Gli operai addetti al verde pubblico continuano il sit-in di protesta

CORIGLIANO ROSSANO – Prosegue, ad oltranza (giorno e notte) e dinanzi al Comune di Rossano, la protesta pacifica degli operai di una ditta che aveva l’appalto e la cura del verde pubblico nel comune bizantino. Questi chiedono al Commissario Prefettizio, oltre al sindaco uscente Stefano Mascaro, di farsi carico della loro problematica in quanto senza lavoro da circa un anno e mezzo. 12 padri di famiglia che, finita la disoccupazione, versano in condizioni di estremo disagio economico.

Continua la protesta degli assistenti fisici di Rossano

ROSSANO - Prosegue la protesta degli assistenti fisici che hanno deciso di barricarsi all'interno del Comune di Rossano in attesa di risposte positive per quanto riguarda la loro tormentata vicenda. Questi, dopo la fallita mediazione tra la nuova società Cooperativa e l'Ente comunale, hanno deciso di trascorrere la nottata nelle scale del Palazzo di Città. Al loro fianco, oltre ai rappresentanti delle diverse sigle sindacali (Cgil-Cisl-Uil) sono presenti anche il sindaco, Stefano Mascaro, il vice-sindaco, Aldo Zagarese, l'assessore alla Pubblica Istruzione, Angela Stella, ma anche alcuni consiglieri comunali quali: Tonino Caracciolo, Flavio Stasi e Patrizia Curia (Vice-Presidente del Consiglio comunale).

Protesta a Rossano degli assistenti fisici e dei lavoratori addetti al verde pubblico

ROSSANO – Sit-in, nella mattinata di lunedì 24 ottobre, dinanzi al palazzo di città del comune di Rossano sia degli assistenti fisici e sia dei lavoratori addetti alla manutenzione del verde pubblico, per chiedere  al sindaco il suo intervento in merito alle loro rispettive vicende. Gli assistenti fisici, da più settimane, chiedono la revoca del servizio alla nuova Cooperativa che, nei giorni scorsi,  ha assunto nuovi assistenti fisici, lasciando a casa i 39 dipendenti della precedente Cooperativa. Questi rivendicano, a gran voce,  sia il diritto al lavoro e sia la stipula del contratto a tempo indeterminato e non a tempo determinato come proposto dalla nuova società di servizi “Ati-Maya-Sinergy” che ha vinto la gara d'appalto, per i prossimi tre anni, nel comune di Rossano, al fine di garantire l'assistenza agli alunni diversamente abili che frequentano, regolarmente, le diverse scuole della città bizantina.

Imprenditori della Ss534 bloccano lo Scalo di Spezzano Albanese

SPEZZANO ALBANESE - È decisa la protesta delle imprese che lavorano sulla Ss534 e che stamattina hanno stabilito di manifestare pacificamente al quadrivio di Spezzano Albanese Scalo. Oltre 4 mesi il fermo dei cantieri sull'importante bretella di collegamento fra lo svincolo autostradale di Firmo e la Ss106 jonica e 4,5 milioni di euro che la ditta Vidoni deve erogare alle imprese che stanno lavorando nei cantieri. Il tutto con gravi ripercussioni sull'utenza che, quotidianamente, si ritrova a percorrere quella strada. La manifestazione, annunciata nei giorni scorsi dal coordinatore degli imprenditori Pasquale Bauleo, si è aperta intorno alle 8 con il raduno dei manifestanti nei pressi del bivio della Ss283 di Torre Mordillo.

Annunciata protesta degli imprenditori della Ss534 allo Scalo di Spezzano Albanese

SPEZZANO ALBANESE – Continuano i disagi sui cantieri della Ss534 (Cammarata Stombi) che collega lo svincolo autostradale di Firmo alla Statale Jonica 106. Cantieri fermi da ottobre 2015 e il rischio che i 100milioni di fondi europei per la risistemazione dell'importante bretella viaria tornino indietro. In tutto ciò ci sono gli imprenditori che rischiano di fallire considerato che le 20 imprese che ruotano attorno ai cantieri avanzano ben 4,5 milioni di euro. Così, fra tira e molla vari, incontri fatti e promesse non mantenute, per la prima volta sono proprio gli imprenditori a scendere in campo e a far sentire la propria voce annunciando lo stato di agitazione per il prossimo 15 febbraio.

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