Via libera del Consiglio comunale al ripristino della pista pedo-ciclabile Morano/Castrovillari

Via libera del Consiglio comunale al ripristino della pista pedo-ciclabile Morano/Castrovillari

MORANO – (Comunicato stampa) Il Consiglio comunale riunito in assemblea straordinaria ha approvato ieri tutti i punti inseriti dal sindaco Nicolò De Bartolo nell’ordine del giorno.
Archiviata la pratica relativa ai verbali della precedente seduta e alle comunicazioni del primo cittadino circa un prelievo dal fondo di riserva per la realizzazione della Festa della bandiera, si è passati alla nomina di due consiglieri (uno di maggioranza e uno di opposizione) da includere nella Commissione Giudici Popolari. Espletate le formalità di rito dirette dalla segretaria comunale Rosina Vitale, assistita dai consiglieri Leonardo Di Luca e Mariateresa Filomena nelle vesti di scrutatori, sono risultati eletti: Biagio Angelo Severino ed Enzo Amato.

Una relazione del primo cittadino ha introdotto il quarto argomento in agenda, ossia la revisione straordinaria e la ricognizione delle Partecipazioni possedute dal Comune di Morano. De Bartolo ha spiegato come le quote di proprietà dell’Ente in società esterne siano tre, tutte molto basse, nell’ordine di qualche decimale, e come le stesse non abbiano alcuna ricaduta sul bilancio interno. E riguardano: la Cosenza Acque e la Pollino Spa, entrambi gravate da procedure fallimentari e liquidatorie non ancora ultimate, e il Gruppo di Azione Locale, meglio noto con l’acronimo di GAL Pollino. Dalle prime due non è consentito svincolarsi a causa del procedimento in atto, che ne congela lo status, nella terza, invece, è utile e importante restare. Così De Bartolo. Tutti d’accordo, il punto passa ad unanimità.
Cambio destinazione Fondi, dal progetto rifacimento sentieristica Mazzicanino sorgente Tufarazzo (licenziato con delibera 23/2017) al rispristino e fruibilità della pista pedo/ciclabile Morano/Castrovillari devastata dagli incendi estivi. Un ampio e articolato confronto - con opposte vedute tra maggioranza e minoranza (consigliere Filomena) circa i problemi da considerare prioritari, nonché alcuni distinguo e suggerimenti riguardanti il miglioramento del tracciato e dei servizi di cui dotarlo (consigliere Amato) - ha preceduto l’okay del Consiglio alla proposta. Otto favorevoli e uno contrario (Filomena).
A seguire, il civico consesso si è soffermato prima sulla definitiva approvazione degli studi relativi alla microzonazione sismica - avviati nel 2012 e da recepire successivamente nel PSC - quindi sul Piano di Emergenza Comunale livello base, prevenzione rischio sismico. Un adempimento, questo, cui devono adeguarsi tutti i Comuni e che prevede l’aggiornamento e l’ampliamento del citato strumento, di cui Morano, peraltro, dispone da tempo. Il tutto avverrà mediante compilazione di planimetrie e schede rivedute in virtù sia degli eventuali mutamenti di carattere geomorfologico sia di ulteriori fattori di pericolosità quali incendi, drammaticamente attuali, alluvioni, dissesto idrogeologico che interessano il territorio di competenza.
Accordo pieno e unanime sul “Sì”.
Alle 20.50, dopo aver risposto a due interrogazioni dell’opposizione concernenti l’emergenza incendi e la crisi idrica della scorsa estate, non essendovi altro da esaminare il sindaco ha sciolto la seduta.

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