Trebisacce si tringe per l'ultimo saluto a Lucrezia

TREBISACCE - Una folla gremita e commossa si è radunata questo pomeriggio per dare l’ultimo saluto alla giovane Lucrezia Brunacci, scomparsa prematuramente mentre si recava a lavoro. Nella mattinata di venerdì scorso, infatti, la trentenne ha perso la vita in un incidente stradale sulla SS106 all’altezza di Villapiana. La bara di legno chiara è stata mossa dall’obitorio di Trebisacce, dopo la restituzione della salma disposta dal sostituto procuratore della Repubblica Simona Manera, fino alla Chiesa San Nicola di Mira dove alle 15.00 si è celebrato il funerale.

Incidente mortale sulla Ss106, perde la vita la 30enne Lucrezia Brunacci

VILLAPIANA - È Lucrezia Brunacci l’ennesima vittima della SS106. Questa mattina intorno alle 6.30, all’altezza di Villapiana, la giovane ha perso la vita in un tragico schianto frontale contro un furgone.
La trentenne viaggiava a bordo della sua Opel Corsa nera e si stava recando a Corigliano dove lavorava come operatrice sanitaria per una struttura privata.

Iniziati i lavori per la riapertura dello svincolo sulla Ss106 all'Enel

ROSSANO – Al via, stamani (venerdì 8 settembre 2017) i lavori, da parte del personale dell’Anas, per quanto riguarda la riapertura dello svincolo Enel (direzione Taranto) sulla strada statale 106 jonica nel comune di Rossano. Gli operai dell'Anas, su disposizione dell'Ing. Marco Moladori (Responsabile dell’area compartimentale della Calabria), stanno provvedendo, grazie anche all’ausilio di una ruspa come si evince nella foto, a ripulire la rampa di accesso costruita circa 15 anni fa e subito chiusa con guard-rail.

Lotta alla prostituzione, la Polizia ferma tre straniere con i clienti a Corigliano

ROSSANO – (Comunicato stampa) Continua senza sosta l’attività di contrasto alla prostituzione nel Comune di Corigliano da parte del personale del Commissariato di P.S. di Rossano, su disposizione del Questore della Provincia di Cosenza dr. Giancarlo CONTICCHIO, che ha intensificato i servizi di vigilanza e controlli in alcune aree del territorio del comune di Corigliano ed in particolare sulla statale 106, al fine di contrastare il fenomeno di tale mercimonio su strada da parte di donne straniere, provenienti soprattutto dall’Est Europeo.

Continua la lotta alla prostituzione a Corigliano

CORIGLIANO - Il contrasto alla prostituzione nel territorio del Comune di Corigliano Calabro (CS) operato dalla Polizia di Stato è continuo. Su disposizione del Questore della Provincia di Cosenza dr. Giancarlo Conticchio, le aree interessate dal fenomeno criminale sono sottoposte di continuo a servizi di vigilanza da parte del personale della Polizia di Stato. Al riguardo, personale del Commissariato P.S. di Rossano, e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale, nell’effettuare gli ennesimi controlli, ha individuato 2 donne di nazionalità bulgara intente a prostituirsi.

Concluso il viaggio di 400km sulla Ss106 di Fucile in memoria delle vittime

ROSETO CAPO SPULICO – (Comunicato stampa) Arriva a Roseto Capo Spulico alle 13:10, rispetto all’orario previsto (le 12:30), con un po’ di ritardo ma il forte vento contrario l’ostacola non poco. Andrea Fucile, 32 anni, con tenacia e forza d’animo senza precedenti non cede e porta a conclusione il suo giro sull’intera S.S.106 che da Reggio Calabria lo ha portato al bellissimo Castello Federiciano di Roseto Capo Spulico, sulla S.S.106 in provincia di Cosenza in 7 giorni di cui 2 di riposo.
Andrea, alla fine del suo percorso peraltro seguito anche dagli operatori della RAI, viene accolto dal Sindaco di Roseto Capo Spulico Rosanna Mazzia, dall'Assessore ai Servizi Sociali e Ambiente Lucia Musumeci e dalle Associazioni del territorio: gli amici della Protezione Civile Gruppo Lucano Sezione di Roseto, gli amici dell'Associazione Nazionale Carabinieri, gli amici dell'Associazione Venti di Cultura, gli amici dell'Associazione Orizzonti Rosetani e dai ragazzi del Servizio Civile di Roseto.

Andrea Fucile arriva a Badolato. Percorrerà la Ss106 in memoria delle vittime

JONIO - 124 chilometri in bici da Melito di Porto Salvo (da dove è partito questa mattina alle 8:15), fino a Badolato (in provincia di Catanzaro), dove è arrivato nel pomeriggio di oggi alle 15:30 per Adrea Fucile, di 32 anni, nella sua seconda tappa sulla S.S.106 in Calabria (i primi 32 chilometri li aveva percorsi da Reggio Calabria a Melito). Oggi ha attraversato Bova Marina, Brancaleone, Bianco, Bovalino, Ardore Marina, Locri, Siderno, Gioiosa Ionica, Roccella Ionica, Riace, Monsterace, Guardavalle prima di arrivare, appunto, a Badolato.

Percorrerà tutta la SS 106 jonica in bici in memoria delle vittime

CALABRIA – (Comunicato stampa) È iniziata ieri, per Andrea Fucile, di 32 anni, il percorso a tappe che lo vedrà attraversare l’intera S.S.106 in Calabria. Si parte da Reggio Calabria e si arriva fino a Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza. Andrea Percorrerà circa 400 chilometri in circa una settimana. La sua corsa la dedica alla memoria delle tante vittime della S.S.106, alle loro Famiglie e poi alle bellezze che sono presenti lungo questo percorso ma che restano poco fruibili per via della S.S.106, una strada inaccessibile, una mulattiera degli anni del Fascismo rimasta più o meno quella di allora.

La Polizia continua la lotta alla prostituzione sulla Ss106

CORIGLIANO – (Comunicato stampa) Continua senza sosta l’attività di contrasto alla prostituzione nel comune di Corigliano da parte del personale del Commissariato di P.S. di Rossano, su disposizione del Questore della Provincia di Cosenza dr. Luigi Liguori, che ha intensificato i servizi di vigilanza e controlli in alcune aree del territorio del comune di Corigliano ed in particolare sulla statale 106.

Lettera di Papasso all'Anas per la messa in sicurezza della Ss106 nel parco archeologico di sibari

CASSANO – (Comunicato stampa) Lettera del sindaco della Città di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso, al Capo Compartimento ANAS S.p.A. per la Calabria, ingegnere Vincenzo Marzi, per invitarlo ad attivarsi per la messa in sicurezza, ai fini del traffico veicolare che attraversa la SS. 106, del sistema di accessi al Parco Archeologico di Sibari. Nello scritto, il primo cittadino, ha ricordato la tragica esondazione del Crati, che nel gennaio del 2013 inondò con centinaia di migliaia di metri cubi di acqua e fango il sito archeologico dell’antica Sibari.

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