Rinvenute tracce di uomini promitivi nella Grotta Sant'Angelo

Rinvenute tracce di uomini promitivi nella Grotta Sant'Angelo

SAN LORENZO BELLIZZI - Si è appena conclusa la prima campagna di scavi nella Grotta di Pietra Sant’Angelo a San Lorenzo Bellizzi. Non poche le importanti scoperte: è emersa durante gli scavi la presenza di un contesto funerario risalente all’età neolitica appartenuto al più antico popolamento umano del versante orientale del massiccio montuoso del Pollino, testimonianza relativa all’ Età della Pietra Nuova.

Secondo gli studiosi, infatti, le grotte di origine carsica presenti sul territorio calabrese sono state dimora degli uomini primitivi prima di costruire le proprie abitazioni su palafitte, dove poi si sono svolte le prime forme di vita umana e sepoltura.
Gli scavi patrocinati dal Comune di San Lorenzo Bellizzi guidati dal Sindaco Antonio Cersosimo e autorizzati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, sono stati co-diretti dalla Professoressa Antonella Minelli dell’Università degli Studi del Molise e dal Dott. Felice La Rocca dell’Università degli Studi di Bari, con il supporto tecnico-operativo del Gruppo Speleologico “Sparviere” coordinato da Antonio Larocca e del Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” sono cominciati lo scorso aprile 2017.

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