Brutto incidente nel centro abitato di Tarsia, ferito un ragazzo

TARSIA – (AGGIORNATO) Un grave incidente si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 15.30, nel centro abitato di Tarsia. Un bimbo è rimasto gravemente ferito dopo aver impattato con un'auto ed essere caduto dalla sua bicicletta. Ancora non sono certe le dinamiche di quanto accaduto ma, a quanto pare, i freni della bicicletta non hanno funzionato perfettamente e, sopraggiunto ad un incrocio, pare sia finito contro l'auto che arrivava in quel momento da un'altra direzione. Sul posto, viste le condizioni di incoscienza del minore, si è reso necessario l'intervento di un'ambulanza e anche dell'elisoccorso. Le indagini, invece, sono tenute dai carabinieri della Stazione di Terranova da Sibari, guidata dal maresciallo Antonio Carriero. Sul posto anche una volante del Norm della Compagnia di San Marco Argentano guidata dal Capitano Giuseppe Abrescia.

Santa Sofia d’Epiro, finisce sotto un trattore e muore

S. SOFIA D’EPIRO - Lutto davvero inaspettato per la comunità sofiota che piange attonita l’improvvisa e prematura morte di Luigi Lifrieri, 67 anni, avvocato in pensione molto conosciuto e stimato. L’uomo è stato purtroppo trovato cadavere - nel primissimo pomeriggio di sabato - dopo essere stato verosimilmente investito dal piccolo trattore di cui era alla guida in località Cavallo d’Oro, zona di campagna dove possedeva alcuni appezzamenti di terreno.

Incendio distrugge alcuni ettari di terreno a San Sosti

SAN SOSTI - I problemi incendiari che, per fortuna, non si sono verificati ad agosto come spesso accaduto in passato, sono purtroppo avvenuti nelle scorse ore in due località rurali del territorio sansostese. Sarà stato probabilmente l’innalzamento delle temperature rispetto allo scorso mese; comunque, per cause in corso d’accertamento, sono andati in fiamme diversi ettari di terreno, fra arbusti, alberi e macchia mediterranea, nelle zone di zone di Cannia e Vulcanne, limitrofe anche al comune di Mottafollone.

Sequestrate altre 700 piante di cannabis indica a Roggiano

ROGGIANO GRAVINA - Roggiano centro nevralgico della coltivazione di cannabis indica? La domanda nasce quasi istantanea, specie dopo l’ulteriore ritrovamento d’una nuova coltivazione di 700 piante che s’aggiungono al maxi sequestro delle 2.500 ritrovate nei giorni scorsi dai militari dell’Arma guidati dal luogotenente Stanislao Porchia. In appena sette giorni, sempre in località Trignetto – a poca distanza dall’A2 che passa vicino al territorio di Tarsia – sono state ben 3.200 le piante sequestrate per un possibile valore commerciale di circa 500mila euro. Un duro colpo a bande delinquenziali interessate al commercio illecito di marijuana che ne sarebbe scaturito.

Arrestato un pregiudicato di 46 anni a Terranova

TERRANOVA DA SIBARI - nota stampa - I militari della locale stazione hanno tratto in arresto nelle scorse ore, per reato ascritto, Angelo Curto, 46enne nato a Cosenza ma residente nella cittadina terranovese. Lo stesso, celibe e al momento senza una fissa occupazione, ha precedenti di polizia per reati contro la persona, la pubblica amministrazione ed in materia di stupefacenti.

Danni ingentissimi per il terribile rogo di San Marco

SAN MARCO ARGENTANO - È uno scenario devastante e spettrale quello che si presenta agli occhi di chi già alle prime luci dell’alba di ieri è andato a fare un sopralluogo dopo il terribile incendio che - nel pomeriggio di mercoledì - ha praticamente distrutto un capannone all’interno del Parco commerciale “Il cubo”. Un vero e proprio inferno di fuoco, con lingue a volte altissime, che ha completamente distrutto il capannone posto sul rettilineo che da Roggiano Gravina porta alla Scalo sammarchese.

Maxi sequestro di ben 2.500 piante di cannabis indica a Roggiano

ROGGIANO GRAVINA -  Maxi sequestro da record di cannabis indica, si parla di circa 2.500 piante, in località Trignetto del comune roggianese, in un terreno – innaffiato da un bel sistema d’irrigazione – che si trova in direzione di Tarsia e quindi non molto lontano dall’A2. È stato scoperto, nascosto tra la fitta vegetazione e dopo mirate indagini, dai militari dell’Arma agli ordini del luogotenente Stanislao Porchia, che hanno così sottratto al mercato illegale la possibilità d’intascare diverse centinaia di migliaia di euro a seguito dell’immissione in vendita della marijuana.

Picchia la moglie che lo chiude nella stanza da letto. Arrestato 43enne

TREBISACCE - Domenica sera i Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno arrestato T.G. un 43 enne italiano, nato in provincia di Bari, ma domiciliato da circa un anno nel Comune dell’alto Jonio per i reati di maltrattamenti contro familiari, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Nello specifico i militari della Stazione di Trebisacce, allertati da una chiamata che indicava una furente lite familiare presso un’abitazione sita nel centro cittadino, accorrevano per vedere cosa stesse succedendo.

Trovata piantagione di marijuana a Tarsia, arrestato 37enne di San Lorenzo

TARSIA – Maxi operazione antidroga è stata effettuata nella giornata di oggi dai carabinieri della Stazione di Spezzano Albanese, guidata dal Luogotenente Sergio De Cristofaro, nel territorio di Tarsia, località Pietra Grossa, al confine con quello di San Lorenzo del Vallo. Nelle normali attività di controllo sul territorio, atto alla prevenzione e repressione dei fenomeni di delinquenza, i militari notavano un trattore che aveva un carrello con un serbatoio di 1000lt d'acqua al seguito. Insospettiti dagli strani giri che il conducente effettuava, i carabinieri si avvicinano e notavano che da questo serbatoio veniva travasata l'acqua su un altro serbatoio fisso nel terreno.

Coltivava cannabis indica dietro l'abitazione

ROGGIANO GRAVINA  - Aveva predisposto tutto in modo certosino: una trentina di piante di “cannabis indica” germogliavano tranquillamente, irrorate da un bel sistema d’irrigazione, sul retro d’un abitazione in località Larderia nei pressi della diga del Basso Esaro. L’uomo, M. P. 45 anni di Altomonte, non aveva però fatto i conti con i militari dell’Arma guidati dal luogotenente Stanislao Porchia che a seguito di un’accurata indagine l’hanno colto di sorpresa arrestandolo e sequestrando l’intera piantagione nella quale c’erano piante alte fra i due e i due metri e mezzo.

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