San Basile accoglie l'ambasciatrice del Kosovo In evidenza
- Ricevuta dal sindaco Tocci e dalla delegazione comunale
- Scritto da Redazione
- DISQUS_COMMENTS_COUNT:DISQUS_COMMENTS
- dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
- Pubblicato in Pollino Cronaca
- Letto 196 volte
- Stampa

SAN BASILE - Creare un ponte di scambio tra il Kosovo e gli albanesi d'Italia, in particolare con quelli che abitano nella comunità di San Basile. È la sintesi della visita istituzionale vissuta ieri nel comune arbëresh amministrato dall'esecutivo Tocci che ha accolto nel palazzo comunale Nita Shala, ambasciatrice del Kosovo in Italia.
Arrivata nel comune arbëresh per una visita ufficiale è stata accolta con entusiasmo dal sindaco, Filippo Tocci, dal vicesindaco e tutta la squadra di assessori e consiglieri comunali. Durante l'incontro, è emersa l'importanza di creare legami tra i piccoli comuni arbëreshë e il Kosovo, puntando su iniziative che possano favorire lo scambio culturale, economico e educativo tra le due realtà. «Quella vissuta dalla nostra amministrazione -ha dichiarato il primo cittadino di San Basile, Filippo Tocci- è una importante occasione che ci permette di consolidare i legami tra l'Italia e il Kosovo. Il nostro obiettivo è quello di creare un ponte solido e duraturo che ci permetta di offrire ai rispettivi concittadini uno scambio proficuo dal punto di vista economico, culturale, educativo». La visita di Shala si è conclusa con il tradizionale scambio di doni a testimonianza del forte legame tra le due realtà e con la promessa di future collaborazioni volte a promuovere il dialogo interculturale e lo sviluppo reciproco.
© Riproduzione riservata
Abbonati a dirittodicronaca.it
Caro lettore, cara lettrice,
ci rivolgiamo a te sottovoce, per sottolineare il senso di gratitudine che, con il tuo continuo interesse, hai dimostrato durante questi anni di attività ininterrotta di informazione che DIRITTO DI CRONACA ha gratuitamente garantito sul Territorio dal 2009. A giugno 2020, nel pieno della pandemia, abbiamo chiesto un sostegno economico libero per far fronte a nuovi oneri economici e poter garantire il servizio di informazione. I risultati, purtroppo, non sono bastati a coprire tutte le spese. A quei pochi sostenitori, però, va il nostro profondo senso di gratitudine e di riconoscenza.
Quanto fatto potrà avere un seguito solo se ogni utente lo vorrà davvero, dimostrandolo fattivamente, anche se in maniera puramente simbolica: sostenendoci con l'irrisorio contributo di un solo caffè al mese. Questo darà la possibilità di accedere a tutti i contenuti della nostra piattaforma di informazione, che sarà resa più fruibile e più "smart" e arricchita di nuovi approfondimenti e nuove rubriche che abbiamo in cantiere da tempo ma che non abbiamo potuto realizzare per carenza di fondi.
Ti ringraziamo di vero cuore sin d'ora per quello che farai per sostenere Diritto Di Cronaca.
NON STACCARCI LA SPINA... AIUTACI A MANTENERTI SEMPRE INFORMATO!
Emanuele Armentano