Ex Saub, ricorso al Consiglio di Stato da parte del sindaco In evidenza

0
0
0
s2smodern
Seguici
powered by social2s
Ex Saub, ricorso al Consiglio di Stato da parte del sindaco

FAGNANO CASTELLO - «Nessuno canti vittoria sulla questione ex Saub, perché l'ultima parola spetta al Consiglio di Stato». Detto, fatto. La recente affermazione del sindaco Giulio Tarsitano è stata tramutata in atti con l’incarico che la Giunta municipale, presente al completo nella seduta, ha conferito all’avvocato Le Pera del foro di Cosenza. Sarà appellata, quindi, la sentenza 151/2017 del Tar Calabria di Catanzaro con la quale è stato annullato il provvedimento ex art. 42 bis Dpr 327/2001 d’acquisizione al patrimonio comunale dell’area di Via Cesare Battisti dove è stato realizzato l’immobile “ex Saub”, d’attuale proprietà dell’Asp di Cosenza, concesso in comodato d’uso al Comune di Fagnano Castello nell’anno 2003.

Il Comune, infatti, dovrebbe risarcire i danni da calcolare e proporre al proprietario entro 120 giorni dalla comunicazione della sentenza, ma intanto ricorre al Consiglio di Stato. «La sentenza – è scritto in delibera – si appalesa ingiusta ed erronea sotto più profili, in particolare per quel che riguarda l’insussistenza dell’interesse pubblico nella procedura d’esproprio in questione, in realtà sussistente perché l’unico interesse pubblico rinvenibile in capo al Comune, non proprietario dell’immobile, era quello di risanare la struttura e, quindi, evitare il suo crollo e, comunque, di porre rimedio ad una situazione d’assoluto degrado urbanistico rappresentato da un immobile vecchio, fatiscente, ricettacolo di rifiuti e pericolante». L’appello avverso la sentenza innanzi al Consiglio di Stato sarà proposto richiedendo anche la sospensione della sua esecuzione. Con la delibera dell’Esecutivo è stato, in pratica, autorizzato il sindaco a conferire il relativo mandato difensivo. Il provvedimento è stato trasmesso al responsabile del Servizio Affari generali per i successivi adempimenti di competenza e la deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile. Il sindaco Tarsitano a margine dell’atto deliberativo ha concluso: «Possiamo accettare consigli legali da tutti, ma non da chi non li ha saputi utilizzare neanche per se stesso e torna a farsi sentire solo nel tentativo di riguadagnare la poltrona di sindaco a lui tanto cara».

© Riproduzione riservata
0
0
0
s2smodern
Torna in alto

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners