Finanziati due progetti di Servizio Civile a San Lorenzo In evidenza

Finanziati due progetti di Servizio Civile a San Lorenzo

SAN LORENZO DEL VALLO – L’Amministrazione Comunale di San Lorenzo del Vallo, guidata dal Sindaco Vincenzo Rimoli, grazie all’incessante e collaborativo lavoro di equipe della maggioranza, si è visto finanziare ben due progetti del Servizio Civile Nazionale annualità 2015/2016, che impegnerà 8 volontari (di età compresa tra i 18 ed i 28 anni, alla quale sarà corrisposto anche un discreto compenso economico) e 2 docenti formatori.

I Progetti finanziati “Educare all’ambiente” e “Tutti in classe” sono curati e seguiti da tutta la giunta affinché trovino un riscontro positivo in quelle che sono le reali esigenze del territorio. La tutela dell’ambiente che sta vedendo in quest’ultimo periodo il Comune di San Lorenzo del Vallo uno dei comuni leader nella raccolta differenziata con percentuali che superano il 70%, e l’impegno verso la Scuola che ha già visto questa amministrazione presente nelle diverse istituzioni scolastiche con diverse manifestazioni, a partire dalla tutela della donna, alla legalità, all’educazione ambientale ed alimentare, seguono la linea che contraddistingue questa amministrazione basata sul rispetto dell’ambiente e sul sociale a partire dalle scuole.
Tra gli obiettivi generali del progetto “Educare all’ambiente” vi sono i seguenti temi: monitoraggio, verifica, controllo e quindi tutela ambientale del territorio sensibilizzando gli scolari e la popolazione tutta sui temi della salvaguardia dell’ambiente; promuovere lo sviluppo di una coscienza ambientale critica e responsabile capace di stimolare i cittadini ad una maggiore attenzione ambientale; coinvolgere i cittadini stessi in attività di ripristino ambientale attraverso campagne di volontariato; organizzare giornate a tema in collaborazione con gli insegnanti delle scuole presenti nel territorio al fine di sensibilizzare i giovani e i bambini in età scolare al concetto di sostenibilità ambientale.
Scopi del Progetto “Tutti in classe” saranno: migliorare la qualità di apprendimento e favorire inclusione scolastica e integrazione socio – culturale degli alunni; favorire le relazioni tra gli adolescenti e le agenzie educative, in particolare con le famiglie; aumentare le occasioni di socializzazione tra i ragazzi e migliorare la loro capacità di relazione con il gruppo di pari; migliorare il dialogo tra ragazzi e i loro genitori, fornendo a questi ultimi strumenti di comunicazione efficace e mettendo a disposizione loro uno spazio di ascolto. Diffondere la conoscenza e sensibilizzare le famiglie sui temi inerenti alla dispersione scolastica.

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