La minoranza di Roggiano chiede le dimissioni di sindaco e Giunta

ROGGIANO GRAVINA - Piovono interrogazioni sulla “rabberciata” maggioranza (sette consiglieri su tredici) che governa ancora la cittadina dell’Esaro. È il capogruppo di minoranza ed ex sindaco Salvatore De Maio, “Insieme per Roggiano”, che ne ha presentate ben tre di natura politica, tecnica ed amministrativa. La prima – quella più importante vista la situazione – pretende dal sindaco una risposta «in merito alla recente revoca del vicesindaco e assessore» e a tale proposito chiede «se non ritenga il sindaco che sia onesto, corretto, democratico ed opportuno rassegnare le dimissioni dalla sua carica essendo l'Amministrazione ormai priva del fondamentale sostegno della maggioranza degli elettori che l'hanno votata».

«Deturpato un pezzo della storia roggianese»

ROGGIANO GRAVINA«Una delle scale storiche del nostro paese è stata distrutta». La prima segnalazione arriva da Monica Nardi, ex amministratore ed ora esponente di Rifondazione comunista e Potere al popolo. A ruota quella di Salvatore De Maio, ex sindaco ed oggi capogruppo di minoranza.

Roggiano, il caso della pedagogista arriverà sul tavolo dell'Anticorruzione

ROGGIANO GRAVINA - Il “caso” della pedagogista, dipendente dell’Asp, trasferita al Comune e poi “promossa” responsabile tramite un decreto del sindaco arriverà sul tavolo dell’Anticorruzione. Intanto, la corposa e dettagliata interrogazione del consigliere comunale Salvatore De Maio è stata inviata anche alla Procura regionale della Corte dei conti, al Prefetto ed all’Azienda sanitaria provinciale che detiene il rapporto di lavoro con la professionista. Al sindaco Iacone, che l’ha ricevuta già il 13 maggio – depositata con il n. 3787 – il consigliere di minoranza chiede «se non sia opportuno procedere alla revoca immediata dell’incarico conferito essendo possibile che gli atti prodotti potrebbero rivelarsi nulli o, quantomeno, annullabili».

Roggiano, presunte minacce al candidato De Maio dopo una denuncia in un comizio

ROGGIANO GRAVINA -  Si tinge di giallo la campagna elettorale per le comunali 2016. Infatti, secondo una nota diramata dai sostenitori e candidati di “Insieme per Roggiano”, domenica scorsa «diversi minuti dopo la conclusione del comizio elettorale per la presentazione della lista - peraltro trasmesso in diretta e tuttora visibile sulla pagina social "Insieme per Roggiano" - un malintenzionato, sostenitore di un’altra lista, si avvicinava al nostro candidato a sindaco Salvatore De Maio con l’intenzione di aggredirlo fisicamente. Il tentativo era accompagnato da pesanti minacce verbali ed insulti. Per fortuna, la prontezza d’animo ed il repentino intervento d’alcuni nostri militanti hanno impedito che l’insano proposito dell’aggressore potesse interamente consumarsi».

Roggiano, si chiamerà “Insieme per Roggiano” la lista che sfiderà Iacone

ROGGIANO GRAVINA - Si chiamerà “Insieme per Roggiano” la coalizione civica che sfiderà, alle elezioni comunali del prossimo 5 giugno, quella del sindaco uscente Ignazio Iacone. Il candidato a sindaco, come risaputo da tempo, è l’ex primo cittadino Salvatore De Maio che, stavolta, punta su un’aggregazione piuttosto eterogenea che comprende anche esponenti di centro-sinistra e, tra gli altri, l’ex assessore al bilancio della Giunta uscente, Antonio Picarelli, da qualche mese passato all’opposizione, cosi come il consigliere Carmelo Borsarelli. Il programma e i candidati a consigliere sono stati presentati nella sede di Corso Umberto, in un’assemblea coordinata da Monica Nardi, esponente di Rifondazione ed ex consigliere di maggioranza con altro schieramento, e da Enzo Tortorella, presidente del Comitato elettorale nonché ex assessore di una Giunta a guida De Maio.

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