La maggioranza di Malvito risponde sulla richiesta di scioglimento dell'esecutivo

MALVITO - (Comunicato Stampa) Malvito Bene Comune interviene in risposta alle "questioni" sollevate da Fulvio Callisto, capogruppo di opposizione del comune di Malvito, con una propria nota nella quale scrive «In merito all’articolo giornalistico del gruppo di opposizione, nella persona del suo capogruppo Callisto Fulvio, dal titolo  “chiarezza sui conti del comune, la minoranza scrive al prefetto chiedendo lo scioglimento”, il gruppo consiliare di maggioranza “Malvito Bene Comune”,  afferma che forte è lo stupore per le tante idiozie, e stoltezze, riscontrate nel documento politico, che descrivono uno spaccato amministrativo non corrispondente al vero e di cui il gruppo di minoranza se ne assumerà le responsabilità dinanzi alle autorità preposte.

Callisto snobba la replica della maggioranza e insiste: "Il consiglio non può non essere sciolto"

MALVITO - «Non m’interessano gli argomenti e i toni da campagna elettorale con i quali, non avendone evidentemente altri, l'amministrazione di Malvito ha replicato alla nostra richiesta di scioglimento del Consiglio comunale». È l’ex sindaco Fulvio Callisto, oggi capogruppo di "Malvito nel Cuore” che si richiama al Pd, che rimanda al mittente alcune accuse e, anzi, riafferma: «M’interessa di più che il Prefetto Tomao e il Ministro Alfano valutino il copioso dossier presentato al riguardo: il Consiglio non può non essere sciolto perché ricorrono le condizioni di mancato riequilibrio dei conti rispetto alla competenza del Bilancio 2015 e al rendiconto della Gestione 2014 per cui lo stesso Consesso avrebbe dovuto provvedere, entro i termini di legge, con le necessarie misure».

Malvito, la maggioranza replica piccata al tentativo di scioglimento del Consiglio comunale

MALVITO - A seguito del “dossier” inviato al Prefetto Tomao ed al Ministro Alfano a riguardo di “presunte irregolarità contabili e gestionali”, arriva la replica da parte del gruppo di maggioranza “Malvito bene Comune”. È il capogruppo Walter Maccari che rispondendo ai consiglieri di minoranza Callisto, Bruno e Coppa (“Malvito nel cuore”) afferma: «è forte lo stupore per le tante idiozie e stoltezze riscontrate che descrivono uno spaccato amministrativo non rispondente al vero e di cui la minoranza s’assumerà le responsabilità dinanzi alle autorità preposte».

A Malvito la minoranza chiede lo scioglimento del Consiglio Comunale

MALVITO - I consiglieri comunali di “Malvito nel cuore”, gruppo di minoranza da maggio 2014, hanno chiesto lo scioglimento del Consiglio comunale per “gravi irregolarità contabili e di gestione”. Un voluminoso incartamento, con ben trenta allegati, è già sul tavolo del Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao ed è stato inviato anche al Ministro dell’Interno Angelino Alfano. Fulvio Callisto, Ugo Bruno e Guglielmo Coppa, consiglieri firmatari, chiedono il tutto «alla luce dei mancati equilibri generali di bilancio 2015 per i quali, al 30 settembre scorso, il Consiglio comunale avrebbe dovuto adottare i relativi e necessari provvedimenti, unitamente al disavanzo, non palesato e ora portato alla luce, del Rendiconto della Gestione 2014 per il quale il Consiglio avrebbe dovuto provvedere al riequilibrio con apposito atto o, in via conclusiva, in sede d’approvazione della delibera d’assestamento di bilancio del 29 dicembre a chiusura dell’esercizio 2015».

Forte vento nella Valle dell'Esaro, diversi danni alle strutture

ESARO - Un fortissimo vento ha spirato nella notte tra lunedì e martedì nella Valle dell’Esaro. I danni peggiori si sono registrati a Malvito dove, in località Vaditari, il tetto di una casa è stato completamente scoperchiato compreso quello del porticato adiacente l’abitazione. Un sopralluogo è stato effettuato, a tale proposito, da parte dei vigili urbani e di altro personale comunale soprattutto per rendersi conto dell’entità del danno.

Esposto sull'isola ecologica di Malvito. Il consigliere denuncia presunte irregolarità

MALVITO È stato accusato di “complotto politico e tradimento” dal sindaco Pietro Amatuzzo e dalla squadra “Malvito Bene Comune”, ma il consigliere Fausto Amatuzzo (nipote del sindaco) non si arrende. Non replica alle pesanti accuse ma agisce e lo fa con un esposto, indirizzato al responsabile del proccedimento, Vincenzo Bruno, al sindaco, alla segretaria comunale Silvia Giambarella, e al consigliere con delega all’Ambiente Walter Maccari (oltre alle autorità sovra comunali, Procura compresa), “volto ad accertare presunte irregolarità nella conduzione dell’appalto relativo a «Lavori di Realizzazione Centro di raccolta a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani del Comune di Malvito – POR CALABRIA 2007-2013 - Linea d’intervento 3.3.2.1». Richiesta revoca/annullamento bando di gara ed atti conseguenti”.

La maggioranza di Malvito invita a chiarire dopo le accuse di complotto

MALVITO - Fra il sindaco di Malvito Pietro Amatuzzo e l’ex consigliere di maggioranza, oggi all’opposizione, Fausto Amatuzzo (nipote del sindaco) non scorre più buon sangue, almeno politicamente parlando. Quest’ultimo, dopo essere stato accusato ieri di “tradimento” e di “complotto politico-mediatico”, è oggi oggetto di una serie di domande atte a chiarire i polveroni che Amatuzzo jr ha sollevato dopo essere uscito dalla maggioranza.

La maggioranza di Malvito replica alle accuse dell'ex Amatuzzo

MALVITO - (Comunicato stampa) La maggioranza replica ad Amatuzzo. «Ormai il disegno è ben delineato!!! Da qualche mese a questa parte, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, sono oggetto di quello che ormai si sta rilevando un vero e proprio complotto politico-mediatico, partito da prima delle elezioni e materializzatosi recentemente con il protagonismo assolutamente negativo del consigliere Fausto Amatuzzo che, restituendo le deleghe si è automaticamente collocato al di fuori della maggioranza.
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