Agevolazioni tributarie per l'imprenditoria sammarchese

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Il sindaco Virginia Mariotti e l'assessore Finisia Di Cianni Il sindaco Virginia Mariotti e l'assessore Finisia Di Cianni

SAN MARCO ARGENTANO - Con la delibera n. 55 del 19 aprile scorso, la Giunta comunale di San Marco ha approvato lo schema di regolamento delle agevolazioni tributarie per le nuove attività imprenditoriali e autonome. Il Consiglio comunale, nella seduta del 28 aprile scorso, ha approvato all’unanimità il regolamento predisposto dalla Giunta con il supporto degli uffici comunali. L’Amministrazione comunale ha predisposto questa iniziativa di sostegno economico riservato alle micro e piccole imprese per dare un forte segnale di attenzione al rilancio economico del proprio territorio in considerazione alla circostanza che le piccole imprese negli ultimi anni faticano a mantenere la propria posizione sul mercato, a causa della crisi economica e della mancanza di azioni poco incisive e dispersive e spesso poco finalizzate sul territorio.

Grande soddisfazione è stata espressa dal gruppo di maggioranza. «Obiettivo della nostra Amministrazione Comunale -spiega il Sindaco Virginia Mariotti- è quello di contribuire alla rivitalizzazione dell’economia locale, incoraggiando la nascita di nuove attività imprenditoriali e autonome. Vogliamo dare fiducia a coloro che investono nel territorio sammarchese, e favorire soprattutto i giovani. Ci auguriamo che in molti possano aderire all’iniziativa e usufruire delle agevolazioni previste. La congiuntura economica del momento non incoraggia l’iniziativa imprenditoriale. Le misure da noi previste per favorire lo sviluppo di nuove attività rappresentano un segnale di attenzione verso quei settori che, tradizionalmente, sono state un punto di forza del nostro territorio».
Di seguito si riportano le agevolazioni previste
Agevolazioni in materia di Imposta Unica Comunale (IUC)– componente
Tassa sui Rifiuti (TARI), dall'1 gennaio 2016
1. Per i primi tre anni di attività, decorrenti dalla data di inizio della stessa nel centro del comune di San Marco Argentano, per come individuato nell’allegato planimetrico, sono esentati dal tributo, i soggetti che inizieranno una nuova attività di impresa o di lavoro autonomo (artigianali e P.M.I., commerciali, turistiche e di servizi), gli immobili posseduti e direttamente ed interamente utilizzati per lo svolgimento della nuova attività d’impresa.
2.Per i primi tre anni di attività- decorrenti dalla data di prima iscrizione alla C.C.I.A.A. o comunque dalla data di attribuzione della Partita I.V.A- i giovani di età non superiore ai 40 anni che inizieranno per la prima volta una nuova attività di impresa o di lavoro autonomo sul l’intero territorio del comune di San Marco Argentano, con esclusione del Centro (per come da allegato planimetrico) usufruiscono di una riduzione del 33,33% della tassa , nel rispetto degli equilibri di bilancio e nei limiti di legge, gli immobili direttamente ed interamente utilizzati per lo svolgimento dell’attività da parte dei soggetti e nei limiti di cui al successivo articolo.
Agevolazioni in materia di Tassa sui servizi indivisibili (TASI) dall’1 gennaio 2016
1. Per i primi tre anni di attività, decorrenti dalla data di inizio della stessa ed esercitata in immobili ubicati nelle zone del centro del comune di San Marco Argentano, individuato per come da allegato planimetrico, la tassa sui servizi indivisibili sugli immobili in questione è applicata per come segue:
a) quota a carico dell’occupante diverso dal titolare del diritto reale sull’immobile: 0
b) quota a carico del titolare del diritto reale sull’immobile, occupante dello stesso :1,00 per mille. comma 2.
«Negli ultimi anni -commenta l'assessore Finisia Di Cianni- il nostro paese, ma non solo, l’intera Regione Calabria è stata segnata da una grave crisi! Una crisi che si sta lentamente trasformando in una fase di pericolosa stagnazione. In un momento di risorse pubbliche soggette a forti limitazioni, il nostro obiettivo è che anche una piccola misura prevista e realizzata possa garantire un significativo effetto moltiplicatore. È un regolamento che costituisce un modello di possibile collaborazione con gli enti locali coerentemente con l’esigenza di integrazione tra risorse pubbliche di diversa provenienza per il fine comune di favorire e stimolare lo sviluppo economico nel nostro paese! Tra l’altro, le agevolazioni che abbiamo previsto con il presente Regolamento sono cumulabili con altri tipi di incentivi, che spero e mi auguro che vengano previsti da altri Enti o Istituti pubblici. Vanno create le condizioni per la crescita complessiva del tessuto commerciale cittadino: sono necessarie nuove sinergie tra i vari attori istituzionali volte a favorire lo sviluppo».

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