Per il Festival delle Migrazioni il premio "Acquaformosa che accoglie"

Per il Festival delle Migrazioni il premio "Acquaformosa che accoglie"

ACQUAFORMOSA - Tutto pronto ad Acquaformosa per la sesta edizione del Festival delle Migrazioni. Un'edizione speciale che arriva dopo il boom del 2016 che ha portato la kermesse acquaformositana a essere oggetto di studio nel cuore dell'Europa e argomento di discussione sui principali media nazionali. La novità di quest'anno è rappresentata dalla prima edizione del premio "Acquaformosa che Accoglie": "Abbiamo voluto istituire questo premio -commenta l'assessore all'accoglienza Giovanni Manoccio- per rendere merito ad alcuni personaggi appartenenti al mondo della cultura e della politica che, nonostante il periodo difficile, non hanno mai fatto mancare il loro contributo per diffondere un messaggio di pace e solidarietà".

I vincitori della prima edizione del premio "Acquaformosa che Accoglie" sono: il Sindaco di Reggio Calabria: Giuseppe Falcomatà, lo scrittore Maurizio Alfano, il Vescovo della Diocesi di Cassano Mons. Francesco Savino, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, e il Procuratore Capo di Castrovillari, Eugenio Facciolla.
Nel corso del Festival, che terminerà il 27 agosto, si terrano anche cene etniche, diversi momenti ludici per i bambini, grazie alla collaborazione con Unicef Cosenza e all'Associazione "Don  Cosciotti senza mancia" e poi i concerti di Peppe Voltarelli, dei Kididà e di Cisco Bellotti e l'esibizione del gruppo "Billet e Firmozes".
Il tutto in nome della solidarietà perché per sperare in un futuro migliore non c'è altra via che restare umani.

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