Una panchina rossa contro il femminicidio a Castrovillari

Una panchina rossa contro il femminicidio a Castrovillari

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Domenica 14 maggio, nel giorno della Festa della Mamma, alle ore 10, sarà inaugurata a Castrovillari una panchina rossa, simbolo del femminicidio, collocata di fianco al portone del Protoconvento Francescano. L’evento nasce dalla sensibilità di una cittadina, Ivana Grisolia, dottoressa in Discipline Economiche e Sociali, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Castrovillari. Una panchina è il luogo in cui ci si ferma un attimo, a riposare, riflettere e pensare. Un luogo in cui si sono sedute tante mamme, sorelle, amiche, mogli. Rossa come il colore del sangue di tante, troppe, donne uccise.

«Un evento che vuole sensibilizzare ad un tema divenuto oggi una vera e propria piaga sociale - ha dichiarato la promotrice del progetto. Abbiamo scelto, insieme all’Amministrazione comunale, il Protoconvento in quanto location di numerosi eventi culturali, nonché sede della Biblioteca civica. Siamo convinti, infatti, che solo con la cultura, si possano combattere l’ignoranza e la violenza».
All’evento, introdotto da Ivana Grisolia, interverranno: il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, la sua vice, Francesca Dorato, il presidente del Parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, il consigliere provinciale e sindaco di San Basile, Vincenzo Tamburi. Inoltre, le associazioni aderenti all’iniziativa (Khoreia 2000, Eunomia, Centro anziani “Varcasia”, Aiga, Mystica Calabria, Accademia Pollineana, Centro anziani “L’Amicizia”), i sindaci del territorio e le Forze dell’Ordine. Saranno presenti anche il Centro Antiviolenza “Roberta Lanzino”(con sede a Cosenza) e, per la Fondazione “Roberta Lanzino onlus” (con sede a Rende), i genitori della giovane studentessa uccisa brutalmente nel lontano 1989. Roberta, vittima di femminicidio, stava andando al mare, a bordo del suo Sì blu, sulla vecchia strada di Falconara Albanese, quando qualcuno probabilmente la segue e, dopo averla violentata, la uccide.
A coordinare i lavori, Vincenzo La Camera, giornalista e direttore di Paese24.it. Durante la manifestazione saranno lette poesie e monologhi a tema.
«E’ un’iniziativa - commenta il sindaco - che sottolinea la grande sensibilità della nostra cittadina attraverso singoli e associazioni. In questo caso, la profondità dell’animo sociale umano si manifesta in un campo, quella della violenza sulle donne, sempre più centrale in una società in cui si verificano frequentemente episodi di sopraffazione. Da qui - conclude Lo Polito - il mio plauso a chi ha proposto l’iniziativa perché l’ha seguita e realizzata con spirito di coinvolgimento».

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