Il bilancio positivo del primo anno del progetto Eurosen

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Il bilancio positivo del primo anno del progetto Eurosen

MORANO – (Comunicato stampa) Si chiude con Giugno la prima fase del progetto EUROSEN (Europe for Senior) realizzato da 8 partner provenienti da 5 stati europei (Italia, Austria, Slovenia, Romania e Belgio), con il cofinanziamento dell’Unione Europea, impegnatisi a sviluppare una nuova formula di turismo per Senior (ma non solo) in località “minori” grazie all’accoglienza gestita dagli anziani della comunità.
È quindi tempo di bilanci e di riflessioni per dare continuità a quanto bene avviato dalle realtà coinvolte.

Nel Pollino, venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio, si sono svolte le iniziative conclusive alla presenza dei diversi protagonisti coinvolti a livello territoriale: rappresentanti delle Amministrazioni locali, responsabili del progetto, referenti incaricati della Regione Calabria, anziani dei Centri, referenti delle associazioni locali.
L’incontro ha voluto far vivere anche ad altre associazioni del centro-sud Italia questa formula di invecchiamento attivo. Gli anziani ospitanti infatti organizzano, accolgono e coinvolgono gli ospiti con attività quali: rappresentazioni teatrali di vita locale, lezioni partecipate di cucina e di canto, cene dove le portate sono inquadrate nel contesto locale.
Un’esperienza per i partecipanti molto piacevole che ha unito ai momenti di intrattenimento, incontri di discussione sui programmi futuri di estensione dell’approccio ad altre associazioni di anziani di città e borghi minori con un potenziale turistico.
La formula promossa da EuroSen è stata considerata da tutti un valido modo di coniugare lo sviluppo turistico con il prolungamento di vita attiva e gratificante per persone anziane, ritirate dal mondo del lavoro ma dotate di spirito intraprendente e di volontà di scoprire e far riscoprire la propria cultura, di essere componenti apprezzate della comunità.  
Riguardo a questo aspetto significative sono state le rappresentazioni teatrali, ideate, scritte e messe in atto dagli anziani locali di Civita e Morano Calabro, che raccontavano in prosa e versi, scene di vita quotidiana della cultura calabrese e Arbresh.
Riguardo invece il futuro del CLC Pollino Welcome, da parte di tutti è emersa una forte volontà e determinazione a dare seguito al progetto, portandolo avanti in maniera congiunta.
Nell’incontro di venerdì 30, presso il centro anziani di Morano Calabro, Nicolò de Bartolo, Sindaco di Morano Calabro, salutando e ringraziando le oltre 50 persone intervenute, ha dichiarato: “Ci auguriamo tutti che il progetto possa vivere la seconda fase, aiutando il CLC Pollino Welcome a decollare. Ringrazio i promotori del progetto per l’opportunità che ci offrono, di far conoscere, cioè, le nostre bellezze, che non è solo il patrimonio artistico materiale, ma che riguarda soprattutto il recupero e la valorizzazione delle tradizioni”. De Bartolo ha inoltre ricordato come «il coinvolgimento di tanti attori, pubblici e privati, sia fondamentale per dare seguito all’ambizioso programma Eurosen».
La presenza delle Amministrazioni importante per sostenere e dare continuità al progetto è stata anche evidenziata da Maria Grazia Mascaro, consulente della Regione Calabria, partner del progetto EuroSen. Mascaro ha sottolineato come “gli anziani siano risorse importanti per dare voce al potenziale turistico, e far rivivere e trasmettere le tradizioni, che è il senso profondo del progetto stesso.”
Positività, impegno, unione e valorizzazione sono le parole chiave emerse dall’incontro di sabato a Civita. Alessandro Tocci, sindaco della località arbereshe ha affermato: “Vogliamo collaborare per fare riscoprire a tutti le nostre bellezze ambientali, storiche, religiosi ma soprattutto etniche”. Tocci ha anche ricordato come “il turismo non deve essere di nicchia, ma deve essere per tutti: accessibile e sostenibile per ognuno”.
Domenico Bearzatto, coordinatore del progetto EuroSen, e referente della Fondazione PLEF – partner capofila del progetto, ha sottolineato come siano state «poste le basi per creare un’attività di rilancio del territorio, basata sulla partecipazione e coinvolgimento di tutte le rappresentanze (pubbliche e private) che con passione ed entusiasmo vogliono raccontare e tramandare la loro cultura e il senso del loro territorio. Bearzatto ha altresì sottolineato l’importanza della creazione di una rete e di una estensione ad altri Comuni del territorio per una forte sinergia d’offerta.
Da queste affermazioni ed esperienze si può concludere che il progetto EuroSen ha condotto una buona semina del territorio, ponendo le basi di uno sviluppo sostenibile, con l’impegno e il coinvolgimento di tutti, il Pollino Welcome CLC può crescere e diventare una best practice da replicare in altri borghi e regioni d’Italia, come tutti i partecipanti a questi incontri hanno auspicato.

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