Sequestrato il depuratore comunale di Mottafollone

MOTTAFOLLONE – (Comunicato stampa) Militari della Stazione Carabinieri di San Sosti unitamente ai colleghi della Stazione Carabinieri Forestale hanno posto sotto sequestro preventivo in località Ierisi l’impianto di depurazione del Comune di  Mottafollone. Durante il controllo dei militari, finalizzato a verificare le condizioni della struttura, si è accertato il mancato funzionamento dello stesso. Gli scarichi provenienti dalla fognatura pubblica, pur non subendo alcun processo di trattamento depurativo, attraverso una condotta, si riversavano nel Torrente “Occido” ed i fanghi presenti all’interno del depuratore erano depositati sul suolo.

Sequestrata area boschiva a Rossano di 135ettari

ROSSANO – (Comunicato stampa) Un’area boschiva di 135 ettari è stata posta sotto sequestro in località “Cozzo del Pesco” (CS), nella proprietà del Comune di Rossano. L’area posta all’interno del sito di interesse comunitario denominato “Foreste Rossanesi” è oggetto di una serie di tagli furtivi effettuati in diversi periodi anche recenti come confermato dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano che hanno effettuato il sequestro. In particolare, nella vasta area sequestrata, si è accertata la presenza di numerosissime ceppaie provenienti da tagli furtivi indiscriminati perpetrati in epoche diverse quantizzate in 2960 piante.

Individuati a Corigliano scarichi reflui urbani non a norma

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) A seguito di un controllo per la tutela dei corsi d’acqua pubblici, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Corigliano hanno individuato tre scarichi di reflui urbani nel Comune di Corigliano, nelle località Cerria, Ospedale e Iacina. I tre scarichi, in violazione alla normativa, immettono le acque reflue direttamente sul suolo, fino ad arrivare a confluire nei torrenti “Coriglianeto” e “Lecco” del comune ionico procurando in questo modo il danneggiamento dei corsi d’acqua pubblici.

Sequestrata discarica abusiva e denunciata una persona a Castrovillari

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Castrovillari hanno nei giorni scorsi posto sotto sequestro un’area di circa 4000 m2 situata nella zona industriale “PIP” del capoluogo del Pollino. All’interno di essa sono stati rinvenuti oltre 50 metri cubi di rifiuti speciali provenienti da attività di demolizione, più alcuni piccoli cumuli sparsi di altre tipologie di rifiuti depositati all’interno dell’area. Il materiale di natura eterogenea è stato abbandonato nell’area definitivamente tanto da farne diventare una vera e propria discarica. Si è quindi proceduto agli accertamenti previsti anche attraverso una serie di controlli su alcuni cantieri della città, oggetto di demolizioni, al fine di identificare attraverso una comparazione del materiale eventuali compatibilità tra il materiale rinvenuto nella discarica abusiva e quello presente nei cantieri.

Denunciati gli autori del taglio abusivo di pioppi in area protetta a Morano

MORANO – (Comunicato stampa) Continua il controllo dei militari della Stazione Carabinieri Parco di Morano Calabro finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati inerenti i tagli boschivi. Nei giorni scorsi è stata posta sotto sequestro, in località “Laccata” di Campotenese nel Comune di Morano Calabro, un’area oggetto di un taglio non autorizzato di piante di Pioppo. L’area, sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico, ricade in zona “2” del Parco Nazionale del Pollino, è stata oggetto di un taglio di 103 piante realizzato nella fascia di protezione rappresentata dai 150m dalla sponda del torrente Battendiero a Campotenese.

Sbancamenti non autorizzati a Rocca Imperiale, denunciate 4 persone

ROCCA IMPERIALE – (Comunicato stampa) Quattro persone deferite all’Autorità Giudiziaria di Castrovillari per aver effettuato sbancamenti senza le dovute autorizzazioni nel Comune di Rocca imperiale. E’ il risultato dei controlli effettuati dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Oriolo, nell’ambito di una operazione mirata alla repressione di reati ambientali nelle località “S. Venere” e “Ronzino”. Le quattro persone, tutte del luogo, hanno effettuato con mezzi meccanici, all’interno di fondi di loro proprietà, lavori di sbancamento e successivo livellamento di terreno con la realizzazione di scarpate a strapiombo in aree sottoposte a vincolo idrogeologico e paesaggistico e situate nella Zona a Protezione Speciale (ZPS) denominata Alto Jonio Cosentino.

Sequestrata area adibita a cava a Lattarico

LATTARICO – (Comunicato stampa) Un’area di 13.000 metri quadri è stata posta sotto sequestro nel territorio comunale di Lattarico. A seguito di un controllo del territorio effettuato in località “Loreto” gli uomini della Stazione Carabinieri Forestale di Montalto hanno rinvenuto uno sbancamento per la cui realizzazione è stata prodotta una documentazione non idonea all’entità dei lavori. In particolare l’area è stata oggetto attraverso lo sbancamento della realizzazione di alcuni gradoni con successivo prelievo di circa 25.000 tonnellate di materiale.

Taglio abusivo in località Campotenese. Denunce e sequestri

MORANO - (Comunicato stampa) Militari della Stazione Carabinieri Parco di Morano Calabro hanno posto sotto sequestro un’area nella quale è stato effettuato un taglio di piante di Pioppo (Populus alba) senza le dovute autorizzazioni.  Il taglio, che ha interessato 113 piante per diverse centinaia di quintali di legna, è stato effettuato in località “Laccata” di Campotenese nel Comune di Morano Calabro, area questa ricadente all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Pollino, di proprietà del Comune.

Sequestrata area boscata di Calabria Verda: 3mila piante tagliate abusivamente

ROSSANO – (Comunicato stampa) Una superficie boscata di quasi 500 mila metri quadri di proprietà della Regione Calabria, Azienda Calabria Verde, è stata posta sotto sequestro probatorio e preventivo dai Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano Calabro. All’interno di essa è stato accertato il taglio furtivo di 3074 piante, principalmente di Cerro, che ha provocato grave danno all’ecosistema e alla biodiversità compromettendo la stabilità idrogeologica a causa della privazione della copertura del suolo.

Quattro persone deferite per smaltimento illecito di rifiuti

MONTALTO – (Comunicato stampa) Una attività finalizzata al controllo sullo smaltimento dei rifiuti ha portato nei giorni scorsi nel comune di Montalto al sequestro di un terreno e al deferimento di quattro persone che dovranno rispondere di “smaltimento illecito dei rifiuti”. L’attività investigativa condotta dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Montalto Uffugo ha fatto si che si individuasse in località “Lucchetta” un terreno che veniva utilizzato per lo smaltimento illecito di rifiuti di materiale di scavo e materiale inerte proveniente dalla demolizioni di un cantiere.

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