Ufficio Saub chiuso a Roggiano ma nessuno ne sa nulla

ROGGIANO GRAVINA - Brutta sorpresa per molti utenti-cittadini che, ieri mattina, si sono recati presso il Poliambulatorio dell’Asp di località Cardoso che funziona da sportello Saub per prenotazioni visite ed analisi, esenzioni da reddito e riscossione ticket. Infatti, alla porta d’ingresso campeggiava un cartello scritto a mano con un pennarello nero dal seguente testo: «Fino a nuova disposizione l’Ufficio Saub rimane chiuso.

Gallo su ambulanze del 118: "Si garantiscano i medici a bordo"

COSENZA - «La Calabria rischia di ritrovarsi con sempre più ambulanze senza medico a bordo».
Lo sottolinea il consigliere regionale Gianluca Gallo, all’indomani del grido d’allarme lanciato, a livello nazionale, dal presidente del Sis 118, Mario Balzanelli. «Già a fine Aprile – ricorda l’esponente della Cdl – avevo sollevato perplessità sulle decisioni dell’Asp di Cosenza di ridurre il numero dei medici a disposizione del 118, creando così scompensi in molti centri dell’alto Ionio, come ad esempio Cassano, dove il distaccamento di detto personale ad altri compiti e sedi ha portato ad un sostanziale depauperamento del servizio sin qui egregiamente garantito dalla Pet cassanese, con una media di 1.300 interventi annui che al momento ricadono sulle spalle di due soli medici e di altri loro colleghi a seconda delle situazioni inviati a Cassano alla fine dei loro turni presso le strutture ospedaliere nelle quali sono dislocati».

"Io allatto a km. zero” nel Distretto Esaro - Pollino

SAN MARCO ARGENTANO - “Io allatto a chilometri zero”: è l’iniziativa dei consultori familiari del Distretto sanitario Esaro - Pollino, che ha quale capofila San Marco Argentano ma che vede, al momento, coinvolte anche le sedi di San Lorenzo del Vallo e San Sosti. I consultori, impegnati da sempre nel sostegno alla nascita e alla crescita nello sviluppo precoce e in infanzia e adolescenza, stanno aderendo anche quest’anno all’iniziativa di promozione della salute che nel territorio dell’Asp cosentina viene realizzata anche dai “punti nascita” in stretta collaborazione con i comuni e con le associazioni di volontariato sensibili al tema della promozione del benessere nel ciclo di vita.

San Marco, manca la logopedista nel Distretto sanitario

SAN MARCO ARGENTANO - La persistente assenza della figura di logopedista e la mancanza di risposte da parte dell’Azienda sanitaria ha indotto una donna di Malvito, madre di un minore affetto sin dalla nascita dalla Sindrome di down, a passare alle vie di fatto. La mamma, infatti, dopo gli appelli personali fatti già ad ottobre 2016 sull’assenza della figura fondamentale perlomeno per lenire alcune problematiche, è andata oltre.

Asp e Confial si incontrano per migliorare i servizi laboratoriali sullo Jonio

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) Si è tenuto ieri presso l'Asp di Cosenza un tavolo tecnico tra i vari dirigenti dei laboratori Analisi per disegnare un sistema territoriale Laboratoriale capace di offrire oltre 3 milioni di prestazioni di Laboratorio nell’Area Jonica. Un obiettivo ambizioso, con numeri di prestazioni laboratoriali importanti, capace di garantire ai diversi presidi l'autonomia assoluta. Erano presenti il direttore generale dott Raffaele Mauro il coordinatore area ionica dott Francesco Oliverio, dott.ssa Lucia Petrelli Lab Rossano, Dott.ssa Salimbeni Lab ospice Cassano, dott.ssa Grillo Lab Trebisacce, dott Luciano Nociti Coordinatore tecnico Spoke Corigliano Rossano e la CONF.I.A.L. (Confederazione Autonoma Lavoratori) guidata dal segretario nazionale Benedetto Di Iacovo e dal responsabile territoriale Stefano Petrosino.

Timbravano il cartellino ma erano assenti, 12 ordinanze di custodia cautelare a Rossano

ROSSANO – (Comunicato stampa) I Finanzieri della Compagnia di Rossano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari stanno eseguendo 12 ordinanze di custodia cautelare di restrizione della libertà personale nei confronti di altrettanti dipendenti pubblici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, responsabili di reiterate condotte di assenteismo e abbandono del posto di lavoro. A conclusione di 6 mesi di indagini, sono state ricostruite le condotte illecite di pubblici dipendenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale in Rossano (CS) che in orario di servizio si allontanavano per svolgere attività private. All’esito delle attività è emerso che il 50% degli impiegati della struttura sanitaria abbandonava con frequenza quasi quotidiana il posto di lavoro dopo aver registrato la propria presenza in servizio per fare acquisti presso esercizi commerciali della Città, dedicarsi a servizi personali ad esempio per riparare la propria autovettura dal meccanico ovvero per passeggiate sul lungomare di Rossano.

La Funzione Pubblica Cgil preoccupata per i ritardi dell'Asp

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Le segreterie Territoriali della Funzione Pubblica Cgil di Castrovillari e di Cosenza esprimono forti preoccupazioni per la situazione venutasi a determinare all’ASP di Cosenza nelle ultime settimane a causa del mancato rispetto dei tempi previsti per la corresponsione della produttività ed il riconoscimento delle progressioni orizzontali (le fasce) a tutti i lavoratori così come previsto dall’accordo sottoscritto a dicembre 2015. A scriverlo sono i Segretari Territoriali FP Cgil Castrovillari Francesco Spingola e Cosenza Franca Sciolino che spiegano: «Al fine di riprendere l’iniziativa sindacale, nei giorni scorsi si sono riunite le segreterie territoriali di categoria ed il coordinamento della Rsu aziendale che hanno chiesto un urgente incontro al Direttore generale dott. Raffaele Mauro.

Organizzazioni sindacali pronte alla mobilitazione coi lavoratori Asp

COSENZA – (Comunicato stampa Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL) In data 16 dicembre us presso la prefettura di Cosenza si è tenuto il tavolo governativo tra ati CNS-cfs, che gestisce in appalto per l’ASP di CS il servizio di pulizie, le scriventi OOSS CGIL CISL e UIL di categoria, la regione Calabria, dip. Salute, alla presenza dell’incaricato di SE il Prefetto Tomao.

Commissione sanità , oggi l'atteso incontro a Castrovillari

CASTROVILLARI - Un piano di assunzioni, nell'ospedale Ferrari di Castrovillari, rimasto fermo sulla carta a discapito dei servizi che vengono erogati “con grandi difficoltà e sacrifici da parte del personale sanitario in servizio”. Reparti chiusi, come quello di Ortopedia (che rischia di non riaprire), o fortemente ridimensionati (come quello di Medicina che, da tantissimo tempo, attende di vedersi assegnati gli altri posti letto), e sale operatorie inaugurate nel 2012 ma mai attivate a causa di infiltrazione piovana.
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