Lesioni a una donna e suicidio. Pomeriggio di sangue a Saracena In evidenza

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Vista di Saracena Vista di Saracena

SARACENA – Un tragico evento si è registrato a Saracena nel primo pomeriggio di oggi. Una violenta aggressione ai danni di una donna (vedova classe 1948) e il conseguente suicidio da parte del convivente Leone Mario Vuoto (81enne divorziato) sono la sintesi di quanto accaduto in quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio nel borgo ai piedi del Pollino. Sono circa 14 quando nella casa del centro storico in cui vive la coppia accade l'imprevedibile. I due discutono per la imminente partenza della donna verso Torino per partecipare ai funerali del padre scomparso ieri. L'uomo, dal canto suo, non sembra essere d'accordo tanto che in un momento d'ira pare abbia colpito la donna con un coltello da cucina procurandole una ferita alla testa.

La donna nella colluttazione, però, riesce a divincolarsi e a fuggire in strada dove trova l'aiuto di un operaio edile al quale racconta tutto. Scatta l'allarme ai carabinieri mentre l'aggressore viene raggiunto in casa dov'è trovato sul letto in evidente stato di shock. Di lì a poco sopraggiungono i carabinieri che, però, ispezionando la casa, non trovano nessuno. L'amara scoperta è immediata. Infatti, l'aggressore resosi probabilmente conto di quello che aveva fatto, forse assalito dal rimorso e dal senso di colpa per la paura di aver ferito a morte la convivente, decide di togliersi la vita lanciandosi dalla finestra. Sul posto arriva un'ambulanza del 118 che trasporta d'urgenza la donna ferita all'ospedale di Castrovillari. Sul caso indagano i carabinieri della locale stazione e quelli della Compagnia di Castrovillari, tutti agli ordini del capitano Antonio Leotta, ma a quanto pare l'uomo era già in cura per problemi psichici e un anno fa sembra avesse già tentanto il suicidio.

© Riproduzione riservata
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