Trentenne coriglianese arrestato per detenzione di materiale pedopornografico

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) Nei giorni scorsi un giovane di Corigliano Calabro, M.P. di 30 anni, è stato arrestato dalla Polizia di Stato perché trovato in possesso di un'ingente quantità di materiale pedopornografico.
Oltre 270 files di video e foto di natura pornografica, realizzati con l’utilizzo di minori, sono stati infatti rinvenuti presso la sua abitazione, celati abilmente nella memoria dell’hard disk di un personal computer, sequestrato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cosenza e di Catanzaro a seguito di una perquisizione locale e su sistemi informatici disposta nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica di Roma, per i reati di cui agli artt. 600ter e quater c.p. (pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico).

CALCIO ECCELLENZA - Finisce 0-0 lo scontro fra il Corigliano e Scalea

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CORIGLIANO - Preziosissima unità in chiave salvezza per il Corigliano che pareggiando a Scalea, per 0 a 0, tocca quota 31 e resta in zona franca seppur con un segmento di vantaggio sulla zona play-out. Dopo un lungo digiuno esterno, Granata e compagni tornano ad infilare un risultato positivo lontano dalle mura amiche perseguendo la permanenza diretta nel massimo torneo dilettantistico regionale. La squadra di mister Aita, in realtà, sfiora anche il colpaccio in riva al tirreno andando vicino alla rete almeno in due nette occasioni.

Individuati a Corigliano scarichi reflui urbani non a norma

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) A seguito di un controllo per la tutela dei corsi d’acqua pubblici, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Corigliano hanno individuato tre scarichi di reflui urbani nel Comune di Corigliano, nelle località Cerria, Ospedale e Iacina. I tre scarichi, in violazione alla normativa, immettono le acque reflue direttamente sul suolo, fino ad arrivare a confluire nei torrenti “Coriglianeto” e “Lecco” del comune ionico procurando in questo modo il danneggiamento dei corsi d’acqua pubblici.

CALCIO ECCELLENZA - Il Corigliano batte il Reggio per 1-0 e va fuori dalla zona pericolo

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CORIGLIANO - Un Corigliano cinico batte di misura il Reggiomediterranea, nello scontro diretto salvezza casalingo, conquistando tre punti d’oro. Nella gara valevole la ventiseiesima generale d’Eccellenza, la squadra di mister Aita con il successo maturato balza nuovamente fuori la zona play-out toccando quota 30 a pari merito col Gallico Catona. Con un segmento di vantaggio sulla zona calda, Granata e compagni riprendono il vento in poppa per puntare verso lidi più tranquilli e soprattutto verso la permanenza finale. Proprio le fastidiose raffiche hanno disturbato la disputa tra coriglianesi e reggini che per gran parte dei novanta minuti si sono equivalsi. Il duello, infatti, taccuino alla mano ha offerto ben poco in termini di spunti e conclusioni su entrambi i fronti.

Non hanno ancora un nome i resti umani rinvenuti nello Jonio

CORIGLIANO - Non ha ancora un nome il cranio rinvenuto lo scorso 16 marzo al largo dello Jonio. Le indagini proseguono a ritmo serrato, ma risalire all’identità dei resti umani rinvenuti appare estremamente difficile.
Dopo un primo esame sui resti, effettuato dal medico legale Trotta, il cranio è attualmente custodito presso l’obitorio di Corigliano Calabro.
L’ipotesi che si tratti del trentottenne materano scomparso mesi fa nella zona di Rocca Imperiale durante una pescata, sembra essere la più accreditata. Per il momento nessuna pista resta esclusa. I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro stanno effettuando indagini anche sulle denunce di persone disperse nella zona pervenute negli ultimi mesi.

Dopo il ritrovamento del cranio nello Jonio continuano le indagini

CORIGLIANO - Continuano le indagini sul ritrovamento di resti umani al largo di Rocca Imperiale nello Jonio cosentino. Dopo la macabra scoperta di un cranio rinvenuto dall’equipaggio del peschereccio “Nicola Andrea” di Trebisacce non si è ancora giunti ad una svolta. Ricordiamo che i pescatori Andrea e Nicola Guttieri e Raul Bentivenga, hanno pescato il cranio tirando a bordo le reti del loro peschereccio la mattina del 16 marzo, avvisando tempestivamente la Capitaneria di porto di Corigliano Calabro. Con loro sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro che stanno dirigendo le indagini.

Sequestrata oltre una tonnellata di novellame, 4mila euro di multa

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) La scorsa notte i militari della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro, durante un'attività di controllo protrattasi per l'intera nottata, hanno posto sotto sequestro oltre una tonnellata di novellame di sarda, comunemente chiamato "bianchetto", contenuto in oltre 110 cassette di polistirolo. I militari, in località Thurio di Corigliano Calabro, hanno infatti intercettato un carico di novellame pronto ad essere immesso illegalmente nella filiera commerciale della pesca e che, se venduto al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 15.000 Euro.

Rinvenuti resti umani nella rete di un peschereccio. I carabinieri indagano

CORIGLIANO - Alle nove circa di questa mattina sono stati rinvenuti resti umani al largo di Rocca Imperiale (CS) dal peschereccio trebisaccese “Nicola Andrea”.
Il capitano Andrea Guttieri e i due membri dell’equipaggio Nicola Guttieri e Raul Bentivenga erano a bordo del loro peschereccio per una quotidiana battuta di pesca. «Oddio Andrè, qui c’è una testa umana», ha urlato il pescatore Nicola al capitano, accortosi di aver pescato nella loro rete un cranio. Tempestivamente hanno avvisato la Capitaneria di porto di Corigliano Calabro dirigendosi verso essa.

Sospetto di infiltrazioni mafiose a Corigliano e Cassano

COSENZA – Il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, ha nominato le commissioni incaricate di accertare la sussistenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa nelle Amministrazioni comunali di Cassano allo Jonio e Corigliano Calabro.
La commissione d’accesso per il Comune di Cassano allo Jonio è composta dal Viceprefetto Aggiunto, Vito Turco, dal Capitano dell’Arma dei Carabinieri, Francesco Barone e dal Funzionario Ingegnere del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia e Calabria, Francesco Trecroci.

La Polizia continua la lotta alla prostituzione sulla Ss106

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) Continua senza sosta l’attività di contrasto alla prostituzione nel comune di Corigliano da parte del personale del Commissariato di P.S. di Rossano, su disposizione del Questore della Provincia di Cosenza dr. Luigi Liguori, che ha intensificato i servizi di vigilanza e controlli in alcune aree del territorio del comune di Corigliano ed in particolare sulla statale 106.

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