L'amministrazione sanlorenzana condanna i gesti di FN

SAN LORENZO DEL VALLO - «Il Sindaco e l’amministrazione comunale di San Lorenzo del Vallo condannano fermamente quanto accaduto l’11 agosto in occasione della Festa del Santo Patrono ad opera di alcuni militanti appartenenti al movimento Forza Nuova». E' la nota dell'Amministrazione comunale sanlorenzana che prende le distanze dalle manifestazioni dei forzanovisti paesani durante il concerto di Povia.

Povia a San Lorenzo brucia le gufate di chi si aspettava il fallimento della festa

SAN LORENZO DEL VALLO - “Povia chi?“, diceva qualcuno. “Un ex cantante dai testi brutti e sconnessi che di musica non capisce una mazza“, faceva eco il solito saccente arrogante. Dito puntato contro il Comitato festa, infarcito di rappresentanti dell'amministrazione comunale per necessità (visto che gli altri preferiscono parlare e sparlare sui social piuttosto che impegnarsi concretamente!), colpevole, a loro avviso, di aver investito su una figura di secondo piano dopo che negli anni passati sullo stesso palco erano saliti artisti del calibro di Nino D'Angelo, Luca Barbarossa, Marco Masini, Nomadi, e via così.

Alla festa patronale Forza Nuova "saluta" Povia e la piazza alla maniera "romana"

SAN LORENZO DEL VALLO – La festa di paese per il santo patrono, a San Lorenzo del Vallo, si trasforma in una campagna di polemica politica. In occasione della polemica fra il cantante Povia, esibitosi ieri sera in una piazza gremita oltre l'inverosimile, e il delegato regionale all'immigrazione, Giovanni Manoccio, già sindaco di Acquaformosa, ci mette lo zampino la locale sezione di Forza Nuova che, dall'alto di un balcone, espone uno striscione con la scritta: “Via Manoccio dalla Calabria. Stop accoglienza bu$ine$$”. Durante la serata, interrotta per circa un'ora da un guasto tecnico alla corrente, il gruppo forzanovista non ha mancato di fare più volte il saluto romano.

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