Blitz della Procura di Castrovillari: sequestrato depuratore ai Laghi di Sibari

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) La Capitaneria di porto di Corigliano e la sezione operativa navale della Guardia di finanza hanno sequestrato il depuratore dei Laghi di Sibari del Comune di Cassano Ionio. Durante il sopralluogo gli uomini della Capitaneria e della Guardia di finanza hanno accertato la presenza in ingresso nell’impianto di liquidi di colore nero, probabilmente idrocarburi, e altro materiale in corso di accertamento, che viene sversato direttamente nel mare attraverso il Canale degli Stombi.
L’operazione è stata condotta dalla task force coordinata dall’ufficio di procura di Castrovillari, diretto da Eugenio Facciolla, in attuazione del “Protocollo di collaborazione in materia ambientale” firmato nei giorni scorsi con la Regione Calabria col fine di avere tolleranza zero in merito ai reati ambientali.

Duplice omicidio di San Lorenzo, l'amministrazione risponde al procuratore Facciolla

SAN LORENZO DEL VALLO – A San Lorenzo del Vallo il velo scuro della tragedia  continua ad aleggiare sulla comunità. Difficile ripartire dopo i fatti accaduti lo scorso 30 ottobre, nonostante i cittadini ce la stiano mettendo tutta. Così come difficile è dimenticare quanto accaduto: due donne massacrate in un cimitero a colpi di pistola, senza possibilità di difesa. E se tutto ciò non dovesse bastare, a pesare sulla comunità ci sono le parole dure e decise del Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Eugenio Facciolla, che condannano “l'ipocrisia e l'indifferenza” di chi ha scelto la via del silenzio. A tutto ciò si aggiunge il rimprovero alle istituzioni colpevoli, a suo dire, di non aver svolto quella parte, utile per la comunità in quella particolare circostanza. Tutto ciò è andato stretto all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Rimoli che, lo scorso 5 dicembre, in una missiva inviata proprio al Capo della Procura del Pollino, ha voluto far sentire le proprie ragioni.

Duplice omicidio di San Lorenzo, Facciolla: "Si tratta di pura vendetta"

SAN LORENZO DEL VALLO - «Si tratta di una vendetta pura e non certo di una faida familiare». Così il procuratore capo di Castrovillari, Eugenio Facciolla, ha chiarito questa mattina nel corso della conferenza stampa in prefettura dopo il fermo di indiziato di delitto, quale presunto autore del duplice omicidio al cimitero di San Lorenzo del Vallo, di Luigi Galizia. Il giovane, classe 1981, è il fratello di Damiano Galizia, ucciso lo scorso mese di aprile dall'amico Franco Attanasio, reo confesso, per una questione irrisolta di debiti economici.

Dodici colpi di pistola sono stati sparati nel cimitero di San Lorenzo

SAN LORENZO DEL VALLO – In tutto 12 sono i colpi esplosi nel cimitero di San Lorenzo del Vallo, domenica 30 ottobre, per uccidere Edda Costabile (77anni) e la figlia Ida Maria Attanasio (52), rispettivamente mamma e sorella di Franco Attanasio, il giovane che lo scorso 26 aprile uccise a pistolettate il compaesano e amico d'infanzia Damiano Galizia. Il tutto per un debito di denaro. A renderlo noto è il Procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla che conduce le indagini, il quale ha fatto sapere che, dopo l'autopsia tenuta a San Marco Argentano, “con sicurezza sette proiettili hanno colpito una donna e tre l'altra, mentre due non sono andati a segno”. Lo stesso procuratore, inoltre, aggiunge: «Potrebbero esserci sviluppi nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Sul fronte delle indagini, ovviamente, non possiamo rivelare nulla, vista la situazione così delicata, ma abbiamo le idee chiare».

Duplice omicidio a San Lorenzo: Individuata una persona che potrebbe aiutare gli inquirenti

SAN LORENZO DEL VALLO – Giornata intesa e ricca di novità quella vissuta all'indomani della strage del cimitero di San Lorenzo del Vallo, dove a perire sotto più colpi di pistola calibro 9 sono state Edda Costabile, 77 anni, e Ida Maria Attanasio, 52 anni, rispettivamente mamma e sorella di Franco Attanaio. Quest'ultimo noto alle cronache per aver confessato l'omicidio di Damiano Galizia, suo amico di una vita, avvenuto lo scorso 26 aprile a Rende, in un villino di Arcavacata.

Ss534: Il procuratore Facciolla apre un'inchiesta. Plauso del segretario Ust Cisl Russo

COSENZA - «Oggi vogliamo fare un plauso al Procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla per aver aperto un'inchiesta sullo stato dei lavori della SS 534, fermi ormai da mesi e non consegnati il 31 dicembre dello scorso anno». Lo scrive in una nota Tonino Russo, segretario provinciale Ust Cisl Cosenza che prosegue: «Il Procuratore ha rilevato anche, che dopo quindici stati di avanzamento, all’impresa sono stati pagati dall’Anas 49 milioni di euro di soldi pubblici, ma il completamento dell’opera è ancora molto lontano». Così Russo precisa: «Come si ricorderà avevamo sollevato il problema due mesi fa dicendo che era impensabile che un’arteria di quella portata, che conduce sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria e nella città di Castrovillari, fosse stata ridotta ad una mulattiera a due corsie, in cui lo scorrimento è davvero lento.

Alla Giornata dei Giusti a Spezzano Albanese, Facciolla elogia gli Arbëreshë

SPEZZANO ALBANESE – Concluso nel migliore dei modi il progetto dedicato alla Giornata europea dei Giusti celebrata nei giorni scorsi, grazie all'eccellente lavoro dell'Istituto Comprensivo, a Spezzano Albanese. Tre giorni di laboratori che hanno interessato i ragazzi delle scuole a vario livello, gli insegnanti e le famiglie, il tutto per celebrare i giusti nel mondo e comprendere l'importanza del ruolo di queste persone. A conclusione dei lavori, che hanno visto anche la piantumazione di due alberi dedicati ai giusti Rocco Chinnici e Sophie Scholl (studentessa tedesca) un convegno voluto fortemente dalla dirigente scolastica Rosina Costabile che, per l'occasione, ha chiamato a raccolta i massimi esponenti ed esperti per discutere dell'argomento assieme al procuratore capo della Procura di Castrovillari Eugenio Facciolla.

Il procuratore Facciolla per la Giornata europea dei Giusti a Spezzano Albanese

SPEZZANO ALBANESE – Si è aperta questa mattina, presso l'Istituto Comprensivo di Spezzano Albanese, la celebrazione della tre giorni dedicata alla Giornata europea dei Giusti. Un appuntamento che ormai assume il carattere della tradizione considerato che dalla sua istituzione la scuola arbëreshe ha dapprima guardato con interesse e l'anno successivo aderito attivamente all'iniziativa. Soddisfatta la dirigente Rosina Costabile che sottolinea come si tratti di una giornata giornata per “celebrare i giusti nel mondo”. Il primo anno la scuola spezzanese ha piantato un albero in memoria del ciclista Bartali, l'anno scorso invece sono stati due gli alberi piantati, uno in memoria di Papa Roncalli e l'altro per Giorgio Perlasca. Quest'anno è stata la volta del magistrato Rocco Chinnici e della studentessa tedesca Sophie Scholl, i cui alberi sono stati una magnolia, il cui significato è legato a Chinnici mentre l'alloro è proprio il simbolo della pace.

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