Il consiglio regionale dice sì alla fusione Corigliano Rossano

CORIGLIANO-ROSSANO - E' nata, in data 30 gennaio 2018, la terza città della Calabria: “Corigliano-Rossano”. Tanta la gioia nei cittadini dei due importanti comuni della Piana di Sibari per l'attuazione della legge approvata nel corso del Consiglio regionale della Calabria, riunitosi nel pomeriggio di ieri, al Palazzo Campanella di Reggio Calabria. Presente, nel pubblico, anche una nutrita rappresentanza del Comitato 100 Associazioni pro-fusione. Il dibattito ha fatto registrare un coro di consensi ed un applauso finale da parte dei consiglieri regionali presenti in aula.

Fusione Corigliano-Rossano, Iacussi visita il Territorio

COSENZA - «Il referendum plebiscitario e la fusione tra Corigliano e Rossano accelerano un percorso che, nei fatti, è già realtà». Così il presidente della Provincia di Cosenza che, stamane, è stato tra i primi a far visita sul territorio dello Ionio.
Il presidente Franco Iacucci, tra l’altro, ha partecipato ad una importante riunione per il Liceo Classico di Corigliano, scongiurando i  problemi evidenziati, spiegando soprattutto a dirigenti e studenti le soluzioni proposte già da tempo. Nello specifico il Presidente Iacucci ha annunciato ufficialmente che tutti i ragazzi del Liceo Classico rientreranno nel loro istituto e riprenderanno le lezioni nella nuova sede, subito dopo le vacanze natalizie.

Vince il Sì, nasce la terza città della Calabria: Corigliano-Rossano

ROSSANO - Data storica, quella del 22 ottobre 2017, in cui, tramite il Referendum popolare, è nata la terza città della Calabria: Corigliano-Rossano. Nell'importante comune bizantino si sono recati alle urne, su 30.328 aventi diritto al voto, 13.556 elettori (di cui 6.996 maschi e 6.590 femmine) dove, nella tornata referendaria, ha vinto nettamente il SI'. Il SI' ha ottenuto 12.715 preferenze, mentre il NO si è fermato a quota 791. Nella città ausonica, su 38.236 aventi diritto al voto, si sono recati alle urne 12.605 elettori di cui 7.674 (61,36%) hanno votato SI’ alla fusione, mentre i NO sono stati 4.833 (38,64%).

Verso il nuovo comune, a Rossano si dimettono gli assessori

ROSSANO - (Comunicato stampa) Verso la Fusione ROSSANO-CORIGLIANO, col solo obiettivo di consentire al Sindaco il massimo della libertà nell’apprestarsi ad affrontare la nuova fase, ristrutturando la Giunta, rimodulando le deleghe o creandone di nuove o, ancora, predisponendo ogni altro strumento utile, stamani (giovedì 2 novembre), a seguito di ampia e serena discussione, gli assessori hanno rimesso il loro mandato nelle mani del Primo Cittadino.

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