Arrestate due persone a Cassano per furto di frutta

CASSANO - La Guardia di Finanza di Sibari, nel corso di un servizio finalizzato al controllo del territorio ed alla prevenzione di furti a danno dei proprietari di fondi adibiti a frutteti, ha colto in flagranza di reato due soggetti di Cassano allo Ionio dediti al furto di frutta in un pescheto.
Le attività svolte si collocano all’interno di un dispositivo permanente attuato negli ultimi mesi dalle Fiamme Gialle, a prevenzione dei reati contro il patrimonio, conseguenti agli ultimi furti messi a segno nei fondi agricoli della Sibaritide.

Abbigliamento recuperato nella notte. Denunciata una persone

COSENZA - Un furgone rubato, con all’interno capi di abbigliamento del valore complessivo di circa 20 mila euro è stato ritrovato sul lungomare nord di Paola, nel cuore della notte, alle ore 03:00 circa, dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cosenza. Gli autori del furto stavano effettuando operazioni di trasbordo della merce rubata, dal furgone alle autovetture, quando alla vista delle Fiamme Gialle di Paola, in servizio di controllo economico del territorio, sono fuggiti abbandonando il veicolo.

Arrestata per tentato furto 37enne a Rossano

ROSSANO – (Comunicato stampa) Nella mattinata odierna personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza di reato di tentato furto aggravato, NEAGU Violeta di anni 37 di nazionalità romena.
In particolare, a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa del Commissariato P.S. di Rossano, personale della Squadra Volante veniva inviato in un supermercato cittadino, lì dove trovavano il direttore, che tratteneva oltre le barriere antitaccheggio, una cittadina romena.
Il responsabile riferiva agli Agenti della Polizia di Stato intervenuti, che la signora poco prima aveva prelevato dagli scaffali del supermercato dei prodotti che non erano stati pagati alla cassa e che celava all’interno di una borsa della stessa in possesso.

La Polizia sventa un furto di autovettura

COSENZA – (Comunicato stampa) La Polizia di Stato, nell'ambito del piano straordinario di controllo del territorio predisposto in sede di tavolo tecnico in esecuzione delle direttive impartite dal Questore Dr. Luigi LIGUORI, per la prevenzione e repressione dei reati predatori in genere, ha impedito la consumazione del furto di una autovettura.
In particolare la Squadra Volanti della Questura di Cosenza e il Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale, nella trascorsa serata, durante il piano straordinario di controllo del territorio, sventava il furto di un’autovettura Fiat Grande Punto.

Furto nella scuola di Gidora, il dirigente chiede al sindaco la video sorveglianza

LUZZI - Ancora un furto alla scuola primaria di località Gidora. Nella notte tra domenica e lunedì scorsi, infatti, ignoti ladri hanno fatto visita, per l’ennesima volta, nell’edificio scolastico del plesso di Gidora, da dove è stata portata via la cassetta del computer di una LIM, utilizzata dagli alunni della classe quarta. I soliti ignoti, inoltre, hanno messo tutto a soqquadro. Dell’episodio, tempestivamente segnalato dal personale scolastico, sono stati informati i Carabinieri della locale stazione, i quali subito arrivati sul posto, ha effettuato i rilievi del caso. Il dirigente scolastico del Circolo Didattico “Giuseppe Marchese”, Umile Montalto, alla luce dell’ennesimo raid notturno all’interno del plesso vallivo di Gidora, torna a chiedere l’istallazione di un impianto di videosorveglianza.

Furto in gioielleria, arrestate due persone

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Nella prima mattinata di oggi, personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Castrovillari, ha eseguito le misure di custodia cautelare in carcere a carico di FILIPPELLI Rocco di anni 59, già detenuto per altro reato, e MILITO Francesco Domenico, di anni 27, entrambi residente a Corigliano Calabro, perché resisi responsabili del reato di furto di orologi - per un valore complessivo di circa 10.000 Euro - perpetrato in una gioielleria sita in Castrovillari.

Furti in casa, arrestato 23enne di Spezzano Albanese

SPEZZANO ALBANESE - (Comunicato stampa) Nella tarda mattinata di ieri, i militari della stazione carabinieri di Spezzano Albanese, a conclusione di un’attività d’indagine relativa ad un furto consumato nella medesima località a fine dicembre scorso all’interno di un appartamento di proprietà di un residente del luogo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare emessa dalla procura di Castrovillari, traendo in arresto S. D., 23enne residente a Spezzano Albanese, pluripregiudicato. La brillante attività di polizia giudiziaria consentiva di accertare la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico del reo.

Sorpresi a rubare castagne, 6 stranieri arrestati

ROSE – (Comunicato stampa) Il 21 ottobre 2016, in Rose (CS), i militari del NOR – Aliquota Radiomobile di Rende, unitamente ai militari della Stazione Carabinieri di Rose, traevano in arresto, in flagranza, un 23enne, un 46enne, un 37enne, un 38enne, una 19enne e una 34enne tutti di nazionalità rumena, per il reato di “Rapina impropria in concorso”.

Arrestato trentenne indiano per tentato furto in Farmacia

MONGRASSANO – (Comunicato stampa) I Carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, coordinati dal capitano Giuseppe Abrescia, nel corso di attività di controllo del territorio, predisposto per reprimere reati contro il patrimonio, nella mattinata odierna hanno tratto in arresto un cittadino trentenne di origine indiana S.A. ritenuto responsabile nel corso della nottata di tentato furto aggravato. Nel dettaglio, a seguito di una segnalazione pervenuta al “112” da parte del titolare della farmacia “Petrelli” ubicata in Mongrassano Scalo.

Furto nella chiesa della Madonna della Cava a Luzzi

LUZZI - Un vile furto è stato perpetrato nella chiesa della Madonna della Cava, a Luzzi. Ignoti ladri, nella notte tra martedì e mercoledì, si sono introdotti nell’antico sacro tempio che si trova fuori dal centro abitato del paese, ed hanno rubato - da quanto si è appreso - alcuni calici, degli orecchini e un anello di cui era adornata la venerata statua della Madonna della Cava, detta anche della Sanità. I malviventi, inoltre, si sono impossessati delle cassette contenenti le offerte che si trovavano all’interno della chiesa. Ad accorgersi dell’accaduto alcune persone che abitano poco distante dal piccolo e grazioso santuario mariano. Queste, infatti, di buon mattino, passando dinanzi alla chiesetta hanno notato che il portone centrale era socchiuso. Ciò le ha incuriosito, in quanto a quell’ora il sacro tempio è solitamente chiuso, tanto da fermarsi per controllare che fosse tutto a posto.

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