Task force idrica a Terranova per individuare sprechi

TERRANOVA DA SIBARI - Controlli su allacci abusivi, soddisfacimento richieste di irrigazione piccoli orti e aiuole da approvvigionamento fonti alternative a quella di uso potabile: su queste tre direttrici la Task Force Idrica di Terranova da Sibari sta operando a pieno ritmo per affrontare il carattere emergenziale delle condizioni di siccità, in attesa delle “Misure straordinarie per il territorio della Provincia di Cosenza” preannunciate dalla Sorical.
Lo ricorda il Consigliere delegato all’Agricoltura e al servizio idrico, Massimiliano Smiriglia, sottolineando che “questo gruppo di lavoro si è reso necessario perché riteniamo prioritario, sia da un punto di vista sociale che economico per il nostro territorio con specifico effetto nella Frazione Sanzo, contribuire a rendere più efficiente l’erogazione del servizio idrico per l’acqua potabile, più equo il carico fiscale e naturalmente più doveroso e regolare il pagamento delle tasse da parte dei cittadini”.

Manca l'acqua a Malvito, Callisto scrive al Prefetto

MALVITO - «Il paese senz’acqua potabile»: con questo oggetto il capogruppo di minoranza del gruppo "Malvito nel Cuore" scrive al Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao. «Signor Prefetto - inizia così la missiva - so bene dei suoi poteri ormai limitati nel controllo dei Comuni. Tuttavia, so anche – ed è per questo che Le indirizzo la presente lettera – che sempre a Lei, quale massima autorità provinciale di protezione civile, la legge conferisce la facoltà, direi l’obbligo, di adottare i poteri sostitutivi nel caso di un sindaco inadempiente od omissivo, quale autorità locale di protezione civile, rispetto ad impellenti urgenze ed emergenze. Perciò, Le rappresento, a nome anche di tanta povera umanità senza voce, il mio crudo lamento: da un mese a questa parte alle utenze idriche del centro storico di Malvito è stato vietato l’utilizzo dell’acqua per uso potabile.

Continua il toru di Gagliardi su acqua e rifiuti

SARACENA – (Comunicato stampa) Gestione in house del ciclo integrato dell’acqua pubblica e gestione autonoma del ciclo dei rifiuti, il Paese del Moscato Passito continua ad essere oggetto di attenzione e di studio da parte di piccoli e grandi comuni in tutta Italia.  Buone pratiche amministrative, prosegue il tour del Sindaco Mario Albino GAGLIARDI, da oltre 3 anni in giro per l’Italia, per condividere metodi, risultati e strumenti ormai consolidati nell’esperienza virtuosa di SARACENA. Più di 400 i comuni ad oggi nei quali GAGLIARDI è stato invitato a presentare il CASO SARACENA. Dal cuore del Pollino calabrese alla Riviera Romagnola, ed oltre. Prossime tappe le province di Rimini e Pesaro-Urbino.

Acqua pubblica a Saracena, Pandolfi precisa sulle dichiarazioni di Gagliardi

SARACENA – (Comunicato stampa) A proposito della querelle sulla gestione dell’acqua a Saracena, arriva la replica di Luigi Pandolfi, esponente del movimento Saracena in Comune, al sindaco del piccolo centro del Pollino. «E’ una polemica capziosa, quella del sindaco Gagliardi. A Saracena l’acqua è stata sempre pubblica, nel senso che mai, nel nostro Comune, un soggetto privato - sottolineo privato - ha gestito il servizio idrico, traendone profitti. Nessuna società privata ha mai preso l’acqua delle nostre sorgenti per rivendercela, guadagnandoci sopra. D’altro canto, Gagliardi si guarda bene dall’affermare una cosa del genere, parlando, genericamente, di “affidamento a società esterne”. Il suo riferimento è alla società Cosenza Acque, peraltro mai entrata pienamente in funzione, il cui capitale era costituito dalle quote dei comuni, in ragione di un euro ad abitante.

Calura estiva in agguato. Papasso invita a fare buon uso dell'acqua

CASSANO – (Comunicato stampa) Emergenza idrica dovuta alla calura estiva. Il sindaco invita la cittadinanza a fare uso parsimonioso del prezioso liquido.
Il caldo intenso che sta caratterizzando il periodo estivo, con temperature elevate, ha provocato un eccessivo consumo di acqua potabile e, di riflesso, non pochi problemi di approvvigionamento idrico alla cittadinanza.
Il sindaco Gianni Papasso, fatte proprie le segnalazioni pervenute agli uffici preposti dell’ente, al fine di superare la fase emergenziale in atto, invita la comunità locale a tenere un comportamento corretto mediante un uso parsimonioso del prezioso liquido.

Inaugurato ieri a Saracena il nuovo impianto di sollevamento idrico

SARACENA – (Comunicato stampa) Ciclo integrato dell’acqua pubblica, dopo 38 anni entra in funzione l’impianto di sollevamento comunale di Via Fiumara. Ammodernato e riqualificato, è stato inaugurato ieri (mercoledì 15) e consentirà un ulteriore risparmio di 30 mila euro annue, tenendo invariate le tariffe per gli utenti.

I dubbi di Montalto sulla gestione dell'acqua

LUZZI - "L'acqua è il bene primario per eccellenza e ogni scelta va ponderata con grande cura. Guai a fare scelte affrettate”. Ad affermarlo è il consigliere di maggioranza Francesco Montalto il quale nutre molti dubbi sulla scelta dell’esecutivo di “Palazzo Vivacqua” di riprendersi la gestione del servizio idrico. “Nonostante l'attuale gestione di “Acque Potabili” - spiega Montalto che è sostenuto allo storico gruppo che lo sostiene da sempre - numerosi sono i disservizi che già si verificano quotidianamente, pertanto molte sono le nostre perplessità circa il possedimento da parte del Comune di una struttura adeguata, sia in termini di uomini che di mezzi.

Anche il comune di Acquaformosa chiede l'autonomia sull'acqua

ACQUAFORMOSA – Dopo le battaglie e le campagne sostenute, a livello nazionale, dal comune di Saracena in termini di gestione autonoma del sistema idrico, la palla passa al piccolo comune montano di Acquaformosa. In pratica, anche il borgo arbëresh guidato dal sindaco Gennaro Capparelli ha deciso di passare alle vie di fatto inviando al dirigente generale del Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Calabria, Domenico Pallaria, la richiesta di accertamento all'esistenza dei requisiti affinché anche Acquaformosa, come Saracena, possa gestire indipendentemente il bene idrico. Nella nota Capparelli specifica come «il Comune di Acquaformosa, nel corso degli anni, ha sempre investito risorse anche proprie al fine di realizzare in piena autonomia ed in maniera autosufficiente le opere di captazione, le opere di adduzione, l’impianto di depurazione ed infine l’ammodernamento della rete di distribuzione».

Lavori rete idrica, lunedì manca l'acqua a Crancia e Petrosa di Castrovillari

CASTROVILLARI - Lunedì 14 marzo le zone del Comune di Castrovillari, servite dai serbatoi ubicati nelle contrade Crancia e Petrosa, non riceveranno acqua dalle ore 9 alle ore 16. L’interruzione dell’erogazione idrica è resa necessaria per dare l’opportunità alla ditta Sorical di svolgere lavori di manutenzione straordinaria  che riguardano l’ottimizzazione dei suddetti impianti per un sempre migliore servizio.

Acqua pubblica, il Parlamento dà l'ok al caso Saracena sulla gestione

SARACENA – (Comunicato stampa) Acqua pubblica, il caso virtuoso di Saracena, unico comune italiano ad accorpare in capo all’ente locale tutti e quattro i momenti del servizio idrico integrato (captazione, adduzione, distribuzione e depurazione) diventa, di fatto, oggetto di provvedimento legislativo. Su proposta, infatti, del Ministero dell’Ambiente, attraverso la legge n.221 del 28 dicembre 2015 (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali), pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 gennaio scorso, viene fotografata la situazione esistente nel Paese del Moscato.

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