Associazione castanicola per l’economia dei borghi montani In evidenza

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Esaro, alcuni castagneti Esaro, alcuni castagneti

SAN DONATO DI NINEA - La Valle dell’Esaro e parte della nostra provincia ha un vasto territorio castanicolo: una risorsa da utilizzare per migliorare l’economia dei borghi montani. Non a caso è nata l’Associazione regionale “Castagne di Calabria” ed a San Donato di Ninea s’è svolta l’assemblea dei soci. Al progetto hanno dato il loro supporto i sindaci di San Donato di Ninea, Campana, Malvito, Santa Caterina Albanese, San Marco Argentano, Fagnano Castello, Parenti e Rota Greca, ma altri hanno espresso manifestazione d’interesse.

L’incontro si è svolto nell’incantevole cornice di un’areale castanicolo d’eccellenza alle falde del Pollino, dove dominano castagneti secolari delle pregiate cultivar ecotipo “Nzerta” e “Riggiola”. A tale proposito, per rafforzare il progetto, è stata proposta all’Assemblea una “Igp” – indicazione geografica protetta – della cultivar più diffusa e conosciuta della Calabria, che è la “Nzerta”. Il sindaco Jim Di Giorno ha sottolineato “l’importanza della castanicoltura da frutto per tutta la comunità che ha tratto costanti benefici nel corso degli anni.  Oggi, però, assiste sgomenta al degrado del comparto ed al suo lento e inesorabile abbandono”. Da qui l’auspicio che l’unione sa “possa farsi interprete di questo declino e aiutare il comparto a frenare la decadenza e l’abbandono con adeguati impegni ed interventi “colturali” e “culturali”! Il presidente dell’associazione è Giulio Tarsitano, sindaco di Fagnano Castello, mentre la cooperativa “Produttori Castagne” fagnanese, sede legale dell’Associazione, ha assunto il ruolo di hub progettuale e promotore d’iniziative di diffusione itinerante delle problematiche legate ai singoli territori. Tarsitano ha illustrato “i valori costituendi e la necessità di perseguire con volontà e passione detti principi statutari, per garantire a quest’albero identitario delle comunità montane della Calabria un soggetto che ne assuma la rappresentanza e l’impegno per la tutela dell’ambiente e della sua biodiversità, ed il sostegno a questo aspetto è stato espresso dal Wwf Calabria Citra. Molto apprezzato l’intervento della dottoressa Barbieri, nutrizionista ed esperta in scienza dell’alimentazione, che ha evidenziato “l’eccellente valore nutritivo delle castagne calabresi”.

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  • Occhiello: Vi hanno aderito diversi comuni della Provincia
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