Distretto agro-alimentare di qualità sotto attacco

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) La vicenda del mega impianto di rifiuti che dovrebbe sorgere a Cammarata, nel cuore del Distretto Agro-alimentare, è finalmente approdata a Palazzo di Città, in un Consiglio Comunale aperto, tenutosi ieri, su richiesta dei Consiglieri delle Liste Civiche di “Solidarietà e Partecipazione”.
Ed è in questa sede che si è appreso dell’associazione tra l’Ecologica Sud -la ditta che ha fatto richiesta di autorizzazione al Dipartimento Ambiente della Regione Calabria- e la Calabria Maceri -il cui nome non compare nella richiesta stessa-, ditta affidataria della gestione della discarica di Campolescio.

Tombatura Campolescia: le associazioni dicono "no" ad altri rifiuti

CASTROVILLARI - (Comunicato stampa) Tombatura SI, Rifiuti NO! Questa era e questa è la posizione delle Associazioni locali e nazionali aderenti al Comitato “Cammarata contro la riapertura della discarica di Campolescio”. Posizione condivisa con i rappresentanti dell’intero mondo agricolo della Piana di Cammarata: dalle Associazioni di categoria degli agricoltori, alla CGIL. Quelli che rappresentano oltre 5.000 posti di lavoro, per chi avesse poca memoria.

Il Meetup 5 stelle di Castrovillari sulla discarica: "Dalla parte dei cittadini"

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Al Meetup Castrovillari a 5 Stelle sono state poste pubblicamente due domande alle quali, a differenza di altri, non ci sottraiamo dal rispondere. In primo luogo, ci chiedono da che parte stanno i grillini di Castrovillari. Ribadiamo, come sempre, che i "grillini" stanno dalla parte dei cittadini, i quali non hanno avuto il piacere (o forse l'onore) di poter visionare i documenti ufficiali che denunciano la totale illegalità dei lavori. Documenti richiesti allo scopo di trovare il giusto cavillo per procedere alla chiusura della discarica, al di fuori di ogni ostruzionismo politico, utile unicamente alla propaganda politica e non per il bene della nostra città.

Chiarezza sulla discarica di Campolescia, il MeetUp chiede un incontro per chiarire la questione

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa meetup 5 stelle) La discarica è nuovamente bloccata. Fra litigi, pro e contro sostenuti dalle varie parti, alla fine nessuno ne esce vincitore (in certe situazioni non ve n'è mai uno) e la discarica né si chiude né si usa. Come dire "palla al centro". Il Meetup Castrovillari a 5 Stelle, questa palla, vorrebbe venisse messe al centro di una civile e concreta discussione (cosa ben lontana da ciò che è accaduto all'ultimo incontro mensile previsto dal Regolamento "Democrazia e Partecipazione".

Stop ai lavori sulla stradina che conduce alla discarica di Campolescia

CASTROVILLARI - «L’amministrazione comunale informa che in data odierna 23-03-2016 è stata ricevuta una ordinanza, datata 22-03-2016, da parte della Direzione Generale della Soprintendenza Archeologica della Calabria finalizzata alla sospensione dei lavori lungo la stradina in terra battuta che conduce alla discarica di Campolescia nella quale si sta realizzando uno scavo di circa 80 cm di larghezza e 30/40 cm di profondità per la messa in opera di marciapiedi e relative cunette necessarie ad una più consona e fruibile viabilità».

Incontro in Prefettura sulla discarica di Campolescia, Lo Polito: "Vogliamo chiuderla"

CASTROVILLARI - «L’Amministrazione comunale di Castrovillari, come anche la Regione Calabria e l’Arpacal, hanno confermato che i lavori realizzanti riguardano solo ed esclusivamente la messa in sicurezza della discarica di Campolescia, nonché quelle di compensazione ambientale». Così il primo cittadino di Castrovillari, Domenico Lo Polito, ha chiarito dopo la riunione dove ha ribadito il concetto che “solo una forte coesione tra istituzioni pubbliche e forze sociali può affermare la tangibilità del principio di legalità”.

Sposato (Cgil): "Attendiamo fiduciosi il tavolo del 22 marzo"

CASTROVILLARI - «Con riferimento alla discarica di Campolescia, la Cgil territoriale aspetta fiduciosa il tavolo della Prefettura di martedì 22 marzo ritenendo quella la sede più idonea a riproporre la discussione con equilibrio, serenità e scevra da condizionamenti politici e strumentali». Così il Segretario generale Cgil Pollino Sibaritide Tirreno, Angelo Sposato, scrive in una nota dopo il presidio degli agricoltori alla discarica di Cammarata e aggiunge: «La posizione del sindacato territoriale è quella già esplicitata attraverso il comunicato stampa diramato nelle scorse settimane.

Lo Polito e Pace: "Il Tavolo Tecnico su Campolescia è stato richiesto lo scorso 4 marzo"

CASTROVILLARI – «Nonostante quanto sostenga la Coldiretti circa la questione della Discarica di Campolescio, in agro di Castrovillari, in merito al fatto che il primo cittadino non abbia mantenuto l’impegno di convocare il Tavolo per il sito e che sfugge alle richieste, dobbiamo precisare che il Sindaco il 4 marzo scorso, come riporta una sua missiva al Prefetto, ha già presentato, per iscritto, la richiesta che l’apposito Tavolo si tenga presso l’Ufficio Territoriale del Governo a garanzia di tutte le parti». Così rispondono l'assessore Pace e il sindaco Lo Polito alla manifestazione di oggi aggiungendo: «Tutto ciò -aggiungono- stante il paventato rischio d’infiltrazioni criminali e perché l’Amministrazione vuole essere limpida e trasparente oltre che coinvolgere i massimi livelli di tutela della legalità, dando immediatamente, così, per quanto di competenza, la disponibilità del Comune a partecipare al fine di trovare la soluzione migliore.

Presidio di agricoltori e Coldiretti alla discarica di Campolescia

CASTROVILLARI – Ancora protesta da parte degli imprenditori di Cammarata e della Coldiretti Calabria che, da stamane, insieme al Comitato antidiscarica, presidiano il sito di Campolescia nel comune di Castrovillari. «La discarica -affermano dalla Coldiretti- preoccupa notevolmente tutti i cittadini e se si continua ad utilizzarla arrecherà notevoli danni ad una vasta area, compromettendo il patrimonio agricolo, agroalimentare e ambientale che rappresentano i punti di forza del territorio». «Bisogna bloccare subito il cantiere -afferma Molinaro- anche perché la vicenda dell'interdittiva antimafia richiesta dalla Prefettura di Cosenza per la gestione dei rifiuti non ci lascia tranquilli e anzi ci preoccupa per i risvolti che potrà avere».

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