Elezioni. Raimondo stravince a Torano. Boom di voti a S.Benedetto per la Capparelli. Conferma per Blandi e Mariani.

Elezioni. Raimondo stravince a Torano. Boom di voti a S.Benedetto per la Capparelli. Conferma per Blandi e Mariani.
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TORANO CASTELLO - A Torano Castello e Cervicati si cambia pagina. Sul solco della continuità, invece, proseguirà l’azione amministrativa a Lattarico, Rota Greca, San Benedetto Ullano e Mongrassano. Vittoria schiacciante per Lucio Franco Raimondo, 57 anni, già consigliere di minoranza e candidato a sindaco nel 2014, che diventa così il nuovo primo cittadino di Torano Castello. 

Con 1836 voti, pari al 63,49%, la lista “Rivoluzioniamo Torano” stravince e conquista il municipio della cittadina cratense con uno scarto di ben 1236 voti sulla compagine guidata dal vicesindaco uscente Emanuele Ferraro, in parte espressione della maggioranza che ha governato negli ultimi dieci anni. La lista “Progetto Torano” ha ottenuto 600 voti, pari al 20,75 % dei consensi. La lista “Paese Futuro” capeggiata da Natale Marchese, ex sindaco, risceso in campo dopo quindici anni, ha ottenuto il 15,77% dei consensi, pari a 456 voti. L’azione politica della nuova maggioranza - come riportato nel programma elettorale della lista “Rivoluzioniamo Torano” -  inizierà dal risanamento finanziario delle casse comunali e dalla partecipazione attiva della cittadinanza. E tra i problemi da affrontare nell’immediato la carenza idrica. Tra i banchi del consiglio comunale siederà, tra gli altri, l’uscente Mariolino Fava che con i suoi 221 voti di preferenza è il primo degli eletti della lista “Rivoluzioniamo Torano”, seguito da Valentino Adimari con 203 voti. Affermazione anche per Pasqualino Maio (196) e Francesco Ferraro (194), e per le new entry Rosella Argento (165), Carmine De Rose (153), Silvio Micieli (139) e Luigi Le Rose (109). Negli scranni della minoranza, insieme agli altri due candidati a sindaco, Emanuele Ferraro e Natale Marchese,  siederanno Alfonso Marturano della lista “Progetto Torano” (141 preferenze)  e Paolo Scrivano della lista “Paese Futuro” (69 preferenze).
Seppur per 13 voti di scarto, Gioberto Filice fa sua la fascia tricolore che negli ultimi dieci anni ha indossato Massimiliano Barci. La lista “Cervicati Vive”, è espressione dell’omonimo movimento che si sta battendo contro la fusione con la vicina S. Marco Argentano, ha avuto 315 voti (51,05%).  Per la compagine “Progetto Comune” che ha sostenuto l’uscente Barci il 48,95% pari a 302 voti.  Si conferma alla guida del municipio di Lattarico Antonella Blandi con la netta vittoria sui due competitor Dario Fusco e Francesco De Caro. La lista “Lattarico per tutti” si è attestata al 50,42% per un totale di 1398 voti, seguita da “Lattarico nel cuore” con il 28,21% (782 voti) e “Lattarico per il futuro” con il 21,37% (593 voti). Sulla poltrona più alta del municipio di S. Benedetto Ullano resterà anche per il prossimo quinquennio Rosaria Amalia Capparelli. Pioggia di consensi, appunto, per la sindaca uscente la cui lista “Impegno Comune” ha ottenuto il 70,19%, con ben 718 voti, staccando di ben 413 voti la lista avversaria “Sviluppo e Innovazione” con a capo Rossella Blandi che ha avuto 305 voti pari al 29,81%.  Si è votato nel segno della continuità anche a Rota Greca. Il nuovo primo cittadino è Giuseppe De Monte, vicesindaco uscente. La lista “Insieme per Rota Greca” ha incassato il 61,63%, pari a 461 voti, avendo la meglio sul competitor Piero Lupo la cui lista “Insieme si può” si è fermata a 287 consensi (38,37%). Riconfermato per il terzo mandato consecutivo il sindaco di Mongrassano, Ferruccio Mariani. La lista “Progetto Mongrassano” ha avuto 581 voti (51,60%) e, con soli 36 voti di scarto, ha prevalso sulla compagine “Mongrassano Rinasce” guidata da Francesco Posteraro che ha totalizzato 545 voti, pari al 48, 40% dei consensi.   

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