Tentato omicidio, 42enne finisce in manette. Una questione di pascolo il movente

SAN DONATO DI NINEA - Una lite per il pascolo d’alcune capre su un terreno privato ha portato un uomo di 42 anni, (T. S. le sue iniziali) armato di coltello, a cercare di farsi giustizia da solo nei confronti d’un sessantenne. Per fortuna la presunta vittima è riuscita a divincolarsi ma il 42enne, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti - ora ai domiciliari con l’accusa di tentato omicidio - ha ferito, pur di striscio, la moglie dell’uomo (57 anni) ed il figlio (classe 1981). I feriti hanno dovuto rivolgersi alle cure dei sanitari e sono stati dichiarati guaribili in qualche giorno. I fatti nella tarda serata di venerdì, quando intorno alle ore 23 l’uomo - poi arrestato - si è introdotto, presumibilmente alticcio, nell’abitazione situata sulla strada che dal centro storico porta in montagna verso il rifugio di Piano Lanzo.

Denunciate due persone per gestione illecita di rifiuti pericolosi

SAN MARCO ARGENTANO – (Comunicato stampa) I Carabinieri della Stazione di San Marco Argentano, coadiuvati da un equipaggio delle guardie eco-zoofile del posto, nell’espletamento di un servizio mirato alla prevenzione e repressione dell’abbandono di animali e di rifiuti sul territorio, nella giornata di ieri, in località “Manca castagna” di San Marco Argentano, notavano in un terreno la presenza di un cumulo di rifiuti che bruciava emanando fumo nero unitamente a cattivi odori, ed individuando i responsabili in V. S. 55enne pluripregiudicato e C. S. 53enne proprietaria del predetto terreno, entrambi sammarchesi che venivano deferiti in stato di libertà per aver effettuato una gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non con attivazione di discarica abusiva a cielo aperto nonché per combustione illecita di rifiuti.

Trovati con oltre 1kg di cocaina in auto. Arrestati due pregiudicati roggianesi

ROGGIANO GRAVINA – (Comunicato stampa) I Carabinieri della Stazione di Roggiano Gravina, unitamente al personale del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Marco Argentano, nell'ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati nell’hinterland di questa Compagnia, hanno tratto in arresto due noti pregiudicati roggianesi.

Due arresti fra Spezzano e San Lorenzo

SPEZZANO ALBANESE – (Comunicato stampa) Continua senza sosta l'attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del comando compagnia di San Marco Argentano che, nelle ultime ore hanno, arrestato due persone. I militari della stazione di Spezzano Albanese, coordinati dal Maresciallo Sergio De Cristofaro, nel primo pomeriggio di ieri, hanno tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari un uomo, C.F. di 46 anni con numerosi precedenti penali, residente nella cittadina arbëreshe, in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale di Castrovillari, a seguito di diverse segnalazioni da parte dei militari della predetta stazione carabinieri circa reiterate violazioni alla misura alternativa dell’allontanamento dalla casa familiare, cui prevenuto era sottoposto per maltrattamenti in famiglia e minaccia.

Occupazione abusiva di alloggi, 499 denunce a Cassano

CASSANO - I carabinieri della Tenenza di Cassano all’Ionio, a seguito di specifica attività di controllo, svoltasi dal gennaio 2017 ad oggi presso gli alloggi di edilizia popolare ubicanti nel comune di Cassano all’Ionio e nelle frazioni di Lauropoli, Doria e Sibari, hanno deferito in stato di libertà 499 cittadini italiani per il reato di occupazione abusiva di alloggi popolari. Di questi 47 anche per furto di energia elettrica e 29 pure per abusivismo edilizio.

Quattro persone denunciate per reati ambientali nell'Esaro

SAN MARCO ARGENTANO - I Carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, coordinati dal capitano Giuseppe Abrescia, continuano nella loro azione di contrasto ai reati in materia ambientale. Nella mattinata di ieri 11 maggio, i militari della locale Stazione, coadiuvati da quelli di San Sosti, hanno deferito in stato libertà: D.A., 72enne di Fagnano Castello, C.A. 59enne di Malvito pregiudicato, D.V. 21enne di Cosenza e Z.A. 31enne di Roggiano Gravina, poiché ritenuti responsabili di reati in materia ambientale.

Finisce nella morsa dell'usura per pagare gli studi al figlio. Due arresti

RENDE - Nella mattinata dell’11 maggio 2017, in Cosenza e Rende, i militari della Compagnia Carabinieri di Rende hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cosenza, su richiesta dal locale Ufficio di Procura, nei confronti di due cugini cosentini di 50 e 48 anni, accusati dei reati di “usura aggravata dallo stato di bisogno” ed “estorsione”.
L’indagine, condotta dai militari del Nucleo Operativo Radiomobile e della Stazione di Rende, è stata avviata lo scorso febbraio in seguito alla denuncia sporta dalla vittima, un 49enne cosentino che si era indebitato per poter pagare al figlio un corso di formazione professionale nel nord Italia.

Giovane cassanese arrestato per rapina e lesioni

CASSANO ALLO JONIO – Nella mattinata del 3 maggio i Carabinieri di Cassano allo Jonio hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari nei confronti del ventunenne D. M. per i reati di rapina aggravata e lesione personale.
Le indagini, a cui hanno preso parte anche i Carabinieri di Trebisacce, hanno fatto emergere la colpevolezza del giovane in due rapine avvenute sia nel territorio cassanese che a Trebisacce.

Denunciate tre persone per reati in materia ambientale

SAN MARCO ARGENTANO – (Comunicato stampa) I Carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, coordinati dal capitano Giuseppe Abrescia, hanno intensificato i controlli sul territorio, in particolare nella giornata di ieri, al fine di prevenire e reprimere i reati in materia ambientale ed in materia di sostanze stupefacenti. Nel servizio straordinario di controllo, sono stati impiegati più di 15 militari delle Stazioni dipendenti nonché uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile. Durante l’espletamento del servizio, sono stati deferiti in stato libertà  nei comuni di Roggiano Gravina e San Marco Argentano: A.G., 53enne di San Marco Argentano, C.B. 57enne di Roggiano Gravina e M.F. 70enne di San Marco Argentano, poiché ritenuti responsabili di reati in materia ambientale.

Auto in fiamme allo Scalo di San Marco

SAN MACRO ARGENTANO - Auto in fiamme probabilmente a causa di un tamponamento ieri mattina sulla provinciale che conduce verso lo scalo di San Marco Argentano. Il pronto intervento d’alcuni cittadini muniti d’estintore ha evitato guai peggiori e sul posto sono anche intervenuti militari della locale Compagnia dei carabinieri. Giusto il tempo necessario per le operazioni del caso, il tutto è stato sgomberato in modo da far riprendere regolarmente il traffico che si era bloccato sull’arteria interessata.

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