"Una Vita da Social" a Corigliano ammalia gli studenti

CORIGLIANO CALABRO - Oggi Corigliano Calabro ha ospitato il progetto della Polizia di Stato “Una vita da social”. Il Questore Liguori, intervenuto alla manifestazione, nel suo discorso introdotto dalla Professoressa Cinzia D’Amico Preside dell’Istituto Scolastico ospitante l’evento, ha detto agli studenti “nativi digitali” che la rete crea anche un falso senso d’intimità, perché il dialogo e la conoscenza tramite lo schermo riducono drasticamente le barriere e vengono immediatamente superati i vari gradi di approccio interpersonale, creando un senso di intimità apparente e si finisce con l’abusare di parole che tradizionalmente ispirano fiducia quale “Amicizia”.

"Una vita da Social", domani a Corigliano il truck della Polizia

CORIGLIANO - Al via la 4A edizione di “Una vita da social” con #unaparolaeunbacio nell’ambito della manifestazione “Montecitorio A Porte Aperte”, alla presenza della Presidente della Camera On. Laura Boldrini.
L’evento di lancio del progetto sarà accompagnato dalla proiezione del docufilm cuori connessi all’interno della Sala della Lupa di Motecitorio.
La campagna educativa itinerante della Polizia di Stato sui temi dei social network, del cyberbullismo, dell’adescamento online e sull’importanza della sicurezza della privacy, sosterà in circa 47 città sul territorio nazionale ed europeo.

"Una vita da Social" per sensibilizzare i giovani alla cautela sulla rete si chiude con successo

SPEZZANO ALBANESE - S’è rivelata un grande successo la tappa spezzanese dell’iniziativa messa in piedi dalla Polizia di Stato – in coordinato con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca – denominata “Una Vita da Social”. Nell’ambito del più vasto progetto “Generazioni Connesse” e sotto lo slogan “Gioca la tua parte per un internet migliore”, il personale della Polizia di Stato, del reparto cinofili di Vibo Valentia e del compartimento postale e comunicazioni per la Calabria ha presenziato ieri presso l’area delle strutture sportive della cittadina arbëreshe al fine di testimoniare il proprio impegno nella lotta ai crimini connessi alla rete e, nella fattispecie, all’uso dei social. Il tutto cercando sempre di impartire ai ragazzi qualche concetto in più utile a prevenire determinati fenomeni e a garantire un uso “sano” delle potenzialità che il web offre. In tal senso, i temi toccati sono stati tanti: dalla violenza sulle donne al cyberbullismo, dallo stalking virtuale agli adescamenti in rete, evidenziando i rischi connessi ad un eventuale approccio “superficiale” ad internet.

Spezzano Albanese centro del progetto "Una vita da Social" con la Polizia e il Ministero Iur

SPEZZANO ALBANESE - È ripartita il 9 febbraio la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nell'ambito del progetto Generazioni Connesse del Safer Internet Center Italia, sulla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete.
L’evento è previsto nelle scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani. La Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrerà oltre 60mila ragazzi in occasione del Safer Internet Day con lo slogan “Play your part for a better internet” ovvero “Gioca la tua parte per un internet migliore”.

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