
Nel leggere questo libro ci si sente quasi inopportuni dacché le sue pagine ci conducono nel sancta sanctorum di un uomo enigmatico che, ancora oggi, dall’alto della sua veneranda età, continua ad essere «l’entusiasmo degli uni, lo scandalo degli altri e l’occupazione di tutti».
“Nove appunti di Natale” getta uno spiraglio di luce sulla vita di Giulio Andreotti, indiscusso protagonista della politica italiana a partire dal secondo dopoguerra, penetrando con discrezione nell’intimità familiare di questo democristiano di ferro che, con la sua moderazione ardita e con la singolare “teoria dell’uomo medio”, ha incarnato in tutto e per tutto la vocazione alla politica e allo Stato.