"Saracena in Comune" sulla marcia indietro dell'Amministrazione Comunale

SARACENA – (Comunicato stampa) «La momentanea marcia indietro dell’amministrazione comunale sull’adesione del Comune di Saracena all’Autorità idrica regionale è una vittoria dell’opposizione». E’ stato questo il passaggio più significativo e più applaudito dell’intervento di Luigi Pandolfi all’assemblea pubblica promossa dal movimento Saracena in Comune sulla tematica della riorganizzazione del servizio idrico in Calabria.
Pandolfi, di fronte ad una sala gremita, ha ricordato come, in sede di conferenza dei capigruppo, l’amministrazione comunale avesse comunicato la sua intenzione di aderire da subito all’AIC (Autorità Idrica della Calabria), al primo consiglio utile, per poi chiedere in quella sede il riconoscimento del “caso Saracena”, quale esperienza autonoma di gestione dell’acqua.

Saracena in Comune: "Ci si schieri contro l’autorità idrica regionale"

SARACENA - «A meno di sorprese, sembrerebbe che anche l’amministrazione comunale di Saracena, sia in procinto di aderire all’Autorità Idrica della Calabria (AIC), l’ente che la Regione Calabria ha istituito per il governo del servizio idrico». Lo scrive il Movimento Saracena in Comune, che in una nota aggiunge: «Sarebbe una scelta sbagliata. Per due ragioni. La prima: c’è il rischio, concreto, che si tradisca il risultato referendario del 2011, quando 26 milioni di italiani dissero no a qualsiasi gestione profittevole, da parte di privati, della risorsa acqua. La seconda: è del tutto plausibile che l’esperienza di autogestione del servizio idrico nel nostro comune venga smantellata e che le tariffe aumentino vertiginosamente.

Gli auguri di Saracena in Comune

SARACENA - Il movimento Saracena in Comune augura buon lavoro al nuovo sindaco di Saracena ed alla sua squadra, nella speranza che segnali di cambiamento reale, di rottura con alcune pratiche del recente passato, siano percepibili presto, già a partire da questi primi giorni.
La nostra proposta, basata su una visione alta della politica, sull’apertura della nostra comunità al mondo, sul rilancio della cultura e su pratiche innovative di gestione della cosa pubblica, non ha ricevuto il consenso necessario per tradursi in azione di governo, ma il fatto che ottocento cittadini (il 30% di chi ha votato) l’abbiano sposata, fatta propria, ci rende comunque soddisfatti per il lavoro svolto.

Acqua pubblica a Saracena, Pandolfi precisa sulle dichiarazioni di Gagliardi

SARACENA – (Comunicato stampa) A proposito della querelle sulla gestione dell’acqua a Saracena, arriva la replica di Luigi Pandolfi, esponente del movimento Saracena in Comune, al sindaco del piccolo centro del Pollino. «E’ una polemica capziosa, quella del sindaco Gagliardi. A Saracena l’acqua è stata sempre pubblica, nel senso che mai, nel nostro Comune, un soggetto privato - sottolineo privato - ha gestito il servizio idrico, traendone profitti. Nessuna società privata ha mai preso l’acqua delle nostre sorgenti per rivendercela, guadagnandoci sopra. D’altro canto, Gagliardi si guarda bene dall’affermare una cosa del genere, parlando, genericamente, di “affidamento a società esterne”. Il suo riferimento è alla società Cosenza Acque, peraltro mai entrata pienamente in funzione, il cui capitale era costituito dalle quote dei comuni, in ragione di un euro ad abitante.

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