Emergenza Sanità nell'Esaro, salvato giovane da incidente a San Marco. Il sindaco chiede attenzioni In evidenza

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Emergenza Sanità nell'Esaro, salvato giovane da incidente a San Marco. Il sindaco chiede attenzioni

SAN MARCO ARGENTANO – (Comunicato stampa) L’attenzione dell’Amministrazione comunale di San Marco sui problemi del presidio sanitario è sempre viva e costante. Nei giorni scorsi si è riunita due volte la Conferenza dei Sindaci per discutere delle tante problematiche del presidio sanitario e per concordare le iniziative da intraprendere a difesa della sanità territoriale. La funzione del presidio della cittadina normanna è di vitale importanza e utilità, sia per la sua posizione strategica, sia perché, in circa trent’anni di attività, è stato un valido punto di riferimento per la vasta popolazione, circa sessantamila abitanti, delle valli dell’Esaro e del Crati.

Un modello di buona sanità che, pur tra mille difficoltà, riesce a garantire prestazioni eccellenti grazie alla professionalità e all’abnegazione del personale che vi opera. L’ultimo episodio risale allo scorso 3 agosto, quando gli operatori del Punto di Primo Intervento, diretto dal dottor Guglielmo Cordasco, hanno salvato la vita a un ventunenne in vacanza nella cittadina normanna. Il giovane è giunto al presidio in una condizione clinica di pre-shock a causa di una grave ferita che ha reciso vasi sanguigni vitali.
L’equipe, coordinata dalla dottoressa Lorella Garofano, ha condotto con grande perizia il soccorso. Un plauso anche al team del 118 di San Marco Argentano, guidato dalla dottoressa Angela Cilento, che ha effettuato il rendez vous con l’elisoccorso. La dottoressa Leonilda Artusi, direttrice del CAPT, ha ringraziato gli uomini e le donne che lavorano nella struttura con dedizione, in condizioni di grandi ristrettezze di mezzi e risorse, per assicurare le migliori risposte possibili ai bisogni sanitari di un ampio bacino di utenza.
«A nome della cittadinanza sammarchese rivolgo un fortissimo plauso – scrive il sindaco Virginia Mariotti – agli operatori del Punto di Primo Intervento del presidio sanitario di San Marco che, nei giorni scorsi, hanno scritto l’ennesima bella pagina di buona sanità. Senza il loro intervento, non so se il giovane si sarebbe salvato, considerato che avrebbe dovuto percorrere circa cinquanta chilometri per raggiungere l’ospedale di Cosenza, quello di Castrovillari o quello di Cetraro, che sono per noi i più vicini».
L’episodio deve far riflettere tutti, e in particolare la struttura commissariale, i responsabili regionali della Sanità e la Direzione Generale dell’Asp sulla necessità di valorizzare il presidio sanitario di San Marco, che è quello che, almeno in provincia di Cosenza, ha sinora pagato il prezzo più alto, essendo stato uno dei pochissimi a essere chiuso, sin dal dicembre 2010, per effetto del D.P.G.R. n. 18/2010.
Il D.P.G.R. n. 135 del 21 dicembre 2011 ha previsto che a San Marco si attivasse il primo modello sperimentale di Casa della Salute, da attuarsi attraverso la riconversione dell’ex struttura ospedaliera.
Le risorse per la riconversione ci sono da tempo, e sono pure cospicue. Esse derivano dal fondo POR FESR 2007-2013 e ammontano a euro 8.149.648,89, di cui euro 5.500.000,00 destinati a opere civili e impianti. Opere e impianti che oggi, a distanza di circa cinque anni dal decreto di riconversione, sono più che mai indifferibili, posto che la struttura necessita di interventi strutturali urgenti.
Alla prossima Conferenza dei Sindaci, che si terrà a breve, sarà invitato il Direttore Generale dell’ASP, dottor Raffaele Mauro.
Al Direttore Generale sarà chiesto di potenziare il Punto di Primo Intervento, prevedendone anche per il futuro il funzionamento H24, così come stabilito nel decreto del Commissario ad Acta, e non H12, come riportato nella bozza del nuovo Atto Aziendale.
Il dottore Mauro sarà altresì invitato a dare nuovo impulso all’avvio dei lavori, per evitare che le risorse vadano perdute, insieme alle speranze e alle attese di una comunità a cui non sono più garantiti i livelli essenziali di assistenza.

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