San Sosti, fascia tricolore distintivo o addobbo qualunque?

SAN SOSTI - La fascia tricolore che indossa un sindaco è un tangibile segno distintivo o può essere considerato un qualsiasi addobbo? È il legittimo dubbio sorto ai consiglieri di minoranza Luigi Sirimarco, Francesco Aragona e Maria Arcuri del gruppo “San Sosti nel cuore” che – per dirimere il dubbio – scriveranno anche al Prefetto Gianfranco Tomao.

Esaro, amianto a Triscioli problema comprensoriale

SAN MARCO ARGENTANO - L’amianto presente sui capannoni dismessi di un’ex fabbrica di laterizi in località Triscioli di Santa Caterina Albanese è un problema comprensoriale. Geograficamente, infatti, l’ormai famosa zona dov’è ubicata questa vera e propria “bomba ecologica” appartiene al comune santacaterinese.

Serata conviviale per tutti i nati dell’anno 1951

ALTOMONTE - Fino a qualche anno addietro l’aver raggiunto l’età dei 66 anni significava aver tagliato il traguardo dell’età pensionabile. Oggi, con la scusa dell’innalzamento dell’aspettativa di vita, non è proprio così. C’è chi comunque la prende con filosofia ed in particolare quelli del comprensorio tra Altomonte e San Donato di Ninea nati proprio nell’anno 1951 e che, quindi, hanno compiuto o stanno per compiere 66 anni.

"Io allatto a km. zero” nel Distretto Esaro - Pollino

SAN MARCO ARGENTANO - “Io allatto a chilometri zero”: è l’iniziativa dei consultori familiari del Distretto sanitario Esaro - Pollino, che ha quale capofila San Marco Argentano ma che vede, al momento, coinvolte anche le sedi di San Lorenzo del Vallo e San Sosti. I consultori, impegnati da sempre nel sostegno alla nascita e alla crescita nello sviluppo precoce e in infanzia e adolescenza, stanno aderendo anche quest’anno all’iniziativa di promozione della salute che nel territorio dell’Asp cosentina viene realizzata anche dai “punti nascita” in stretta collaborazione con i comuni e con le associazioni di volontariato sensibili al tema della promozione del benessere nel ciclo di vita.

Diga Esaro, ex lavoratori e sindacalisti in onda stasera su Tv7 (Rai Uno)

MALVITO  - In Italia ci sono ben 31 opere idriche incompiute: dighe, impianti d’irrigazione, adduttori ed altre. Spesso sono state interrotte per contenziosi sugli appalti, interruzioni del finanziamento o ragioni diverse. Per realizzarle sarebbero sono già stati utilizzati finanziamenti per oltre 537 milioni di euro la stima del costo per ultimarle è di oltre 620 milioni. Le regioni che hanno più incompiute sono la Campania e la Calabria con sette a testa, e tra queste la Diga sull’Alto Esaro.

Il magistrato Rocco Cosentino sensibilizza la lotta ai tumori

ROGGIANO GRAVINA - «Chi soffre d’una malattia oncologica non vuol dire che abbia una sentenza definitiva, alla fine – parola di magistrato – c’è sempre la Cassazione!». Con quella che potrebbe sembrare una battuta, s’è concluso l’interessante incontro che ha visto l’autorevole presenza di Rocco Cosentino, sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Palmi, per la presentazione del suo libro «Nata sotto il segno del cancro». Una conclusione che, invece, «è un imprescindibile inno alla voglia di vivere!».

Protocollo d’intesa a San Marco con l’Associazione Calabriamo

SAN MARCO ARGENTANO - Approvato, nei giorni scorsi, dalla Giunta presieduta dal sindaco Virginia Mariotti un protocollo d’intesa con l’Associazione “Calabriamo” che ha sede proprio nel borgo d’origini normanne. Quanto deciso dall’esecutivo servirà a realizzare e promuovere il progetto denominato “South cultural routes - valorizzazione e promozione degli itinerari culturali del Sud Italia”, patrocinato dalla Regione Calabria e che riguarda la realizzazione tematica di cammini lungo le vie sacre che siano storiche e/o religiose e, nella fattispecie, di un cammino denominato “La via degli eremi”.

Fagnano, rigettato il ricorso al Tar del candidato a sindaco Brusco

FAGNANO CASTELLO  - Le elezioni amministrative tenutesi lo scorso 11 giugno sono valide. Così ha deciso la Prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale, con la sentenza n. 1524 relativa al ricorso elettorale n. 775 appena discusso e che vedeva contrapposti l’ex primo cittadino Luigi Rinaldo Brusco, candidato di “Uniti per Fagnano” (soccombente di 88 voti) e appunto il Comune fagnanese. Il ricorso puntava «all'annullamento del verbale e del relativo estratto delle operazioni dell’adunanza dei presidenti delle sezioni per la proclamazione degli eletti, nonché di tutti gli atti preordinati e connessi per l’elezione diretta del sindaco e del Consiglio comunale; dei verbali delle operazioni degli Uffici elettorali di tutte le sezioni e la conseguente ripetizione delle operazioni di voto». La decisione è arrivata dai magistrati Vincenzo Salamone (presidente), Francesco Tallaro, (referendario, estensore) e Raffaele Tuccillo (referendario), riuniti lo scorso 11 ottobre in Camera di Consiglio. Secondo i giudici del Tar «il ricorso non può trovare accoglimento» e gli stessi pronunciandosi definitivamente l’hanno rigettato condannando i ricorrenti (Brusco e altri cinque firmatari), in solido tra loro, alla rifusione, in favore del Comune in persona del sindaco in carica, delle spese e competenze di lite stabilite in euro 2.500 oltre i rimborsi. La sentenza dovrà essere eseguita dall'autorità amministrativa. Il Comune, nella persona del sindaco in carica Giulio Tarsitano, è stato rappresentato e difeso dall’avvocato Oreste Morcavallo che ha prodotto opposizione al ricorso presentato. L’ex sindaco Brusco, ora tra i banchi dell’opposizione, e gli altri ricorrenti sono stati invece rappresentati e difesi dall'avvocato Valerio Zicaro, e domiciliati presso lo studio dell’avvocato Francesco Pullano di Catanzaro. Soddisfazione, ovviamente, per l’Amministrazione in carica che tramite il sindaco Giulio Tarsitano ha ringraziato «l’avvocato Morcavallo per la professionalità dimostrata e che ha fatto emergere quella giustizia nella quale c’è stata sempre ampia fiducia, difendendo gli interessi di chi continua ad amministrare la nostra cittadina». In buona sostanza, sebbene l’amministrazione resistente aveva dedotto l’inammissibilità - per numerose altre ragioni - del ricorso, il Collegio del Tar ha ritenuto di poter direttamente esaminare le questioni di merito che «si sono rivelate infondate, poiché le pur minime irregolarità verificatesi sui verbali non hanno inficiato l’esito finale della competizione elettorale».



L’Associazione A.r.c.o. per la buona sanità calabrese

ROGGIANO GRAVINA - Un’associazione onlus creata dai familiari dei malati oncologici degli ospedali “Riuniti” di Reggio Calabria a favore della buona sanità. Si chiama “A.r.c.o.”, acronimo di “Associazione ri-uniti Calabria oncologia”, è stata costituita di recente ed ha sede a Sant’Agata d’Esaro, ma essendo a supporto del reparto specifico del nosocomio reggino conta già - fra i soci sostenitori - pazienti di tutta Italia. È una storia questa dei cosiddetti “viaggi della speranza” fatti al contrario, che è nata soprattutto dopo l’arrivo del neo direttore del reparto oncologico, il professor Pierpaolo Correale, un’assoluta eccellenza nel campo. L’idea è stata di Francesco Provenzano, che l’ha illustrata ad alcuni parenti di persone ammalate o comunque colpite da determinate patologie e che ne è diventato il presidente. L’Associazione avrà il suo battesimo oggi pomeriggio, venerdì 20 ottobre, alle ore 18 nella biblioteca “A. Bruno” di Roggiano ed avrà come “testimonial” il Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Palmi, dottor Rocco Cosentino. Proprio Cosentino è autore del libro “Nata sotto il segno del cancro”, un romanzo memoir che racconta come una donna affronta la malattia. Il volume si pone l’obiettivo di scardinare quel velo d’indifferenza e ipocrisia che impedisce un’ampia diffusione dell’opera di sensibilizzazione, soprattutto nei giovani, al tema della prevenzione dei tumori. Nell’incontro di dopodomani, patrocinato dal comune roggianese, saranno presenti – tra gli altri – il sindaco Ignazio Iacone; l’assessore alle politiche sociali, Ilenia Addino; la consigliera comunale delegata alla sanità, Anna Lucia; il delegato in materia sanitaria della Regione Calabria, Franco Pacenza; il Vescovo della diocesi di San Marco – Scalea, monsignor Leonardo Bonanno. Interverrà, altresì - nei lavori coordinati da Andrea Zanfini, presidente del Consiglio comunale - anche Diego Raimondo, vice sindaco di Sant’Agata d’Esaro. Saranno presenti autorità civili, militari e religiose.

Mottafollone, disavventura a lieto fine per squadra antincendio

MOTTAFOLLONE - Disavventura a lieto fine per gli occupanti di un’autobotte del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio cosentino la cui sede è a Trebisacce. La stessa, con tre unità operative a bordo, è precipitata in un dirupo di località Grippone del piccolo centro dell’Esaro. L’autobotte si stava recando sul posto per spegnere un incendio, di verosimile natura dolosa, che era scoppiato nella zona rurale non molto distante dall’abitato. Il mezzo si trovava a ridosso d’alcuni capannoni poi salvati dalle fiamme e a causa di un cedimento del terreno s’è rovesciato nella parte sottostante.

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