidato. In lizza c’è anche l’attuale assessore all’urbanistica, Umberto Federico, pure del Pd, che sarebbe pronto con la sua lista. Sulle ultime novità interviene adesso anche il vicesindaco Ivan Ferraro. “Da subito - dice - ho apprezzato lo sforzo fatto dal PD locale per la costruzione di una coalizione fatta di idee e progetti piuttosto che di semplici nomi.

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