Integrazione sociale nella villa confiscata alla criminalità cassanese

Integrazione sociale nella villa confiscata alla criminalità cassanese

CASSANO - (Comunicato stampa) Nella villa dei Forastefano, uno dei beni confiscati dallo Stato alla criminalità organizzata il 2010, il comune di Cassano All’Ionio, insedierà un Centro Diurno e/o un Centro per il “Dopo di Noi”. Sarà una struttura destinata alla promozione umana e all’integrazione sociale delle persone svantaggiate, allo sviluppo di opportunità occupazionali per i giovani del territorio e alla diffusione della cultura della legalità anche in ambito economico. Lo ha deciso l’esecutivo municipale, riunitosi sotto la presidenza del sindaco Gianni Papasso, assistito dal segretario generale, Antonio Fasanella, che nell’occasione ha discusso e deliberato, tra l’altro, la manifestazione di interesse, con la quale ha, infatti, disposto l’acquisizione al patrimonio indisponibile dell’ente locale, per poi utilizzarlo per fini sociali, del bene confiscato dallo Stato a Vincenzo Forastefano, presunto titolare e Tunno Maddalena, quale intestataria.

Si tratta di beni confiscati alla criminalità organizzata, costituiti da una villa, di oltre nove vai con il relativo terreno di pertinenza, e di terreni agricoli di mq. 6550, ubicati in località Don Giacinto di Doria di Cassano. Nel deliberato, tra l’altro, si da, inoltre mandato agli uffici competenti di predisporre tutti gli atti conseguenziali. L’ufficio delibere, è stato incaricato di trasmettere l’atto, all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati e sequestrati alla criminalità organizzata e al responsabile comunale del settore urbanistica, per quanto di competenza. A sostegno della decisione assunta, nell’atto deliberativo della G.M., viene evidenziato che l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati e sequestrati alla criminalità organizzata (ANBC), lo scorso mese di luglio aveva convocato e tenuto una conferenza di servizi in forma simultanea presso la Prefettura di Cosenza unitamente agli enti territoriali coinvolti, tra cui il comune di Cassano. In quella sede il rappresentante dell’ente locale, considerato che i beni sono ricadenti nel territorio comunale si espresse favorevolmente per l’acquisizione degli stessi. Da qui, per come stabilito, la formalizzazione della manifestazione d’interesse. Da evidenziare, altresì, è che la Regione Calabria, nel frattempo ha emanato un Avviso Pubblico, al quale il comune di Cassano intende concorrere, per la concessione di contributi finalizzati, al potenziamento del patrimonio pubblico esistente adibito per usi socio-educativi e ad alloggi sociali.

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