Truffa ai danni dell'Inps, la Finanza scopre 160 falsi braccianti

JONIO - La Guardia di Finanza di Montegiordano (CS), a conclusione di un’articolata e complessa attività di indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha smascherato una truffa ai danni dell’INPS di oltre 110.000 euro. A tanto ammontavano le indennità di disoccupazione, sussidi di maternità, assegni familiari e indennità di malattia illecitamente richieste dai falsi braccianti.
L’indagine delle Fiamme Gialle, svolte in stretta collaborazione con l’I.N.P.S di Rossano, ha interessato un’azienda agricola avente sede nella provincia di Matera che, mediante la predisposizione di falsi contratti di fitto/comodato di terreni, ha dichiarato una rilevante disponibilità di fondi agricoli idonei a giustificare, con riferimento al solo anno 2014, l’assunzione fittizia di 160 OTD (operai agricoli a tempo determinato) e la dichiarazione di ben 16.000 false giornate lavorative.

Falsi braccianti a Corigliano, denunciate 335 persone e un imprenditore

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza di Corigliano Calabro (CS), a conclusione di un’articolata e complessa attività di indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha smascherato una truffa ai danni dell’Inps, perpetrata dalla cooperativa agricola di Caputo Francesco di Corigliano mediante 335 false assunzioni di dipendenti, con un danno alle casse dello stato per oltre 800.000 euro.
L’impresa presentava, all’ente previdenziale, falsi contratti di fornitura di frutta e contratti di comodato d’uso gratuito e/o di affitto di terreni riconducibili a soggetti ignari, completamente estranei alla truffa, nonché fasulle denunce aziendali trimestrali, attestanti l’impiego, mai avvenuto, di operai, al fine di consentire l’indebita percezione di indennità di disoccupazione, malattia e maternità.

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