La Polizia dichiara guerra agli automobilisti sotto effetto di droghe In evidenza

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La Polizia dichiara guerra agli automobilisti sotto effetto di droghe

COSENZA - La Polizia di Stato continua, in città e nell’intero territorio provinciale, i servizi di contrasto su strada al fenomeno della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.
Nella notte di domenica 22, infatti, tre pattuglie della Sezione Polizia Stradale di Cosenza, unitamente ad un medico e altro personale dell’Ufficio sanitario della Questura, hanno effettuato nelle principali zone di aggregazione ad elevata densità di locali notturni di Cosenza, mirati controlli volti a prevenire e contrastare i pericoli scaturenti dalla guida di chi ha precedentemente assunto alcol o sostanze stupefacenti.

L’obiettivo di questo modello operativo, messo in atto dalla Polizia di Stato, è quello di incrementare l’attività di verifica e di controllo delle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli e di eseguire tale attività di controllo in modo efficace direttamente su strada.
Fondamentale, a tale proposito, è la presenza su strada di un medico della Polizia di Stato; questi, difatti, utilizzando un ufficio mobile, effettua al momento test di controllo volti a stabilire l’assunzione di alcol o di droghe senza alcuna necessità di accompagnare gli utenti presso strutture sanitarie.
Nell’ultimo periodo il personale operante ha rilevato e sanzionato 10 violazioni al Codice della Strada per guida in stato di ebbrezza alcolica, 4 violazioni dovute alla assunzione di sostanze stupefacenti; sono anche state ritirate 12 patenti.
Nel servizio di domenica notte sono state rilevate 7 infrazioni connesse all’assunzione di alcol e 2 per uso di sostanze stupefacenti con conseguente sequestro di due autovetture.
Il momento di maggiore gratificazione per gli operatori si è per verificato quando molti giovani, spontaneamente, si sono avvicinati alle macchine della polizia chiedendo di potersi sottoporre ai test.
Questi episodi danno testimonianza di un progressivo radicarsi nelle coscienze dei giovani e degli automobilisti la cultura della prevenzione, la cultura della sicurezza, una maggiore consapevolezza della tutela della propria ed altrui incolumità.
Bello, a tale proposito, sentirsi dire “siete dei fratelli maggiori che mi rammentano che al termine di una bella serata è ancora più bello tornare a casa serenamente”.
L’importanza di questa campagna si coglie rammentando che ogni anno oltre un milione di persone perde la vita sulle strade di tutto il mondo; circa tremila in Italia.
La guida sotto l’effetto di alcol o di sostanze stupefacenti è oggi, unitamente alla distrazione, una delle principali cause di incidenti stradali; per questo motivo l’impegno della Polizia di Stato per la prevenzione e il contrasto di tali fenomeni è continuo e strategico.

© Riproduzione riservata
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