Approvata all'unanimità la Città del Sollievo

CASSANO JONIO – (Comunicato stampa) L’assemblea civica della città di Cassano All’Ionio, ha discusso e approvato all’unanimità, la “Richiesta da avanzare alla Fondazione “Gigi Ghirotti”, per il riconoscimento di Cassano All’Ionio, come “Città del Sollievo”, nonché di partecipare alle iniziative promosse dalla stessa e di impegnarsi a partecipare e coordinarsi per i progetti che la Fondazione “Gigi Ghirotti”, con sede nella Capitale, programmerà in futuro, e a seguire, il “Conferimento della “Cittadinanza Onoraria” a Fabrizio Barca”, già ministro della Repubblica Italiana.

Monsignor Savino ricorda la visita del papa del 2014

CASSANO – (Comunicato stampa) Due anni fa, il 21 giugno 2014, Papa Francesco si recava in visita pastorale nella Diocesi di Cassano all’Jonio. Il Vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, ricorda quell’indimenticabile giornata chiedendo - come fatto già nel primo anniversario della visita - di fare memoria delle sue parole.

Premiati i vincitori del concorso dedicato ad Antonio Natale Di Chiara

MORANO – (Comunicato stampa) Ancora riflettori accesi sull’ambiente. Dopo il successo della giornata ecologica promossa nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale, ieri, presso l’auditorium, in un clima di gaudio collettivo, manifestazione finale del progetto: “I boschi di Morano – I edizione premio Antonio Natale Di Chiara”, patrocinato dalla municipalità moranese.
Alla presenza della promotrice dell’iniziativa, Concettina Di Chiara, del sindaco Nicolò De Bartolo, del vescovo della diocesi di Cassano Jonio, Francesco Savino, del presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, del Coordinatore del Corpo Forestale dello Stato, Vincenzo Perrone, del dirigente scolastico del locale Istituto Comprensivo, Walter Bellizzi, della guida naturalistica Antonello Parrilla, sono stati consegnati i riconoscimenti agli studenti risultati vincitori del concorso.

Quando i processi di cambiamento partono da preti coraggiosi

Ci sono posti, nel mondo, geograficamente “sperduti” eppure pieni di vita. Una vita propulsiva che genera coscienze forti, capaci di cambiare il corso delle cose e, a volte, il Mondo. La storia ci insegna come i grandi cambiamenti abbiano avuto origine da processi lenti ma costanti, che tanto ricordano l'antica melodia latina del “gutta cavat lapidem”. E così, l'umanità, attraverso il flusso del suo tempo, ha scritto pagine di storia che, da sempre, vengono studiate sui banchi di scuola. E spesso (ma non sempre) la penna che imprime l'inchiostro sulla carta del tempo è tenuta in mano da “maledetti inconsapevoli”, incapaci di immaginare le ripercussioni future di certe azioni (negative o positive che siano). A volte accade anche che «Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa» (Albert Einstein) con tutto quanto ne consegue. Ad averne di tali sprovveduti per cambiare seriamente le cose, ma non è facile! C'è, però, da un anno a questa parte, qualcosa che, in tal senso, si muove con coraggiosa sfrontatezza.

Presentate a Castrovillari dal vescovo Savino le opere di Misericordia

CASTROVILLARI - Un sogno che diventa realtà, per dare speranza e assumersi fino in fondo la responsabilità di cristiani che incarnano il Vangelo. Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Jonio, inaugura il cantiere che tra 6-9 mesi darà vita alla prima di sette opere segno della Misericordia presso l’ex convitto vescovile di Castrovillari: una struttura oggi fatiscente, sebbene ancora custode della memoria di generazioni di studenti passate per l’immobile sito in centro, di fianco la Chiesa dei Sacri Cuori, dagli anni ’50 sino agli anni Ottanta, che ritornerà a vivere ospitando un polifunzionale socio-assistenziale. Si partirà col “dopo di noi”, che porterà il nome di Isacco, il figlio impossibile di Abramo e Sara che incarna bene come la speranza sia figlia dell’impossibilità - ha detto mons. Savino - per cui anche ciò che sembra impossibile è possibile.

Giubileo della Misericordia, a Castrovillari nasce un’opera segno

CASTROVILLARI - Sabato 14 maggio, alle ore 11, nel salone parrocchiale dei Sacri Cuori di Castrovillari, il Vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, presenterà la Fondazione di Comunità onlus “Casa della Misericordia” e il suo primo segno concreto: “il dopo di noi” che sorgerà, appena terminati i lavori che saranno consegnati nell’occasione, nell’ex Convitto vescovile di Castrovillari.
La Fondazione di Comunità “Casa della Misericordia”, frutto dell’incontro tra la Fondazione “Rovitti” e il Seminario Diocesano, costituita il 3 dicembre scorso per volere di mons. Savino è essa stessa un segno concreto del Giubileo Straordinario della Misericordia. Mira a promuovere la libertà personale e sociale per il bene comune. Intende avviare servizi socio-sanitari a vantaggio delle persone più fragili integrando offerte lavorative con pratiche gratuite di volontariato.

Partecipazione per il convegno sull'evoluzione della Famiglia

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) “L’evoluzione della famiglia in un clima legislativo in continuo cambiamento”. È questo il tema del seminario tenutosi Sabato 16 Aprile presso l’Aula Magna del Tribunale di Castrovillari e organizzato dalla Camera Civile “D.Mazziotti” con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e con la partecipazione dell’Istituto “E. Fermi” di Castrovillari.
Ad aprire la giornata di confronto il Presidente della Camera Civile, Antonella Gialdino, il Presidente del Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Castrovillari, Roberto Laghi, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico E. Fermi, Rossana Perri. Quali sono le ricadute sul diritto di famiglia alla luce dei nuovi interventi legislativi? L’Italia è obbligata dall’Europa a regolamentare le unioni civili omosessuali? La Corte Costituzionale impone al Parlamento di regolamentare le unioni civili omosessuali? È vero che i conviventi, anche omosessuali, non hanno alcun diritto e serve una legge che li tuteli? Sono alcune delle domande che il confronto tra la parte laica e quella religiosa si sono trovate a sviscerare alla presenza del pubblico tra i quali anche tanti studenti.

Il vescovo di Cassano incontra i sindaci della Diocesi

CASSANO - «Chi ci rotolerà via il masso dall’ingresso del sepolcro?». La domanda di Maria di Magdala, Maria di Giacomo e Salome nell’avvicinarsi alla tomba di Gesù nell’alba della Risurrezione riecheggia nella sala del seminario diocesano “Giovanni Paolo I” di Cassano allo Ionio, dove il Vescovo, mons. Francesco Savino, ha convocato, per la terza volta, i sindaci dei 22 comuni del territorio diocesano, alcune associazioni territoriali e il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra.
A loro, “donne e uomini impegnati nelle Istituzioni politiche della Diocesi”, affida un messaggio di Pasqua in cui riconosce, “per chi è impegnato nella comunità civile”, quanti problemi vi siano, quanti “macigni” da far rotolare, mentre “spesso sembrano più grandi delle energie e dei mezzi a disposizione per rimuoverli!”.

Incontro sull'integrazione, il vescovo chiama alla responsabilità

CASTROVILLARI – La persona e i suoi bisogni al centro di un convegno tenutosi ieri pomeriggio a Castrovillari in cui tutti sono stati chiamati alla “responsabilità” per dire da “che parte stanno”. È questo l'appello deciso che il vescovo di Cassano, mons. Francesco Savino, ha fatto partire dalla sua posizione di componente della Commissione episcopale calabra per il servizio della carità e della salute, intervenendo a Castrovillari ad una riflessione a più voci su “Povertà, solidarietà, integrazione ed accoglienza -Il ruolo dell’amministrazione comunale- risposte, prospettive ed interazione con il terzo settore”.

Il vescovo Savino visita il Comprensivo di Morano e stimola i ragazzi a essere se stessi

MORANO – (Comunicato stampa) Il vescovo mons. Francesco Savino ha visitato ieri l’Istituto Comprensivo di Morano Calabro. Accolto dal dirigente scolastico Walter Bellizzi e suoi collaboratori, dal sindaco Nicolò De Bartolo, dagli assessori Sonia Forte e Biagio Angelo Severino, il Presule si è intrattenuto a lungo con gli studenti di ogni ordine e grado, dedicando ai loro genitori la parte conclusiva dell’incontro.

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