XVII Edizione Arthemisia Classica Festival, domani la presentazione In evidenza

  • L'evento musicale si terrà nel prossimo mese di agosto
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Il Quartetto Atipico Danzarin Il Quartetto Atipico Danzarin

SANT'AGATA DI ESARO - nota stampa - L’Amministrazione Comunale  rappresentata dal Sindaco Luca Branda e dall’Assessore alla Cultura Emanuela Monita, presenta giovedì 21 giugno alle ore 18 la XVII edizione di Arthemisia Classica Festival 2018 organizzata dall’Associazione Culturale La Società della Musica, incentrata su tre appuntamenti musicali di alto profilo artistico che si svolgeranno nel suggestivo Chiostro e nella Chiesa del Convento di San Francesco e costituiranno, così come è avvenuto lo scorso anno, l’anteprima ideale per una continuità in forma nuova della rassegna. 

Antonino Cicero direttore del Quartetto Danzarin che comprende oltre ai musicisti anche due importanti ballerini argentini Gustavo Guarnieri e Gabriela Perea e il chitarrista Alessandro Blanco provenienti da Messina; Maria Andreeva da Mosca e Lorenzo Albanese da Vibo Valentia: due giovanissimi enfant prodige, sono la miglior rappresentanza del presente e del futuro della musica internazionale. Si sono perfezionati nelle loro competenze in Italia e all’estero e hanno tenuto concerti nei Cinque Continenti. Apriranno la stagione estiva santagatese caratterizzandola con la grande musica classica. Il contenuto dell’iniziativa è indicativo e significativo della continuità del cammino intrapreso molti anni or sono, allorché si volle onorare la figura di un importante didatta santagatese, il M° Emilio Martorelli, che tanto bene fece alle passate generazioni della cittadina calabrese nel campo musicale.  Nel corso degli anni si è visto, infatti, un graduale arricchimento dei programmi musicali. Dallo scorso anno si è inteso puntare ancora più in alto proponendo nomi affermati in adeguata forma, intesa come immagine, che per la grande musica classica è sostanza: si sono esibiti il violinista Davide Alogna, il chitarrista Giulio Tampalini e il pianista Pietro Bonfilio, musicisti italiani tra i più apprezzati all’estero. La presenza di artisti di fama, il programma musicale e la progettualità della proposta sono le premesse per poter realizzare una rassegna ricercata e varia che necessiterebbe però di un suo luogo deputato, consono, creato allo scopo, adatto allo svolgimento e alla realizzazione artistica, in modo che Arthemisia Classica Festival possa diventare un appuntamento atteso e riconosciuto, méta degli appassionati del genere classico aperto ai grandi interpreti e che possa puntare ad avere risonanza nazionale. Questo è il nostro obiettivo poiché in genere molti sono i motivi che conducono all’idea di proporre un evento musicale. Ogni luogo, territorio, regione, offre stimoli di varia natura per la realizzazione di quell’idea che si basa su due aspetti principali. Uno è la considerazione del ruolo fondamentale che occupa la Musica nella vita interiore o ideale delle persone; l’altro è la coincidenza o il riscontro materiale che essa genera in virtù del suo rilievo artistico. Vorrei tentare di ricercare quel duplice benessere, attraverso la qualità. Un’offerta musicale di qualità genera e accresce una domanda corrispondente che fa registrare, conseguentemente, un incremento di presenza turistica intenzionale, mirata, che tende verso qualcosa di preciso, che ricerca. Se sapremo guardare anche a questi aspetti di vitale importanza, potremo investire fiduciosi di un sicuro riscontro nel tempo e potremo vedere scivolarci di dosso quei marchi ingiustificati e non veritieri che vorrebbero la nostra terra sempre e comunque arretrata, inospitale, disorganizzata. Il direttore artistico Antonio Bonfilio invita tutti alla presentazione del programma musicale che si terrà domani 21 giugno a Sant’Agata di Esaro e in agosto ai concerti del Festival per dare un ulteriore prezioso ruolo nella diffusione della cultura.

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