Trebisacce si stringe per l'ultimo saluto a Lucrezia

TREBISACCE - Una folla gremita e commossa si è radunata questo pomeriggio per dare l’ultimo saluto alla giovane Lucrezia Brunacci, scomparsa prematuramente mentre si recava a lavoro. Nella mattinata di venerdì scorso, infatti, la trentenne ha perso la vita in un incidente stradale sulla SS106 all’altezza di Villapiana. La bara di legno chiara è stata mossa dall’obitorio di Trebisacce, dopo la restituzione della salma disposta dal sostituto procuratore della Repubblica Simona Manera, fino alla Chiesa San Nicola di Mira dove alle 15.00 si è celebrato il funerale.

Incidente mortale sulla Ss106, perde la vita la 30enne Lucrezia Brunacci

VILLAPIANA - È Lucrezia Brunacci l’ennesima vittima della SS106. Questa mattina intorno alle 6.30, all’altezza di Villapiana, la giovane ha perso la vita in un tragico schianto frontale contro un furgone.
La trentenne viaggiava a bordo della sua Opel Corsa nera e si stava recando a Corigliano dove lavorava come operatrice sanitaria per una struttura privata.

Cosa succede se l’assicurazione non assicura? L’agghiacciante caso Beqaj

Cosa succede se subisci un grave incidente, che distrugge la tua famiglia, ti rende totalmente disabile, e l’assicurazione ti rifiuta il risarcimento dovuto? Questa è l’agghiacciante situazione in cui si trova un ragazzo kosovaro dal dicembre 2013, quando un incidente stradale, causato da un’auto che procedeva, o per meglio dire correva, a 180 chilometri all’ora, ha investito la sua vettura. Con lui si trovava la moglie Edona ed il loro figlioletto di soli 9 mesi. Nel catastrofico incidente Beqaj ha perso la moglie, ed ha subito lesioni fisiche gravissime, tanto da renderlo totalmente inabile al lavoro a vita, e bisognoso di cure extra sanitarie 24 ore su 24. Il figlioletto è rimasto miracolosamente illeso, ed ha passato 4 mesi presso gli assistenti sociali, prima di essere assegnato ai parenti più prossimi.

Tragico incidente a Luzzi, morto un 50enne del posto

LUZZI - Tragico incidente stradale ieri sera a Luzzi. Un cinquantenne ha perso la vita in località Lupinello, zona valliva del territorio luzzese, mentre con il suo scooter si stava dirigendo verso casa. Angelo Giorno - questo il suo nome - è morto sul colpo. Il sinistro è avvenuto intorno alle 18,30, lungo la strada provinciale 234 “Destra Crati”. L’uomo - da quanto si è appreso - pare stesse svoltando per imboccare la strada che porta alla sua abitazione quando, per cause in corso di accertamento, sarebbe stato investito da una Fiat Punto alla cui guida c’era un giovane di Bisignano. L’impatto violento, purtroppo, non ha dato scampo allo sfortunato cinquantenne.

Incidente allo Scalo di Spezzano, tre macchine coinvolte

SPEZZANO ALBANESE – Un brutto incidente, fortunatamente senza grosse conseguenze, si è verificato stamattina sulla SP 241 allo Scalo di Spezzano Albanese. Ad essere coinvolte nel rocambolesco sinistro sono state tre vetture che, per cause ancora in corso di accertamento, hanno impattato violentemente fra di loro. Sono circa le 10 quando i fatti hanno luogo. A quanto pare dalle prime ricostruzioni un Mercedes nero procedeva verso Spezzano ed era in procinto di svoltare a sinistra per entrare nella piazzola di un bar, dal lato opposto sopraggiungeva una Ford Focus Station Wagon. Per ragioni ancora da chiarire, il Mercedes sembra aver svoltato mentre la Focus sopraggiungeva e a quanto pare ci sarebbe stato l'impatto. Nel frattempo giungeva appresso al Mercedes una Ford Fiesta che è rimasta colpita dall'urto delle due vetture.

Tragico incidente a San Marco: un morto e quattro feriti

S. MARCO ARGENTANO – E’ di un morto e quattro feriti il bilancio dell’incidente stradale che si è verificato nella tarda serata di domenica. La vittima è Aldo Basile, 61 anni, residente a Torano Castello, dipendente delle Ferrovie dello Stato.  Il tragico sinistro è avvenuto lungo la provinciale che collega Roggiano Gravina allo Scalo di S. Marco Argentano.  Fatale per l’uomo, originario della cittadina sammarchese ma da sempre residente nella cittadina della sinistra del Crati, l’impatto tra l’Opel Corsa, di cui era alla guida, ed una Ford Focus.

Non ce l'ha fatta l'anziano di Rota Greca

ROTA GRECA - Non ce l’ha fatta l’anziano di Rota Greca ritrovato in fondo ad un dirupo dov’era finito con la sua auto. Franco Maierà, 78 anni, era stato ritrovato dopo diverse ore grazie ad un accurato lavoro di intelligence messo in atto dai Carabinieri della Stazione di Lattarico. Dell’uomo si erano perse le tracce dal primo pomeriggio di martedì. Maierà si era diretto con la sua auto verso la frazione Regina di Lattarico per il disbrigo di alcune faccende presso un’officina. Per cause in corso di accertamento l’anziano avrebbe però perso il controllo della sua Fiat Panda 4x4 di colore verde, finendo rovinosamente in un dirupo nelle campagne di Regina.

Anziano finisce nella scarpata con la sua auto. Ora è ricoverato all'ospedale di Cosenza

ROTA GRECA - Brutta avventura per un anziano di Rota Greca che adesso si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Si tratta di Franco Maierà, 78 anni, originario di S. Martino di Finita e residente a Rota Greca. L’uomo, di cui si erano perse le tracce dal primo pomeriggio di martedì, è stato ritrovato dopo diverse ore grazie ad un accurato lavoro di intelligence messo in atto dai Carabinieri della Stazione di Lattarico. Maierà si era diretto con la sua auto verso la frazione Regina di Lattarico per il disbrigo di alcune faccende presso un’officina.

Incidente a Spezzano: il Giudice di Pace annulla gli accertamenti su alcol test

SPEZZANO ALBANESE – Il Giudice di Pace accoglie il ricorso, presentato da Eliseo Borgia di Spezzano Albanese, contro il verbale di contestazione dei Carabinieri di San Marco Argentano (redatto il 10 maggio scorso dopo un violento incidente lungo la Sp241 nel centro cittadino arbëresh) e contro il decreto emesso dal Prefetto di Cosenza, annullando i provvedimenti e gli atti ad essi collegati.
A rendere pubblici i documenti sulla propria pagina facebook è lo stesso interessato il quale, a gran voce e con fierezza, scrive: «Diritto di cronaca mi ha crocifisso senza motivo, ma la verità viene sempre a galla. Il Giudice di Pace mi ha ridato quella dignità che tanto mi era stata ingiustamente tolta.
Ora saranno gli organi di stampa a rispondere innanzi all'autorità giudiziaria della diffamazione ingiusta operate nei miei confronti».

Incidente sulla Ss283 nel comune di Tarsia. Quattro persone coinvolte

TARSIA - Un brutto incidente si è verificato prima dopo le ore 16 di oggi lungo la Ss283 (detta delle Terme) nel Comune di Tarsia. Due auto, una con a bordo due cittadini stranieri e l'altra con due persone di Cerzeto, sono entrate in collisione toccandosi sulla fiancata e poi finendo una contro il guardrail. Incerte, ancora, le cause dell'accaduto.

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