La Calabria domani a Roma a “Insieme contro il cancro”

ROGGIANO GRAVINA - È presente anche la Calabria all’incontro che farà da battesimo al nuovo “Intergruppo parlamentare contro il cancro”. Il roggianese Francesco Provenzano, presidente di Arco (Associazione ri-uniti Calabria oncologia), è, infatti, l’unico rappresentante della nostra regione chiamato ad intervenire presso l’Accademia Nazionale di San Luca per la presentazione del nuovo intergruppo parlamentare interpartitico costituitosi nell’ambito del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”.

Un arresto a Roggiano per sfruttamento di extracomunitari

ROGGIANO GRAVINA - nota stampa - Lavoratori extracomunitari richiedenti asilo politico ed ospiti nel territorio di Roggiano Gravina, sottoposti a turni di 9 ore e pagati giornalmente 20 euro, senza alcun rispetto delle norme di sicurezza ed in assenza di regolare contratto. E’ quanto scoperto dai militari della Stazione Carabinieri di Roggiano Gravina, che hanno arrestato un imprenditore agricolo, A.L. 44enne, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza per i reati di “intermediazione illecita” e “sfruttamento del lavoro”.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cosenza, sono state avviate dai militari della Stazione Carabinieri a seguito di segnalazioni sulla presunta presenza di un c.d. “caporale” che impiegava nel proprio fondo agricolo lavoratori stranieri, approfittando dello stato di bisogno in cui versavano, per sottoporli a condizioni di illecito sfruttamento senza neppure un contratto di assunzione. Partendo da tali elementi, i militari hanno proceduto ad effettuare mirati servizi di osservazione in alcuni terreni siti nel Comune di San Marco Argentano che, in un arco temporale compreso tra il mese di settembre dello scorso anno ed agosto 2018, hanno consentito di dare un nome ed un volto al “caporale”, accertando che era solito prelevare quotidianamente diversi extracomunitari da un Centro di Accoglienza Straordinaria di Roggiano Gravina e condurli presso un fondo ubicato nel territorio di San Marco Argentano, ove venivano sistematicamente impiegati quali braccianti agricoli nella raccolta di ortaggi. Attraverso videoriprese i Carabinieri sono riusciti a documentare le pesanti giornate lavorative degli extracomunitari, come confermato dalle dichiarazioni precise, dettagliate e convergenti successivamente rese dagli stessi (provenienti dal Gambia, dal Bangladesh e dal Senegal):  prelevati all’alba, intorno alle ore 05.00, da un furgone condotto dall’imprenditore, affluivano sui terreni coltivati ad ortaggi ove prestavano la loro attività lavorativa ininterrottamente fino a 9 ore – orientativamente dalle 06.30 alle 15.30 – in un contesto lavorativo assolutamente degradante. Le condizioni di lavoro imposte dal “padrone” – in palese difformità dalle minimali regole dei contratti collettivi nazionali – contemplavano soltanto una pausa di appena 30 minuti (nel caso gli immigrati avessero voluto consumare cibi portati al seguito), senza mettere a disposizione degli “sfruttati” acqua per rifocillarsi ed in assenza di luoghi idonei per ripararsi dal caldo o per soddisfare le proprie esigenze fisiologiche. A fronte di così gravose condizioni di lavoro la retribuzione concordata era di appena 20 euro giornaliere, del tutto sproporzionata rispetto alla quantità ed alla qualità del lavoro prestato, a riprova dell’opera di sfruttamento posta in essere in danno dei lavoratori stranieri. Nel medesimo contesto investigativo, i Carabinieri hanno anche potuto ricostruire un tentativo di deviare il corso delle indagini da parte dell’odierno arrestato, il quale, in diversi approcci con gli extracomunitari, aveva provato a condizionarne i racconti al fine di alleggerire le proprie responsabilità. I gravi fatti portati alla luce dimostrano, ancora una volta, lo straordinario impegno e la particolare determinazione con cui i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, operano per contrastare il triste fenomeno del “caporalato”, conducendo un’intensa azione a difesa dei lavoratori coinvolti e di quelle aziende oneste, che indirettamente vengono danneggiate da operatori economici che non esitano a lucrare e fare cassa sulle spalle delle persone più deboli.

Roggiano, guai giudiziari per sindaco pro-tempore e maggioranza

ROGGIANO GRAVINA - Due “tegole” giudiziarie s’abbattono sulla maggioranza che governa la cittadina e, nella fattispecie, sul sindaco pro-tempore. Le stesse emergono tramite due corpose interrogazioni a risposta scritta della minoranza, a firma di Salvatore De Maio, che riportano i dati precisi di due condanne per l’Ente, sempre per controversie nate con un’azienda edile di San Demetrio Corone.

Giuseppe Marsico nuovo vice sindaco a Roggiano

ROGGIANO GRAVINA - A distanza di alcuni giorni dalla revoca dell’ex vicesindaco, il sindaco Ignazio Iacone ne ha nominato un altro. È Giuseppe Marsico, già assessore all’Agricoltura insieme ad altri settori dal 13 giugno del 2016, data in cui è entrato a far parte dell’attuale esecutivo dopo le consultazioni amministrative a vantaggio di “Rinascita democratica”.

La minoranza di Roggiano chiede le dimissioni di sindaco e Giunta

ROGGIANO GRAVINA - Piovono interrogazioni sulla “rabberciata” maggioranza (sette consiglieri su tredici) che governa ancora la cittadina dell’Esaro. È il capogruppo di minoranza ed ex sindaco Salvatore De Maio, “Insieme per Roggiano”, che ne ha presentate ben tre di natura politica, tecnica ed amministrativa. La prima – quella più importante vista la situazione – pretende dal sindaco una risposta «in merito alla recente revoca del vicesindaco e assessore» e a tale proposito chiede «se non ritenga il sindaco che sia onesto, corretto, democratico ed opportuno rassegnare le dimissioni dalla sua carica essendo l'Amministrazione ormai priva del fondamentale sostegno della maggioranza degli elettori che l'hanno votata».

La maggioranza di Roggiano rinnova la fiducia al sindaco Iacone

ROGGIANO GRAVINA  - La maggioranza di “Rinascita democratica” si stringe attorno al suo sindaco. Ignazio Iacone, primo cittadino rieletto il 6 giugno del 2016, ha avuto la conferma della fiducia da parte del suo gruppo. Si è in sette, sindaco compreso, e con questo numero si andrà avanti non sapendo, oltretutto, quali posizioni assumerà l’ex vicesindaco revocata nei giorni scorsi. In attesa di ciò, i sei consiglieri rimasti al fianco del sindaco hanno sottoscritto un documento nel quale attestano la loro stima.

Roggiano, Vano (Pd) vuole la verità sulla revoca alla Addino

ROGGIANO GRAVINA - In attesa d’una replica ufficiale da parte della “defenestrata” vice sindaco, la politica roggianese vive intensi momenti di fibrillazione. Il prossimo civico consesso vedrà la ratifica della decisione presa dal sindaco Ignazio Iacone e, al tempo stesso, la possibile nomina di un nuovo vicesindaco. Probabile anche un rimpasto di Giunta, poiché l’esecutivo deve sempre avere due componenti femminili.

Roggiano, il sindaco Iacone sfiducia il vice sindaco Addino

ROGGIANO GRAVINA  - Il sindaco Ignazio Iacone revoca, con effetto immediato, ad Ilenia Addino le deleghe di vicesindaco ed assessore. La notizia non è un fulmine a ciel sereno perché, evidentemente, non si è ricucito lo “strappo” con la maggioranza determinatosi ad agosto sui lavori di rifacimento di un’antica scalinata quando proprio al sindaco non erano piaciute, con rammarico, alcune esternazioni del suo allora vice.

Atletica, Bandeh e la Paone vincono la Stracittadina di Roggiano

ROGGIANO GRAVINA - Suleyman Bandeh e Francesca Paone vincono la prima edizione della “CorriRoggiano”, stracittadina Fidal di circa dieci km. organizzata dall’Asd New. L’atleta di punta della “Cirò Marina che corre” (35’ 42” 23) ha preceduto di poco il proprio antagonista Daniele Diodato (Runcard) che ha chiuso il crono in 35’ 46” 57.

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