Un concorso per conoscere la Marina Militare a Terranova

TERRANOVA DA SIBARI – (Comunicato stampa del Comune) L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia “V. Guagliani” gruppo di Cosenza ha presentato, per l’anno scolastico 2015/16, alla Dirigente Scolastica, Maria Saveria Veltri, dell’I.C. della comunità terranovese, tramite il socio Giovanni Benincasa, Tenente di Vascello emerito, il progetto, “Conosciamo le Istituzioni Italiane: Marina Militare – Capitanerie di Porto/Guardia Costiera” rivolto alle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado.
L’Ufficiale Benincasa ne è stato promotore, coordinatore e responsabile per il suo gruppo associativo.

Rinvenuti 8 fusti con liquido nero lungo la sponda del Crati

TARSIA – Disastro ambientale sfiorato e tanta amarezza per un territorio che, ancora una volta viene prese di mira da ignoti senza scrupoli. Ieri sera, infatti, lungo la strada ad argine del fiume Crati, nel comune di Tarsia, sono stati rinvenuti ben 8 barili contenente liquido nero di cui ancora non si hanno notizie certe. Scatta l'allarme e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Ameruso si attiva al fine di scongiurare il peggio. È lo stesso primo cittadino, infatti, questa mattina a lamentare tutto il proprio disappunto per il grave attentato all'ambiente. «Siamo intervenuti per bonificare l'area ed evitare che la questione degenerasse. Va da sé -precisa- che la situazione è fuori controllo considerato che il nostro territorio è grande ed attraversato da diverse aree come l'Autostrada, la Statale 283, ecc.».

Ferramonti, la Fondazione polemizza con il sindaco Ameruso

TARSIA - (Comunicato stampa) Grande soddisfazione è stata espressa dai soci della Fondazione “Museo Internazionale della Memoria Ferramonti di Tarsia” per il bilancio positivo, in occasione delle celebrazioni della Giornata della memoria, raggiunto attraverso la fitta programmazione di quest'anno, apertasi il 25 gennaio 2016 (con l'iniziativa promossa in collaborazione con l'istituto comprensivo di Sibari) e conclusasi il 31 gennaio (a Ferramonti).

Ore tese per il fiume Crati. Chiusa una strada a Tarsia

TARSIA – Sono ore di grande apprensione per il fiume Crati che, com'è noto, è esondato in più creando danni a colture e territorio. Nel comune di Tarsia la situazione non è da meno. Ieri, infatti, dopo l'intervento della Protezione Civile, il sindaco Roberto Ameruso ha emesso un'ordinanza di chiusura della strada dell'argine che collega con Tarsia i comune di Santa Sofia d'Epiro e Bisignano. La situazione per tutta la notte è stata tenuta sotto controllo considerata l'allerta meteo che ha interessato questo territorio nella giornata di ieri.

Ameruso furioso contro i "cretini" che sporcano l'ambiente

TARSIA - «Stamattina abbiamo bonificato un'area dove persone sconsiderate hanno abbandonato rifiuti. Abbiamo provveduto ad aprire le buste alla ricerca di tracce dei trasgressori. Qualcosa abbiamo trovato... seguiranno le sanzioni amministrative e le denunce alla Procura della Repubblica». Affida alla sua pagina Facebook, il sindaco di Tarsia Roberto Ameruso, il bilancio di una pensante giornata di lavoro passata a ripulire quanto gli incivili hanno ben pensato di sporcare.

La Memoria di Ferramonti e le discrasie umane

TARSIA – Mentre i riflettori pian piano si spengono sulla appena trascorsa giornata della Memoria in quel di Ferramonti di Tarsia, molte continuano ad essere le divisioni che si registrano sul Campo di Concentramento. Seppur il primo cittadino di Tarsia Roberto Ameruso ha chiaramente spiegato come l'Ente comunale sia “l'unica istituzione ad essere legittimata dal consenso popolare”, evidenziando, quindi, che essa resta “l'unica istituzione a portare la questione Ferramonti su tutti i livelli istituzionali, nessun altro -aveva detto- è legittimato da parte del comune ad utilizzare il sito o il nome di Ferramonti diversamente da quello che è l'aspetto istituzionale”, pare che la questione sia rimasta ancora aperta.

Ferramonti candidato a Patrimonio dell'Umanità

TARSIA – Il Campo di Concentramento di Ferramonti di Tarsia è ufficialmente candidato ad essere patrimonio dell'Umanità da parte dell'Unesco. È questa la notizia che arriva all'indomani della chiusura delle celebrazioni della Giornata della Memoria. A dare l'annuncio è il sindaco tarsiano Roberto Ameruso il quale già durante la manifestazione aveva lanciato la proposta di candidatura per il sito dell'ex campo di concentramento quale patrimonio dell'umanità.

Luoghi e storie da Ferramonti per la Giornata della Memoria

TARSIA – Hanno voluto rendere omaggio ai morti ebrei, sepolti nel cimitero di Tarsia, con una funzione religiosa ad hoc, il Kaddish, gli ospiti israeliani che stamattina erano presenti per celebrare la Giornata della Memoria. Si è aperta così la toccante manifestazione che ha visto le ex internate del campo di concentramento tarsiano, Dina Smadar ed Eva Rachel Porcitan, deporre sassi e terra provenienti proprio da Israele, alla presenza del Rabbino Capo della Comunità ebraica di Napoli, Rav. Umberto Piperno. Il suono dello shofar ha quindi raccolto tutti in preghiera nel campo di Ferramonti, dove anche il vescovo della Diocesi di Rossano Cariati, mons. Giuseppe Satriano, si è unito alla memoria delle vittime dell'olocausto.

Ferramonti di Tarsia patrimonio dell'Umanità. Il sindaco Ameruso ci prova

TARSIA - Si apre con il taglio del nastro della nuova sala museale del campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia la giornata di oggi per la celebrazione della “Memoria” degli orrori della Shoah. Ma non è tutto. L'amministrazione guidata dal sindaco Roberto Ameruso, infatti, sta lavorando affinché Ferramonti diventi “Patrimonio dell'Umanità”. Un lavoro non semplice, ma che parte da una serie di iniziative quali l'allestimento della mostra fotografica arricchita e la partecipazione di scuole giunte da diversi posti della Calabria per incontrare le “bimbe di Ferramonti”, oggi donne che però da piccole hanno trascorso parte della loro infanzia in questi luoghi.

Spezzano, Crisi economica e unione dei comuni

SPEZZANO ALBANESE La crisi economica e i tagli continui ai trasferimenti dal Governo Centrale mettono sempre più a rischio le scarse economie dei comuni al di sotto di un certo numero di abitanti. È quanto emerge da un’analisi fatta sul territorio dei comuni di Spezzano Albanese, Terranova da Sibari, San Lorenzo del Vallo e Tarsia che, nonostante gli sforzi messi in atto dagli amministratori locali, a stento alcuni servizi riescono ad essere garantiti. Sacrifici, responsabilità di scelte impopolari e, soprattutto, l’incomprensione da parte dei cittadini sono solo alcuni degli elementi che scaturiscono da un’attività amministrativa sempre più faticosa e affannata, alla ricerca di risposte ad esigenze più complesse di un territorio in chiara fase espansiva, rallentata però dalla mancanza di riscontri utili.
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