Amministrative di Luzzi, parla il candidato Michele Federico

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Michele Federico Michele Federico

LUZZI - Siamo ormai al rush finale della campagna elettorale per le amministrative dell’11 giugno. A Luzzi sono cinque i candidati, uno ogni duemila abitanti circa, in corsa per la successione del sindaco uscente Manfredo Tedesco. Tra questi c’è Michele Federico, 38 anni, dottore in farmacia impegnato nell’informazione medico-scientifica, a capo della lista del M5S che è formata da giovani alla loro prima esperienza amministrativa. Il programma dei pentastellati luzzesi si basa “su un progetto politico nuovo, creato da un gruppo di cittadini che, ispirandosi ai valori e ai principi del M5S, vuole dare vita a un modo di gestire la cosa pubblica alternativo a quello, da troppi anni, proposto dai partiti tradizionali”.

Federico, perché ha deciso di candidarsi a sindaco?
“Dopo quattro anni di attivismo, il gruppo mi ha nominato come portavoce e quindi come candidato a sindaco. Con il consenso dei cittadini aspiriamo a diventare il primo Comune a cinque stelle della Calabria”.

Quali sono i settori più importanti su cui agire?
“Il M5S Luzzi dopo quattro anni di attivismo sul territorio in cui si sono visti impegnati a capire le problematiche e le esigenze del territorio, dopo un'attenta analisi, mira alla risoluzione di problematiche come i "Servizi Essenziali" per i cittadini, puntando ad un efficientamento degli stessi.  I servizi essenziali per i cittadini sono l’acqua pubblica, il decoro urbano, il trasporto pubblico e scuolabus, i rifiuti, la viabilità, il turismo e l'efficientamento energetico”.

Qual è il primo intervento che farà nel caso in cui venga eletto sindaco?
“Si interverrà sul decoro urbano, per dare lustro al cuore della città e a chi vi abita, e sulla viabilità con il rifacimento del manto stradale e una costante manutenzione. Si punterà alla gestione interna dei servizi comunali per consentire risparmio, nuove occupazioni ed efficienza. E poi occorre   eliminare i privilegi. Il 30% delle indennità di sindaco e assessori ed i gettoni di presenza dei consiglieri eletti nel M5S saranno devoluti in un fondo d’emergenza da destinare a piccoli progetti di pubblica utilità”.

Perché i luzzesi dovrebbero votare la lista del M5S?
Perché è una lista di giovani che amano Luzzi. Perché da semplici cittadini si sono messi in gioco ed in quattro anni si sono interessati dei problemi quotidiani, studiando e proponendo le soluzioni. Perché insieme possiamo cambiare il futuro della nostra città”.

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