Sciopero di Banca Sviluppo, filiali chiuse su tutto il territorio

COSENZA - Le rappresentanze sindacali di Banca Sviluppo Calabria hanno proclamato, per venerdì 16 Novembre 2018, lo sciopero dei dipendenti dell'area Calabria. Lo fanno sapere in una nota stampa Fabi, First Cisl, Fisac Cgil e Uilca in cui scrivono: «Questa mobilitazione nasce da una serie di recriminazioni delle OO.SS mai prese a cuore da Banca Sviluppo SPA e dal Gruppo Bancario Iccrea.
Mancata o errata applicazione dei contratti di primo e secondo livello.
Per troppo tempo abbiamo chiesto l’applicazione dei contratti per ciò che concerne gli automatismi, pagamento delle diarie, delle missioni e rimborsi chilometrici, il CCNL e il CIA vengono sempre interpretati a senso unico a vantaggio dell’azienda.
Revisione degli accordi di acquisizione delle ex Bcc calabresi acquisite da Banca Sviluppo.

Torna la mobilitazione all'Italcementi di Castrovillari

CASTROVILLARI – Nuovi stati di agitazione per lo stabilimento Italcementi di Castrovillari. Infatti, dopo l’accordo strappato il 3 Dicembre presso il Ministero del Lavoro, che ha evitato i licenziamenti ed inserito lo stabilimento di Castrovillari nella CIGS per riorganizzazione aziendale fino al settembre 2017, data in cui si dovrebbero conoscere le intenzione della nuova proprietà la Haidelberg Cement, i lavoratori da domani saranno di nuovo in sciopero a causa della decisione dell’azienda di non attuare una rotazione che tenga in considerazione la reale fungibilità oltreché solidarietà ed equità in un momento difficile e soprattutto transitorio.

Roggiano. Ancora una notte al freddo per i manifestanti del Consorzio di Bonifica

ROGGIANO GRAVINA  Prosegue la protesta dei dipendenti del Consorzio di Bonifica dei Bacini Settentrionali del cosentino che da lunedì hanno occupato la diga del Farneto. Lunedì pomeriggio il presidente del Consorzio, Domenico De Luca, ha rassicurato i lavoratori, dimostrando la propria disponibilità a ripianare la situazione debitoria “disastrosa” in cui si troverebbe l’Ente. E da quanto riferisce da lì si è recato immediatamente a Cosenza per incontrare il presidente della Regione Mario Oliverio al quale ha richiesto un incontro per affrontare la questione in maniera definitiva.

Sciopero dei dipendenti del Consorzio di Bonifica, occupata la diga del Farneto

ROGGIANO GRAVINA Stato di agitazione per i dipendenti del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini Settentrionali del Cosentino che, ieri mattina intorno alle 8, si sono ritrovati sulla diga del Farneto, nel comune di Roggiano Gravina, occupandola, decisi a far sentire il proprio grido di allarme. Secondo quanto riferiscono i rappresentanti interni dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, il blocco delle attività proseguirà ad oltranza, almeno fino a che le istituzioni e i rappresentanti dell’Ente non prospetteranno un’azione concreta per la risoluzione della questione.
Sottoscrivi questo feed RSS

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners