Mottafollone, disavventura a lieto fine per squadra antincendio

MOTTAFOLLONE - Disavventura a lieto fine per gli occupanti di un’autobotte del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini dello Jonio cosentino la cui sede è a Trebisacce. La stessa, con tre unità operative a bordo, è precipitata in un dirupo di località Grippone del piccolo centro dell’Esaro. L’autobotte si stava recando sul posto per spegnere un incendio, di verosimile natura dolosa, che era scoppiato nella zona rurale non molto distante dall’abitato. Il mezzo si trovava a ridosso d’alcuni capannoni poi salvati dalle fiamme e a causa di un cedimento del terreno s’è rovesciato nella parte sottostante.

Ciclismo, al leccese Pietro Zizzi la 3a Gran Fondo Valle dell’Esaro

MOTTAFOLLONE - Pietro Zizzi (Gs Piconese) di Melendugno (Lecce) ha vinto la 3. edizione della Gran Fondo Valle dell’Esaro (tempo 2h 33’03”; media 34,497), valida quale prova della Calabra Cup. Circuito bello e selettivo, con numerose curve e saliscendi, quello previsto dall’”U. C. Valle dell’Esaro” che ha attraversato ben nove comuni del comprensorio per 108 chilometri, 80 dei quali agonistici dalla zona industriale di San Marco fino all’arrivo a Mottafollone, centro dal quale era partito il primo tratto cicloturistico.

Esaro, grossi incendi a San Marco e tra Malvito e Mottafollone

SAN MARCO ARGENTANO - Due incendi di grosse proporzioni hanno devastato due fette del comprensorio dell’Esaro. Contrada Prato, nel territorio sammarchese, è diventata praticamente un inferno fin dalla tarda serata di martedì con fiamme altissime e roventi che solo dopo oltre dodici si sono attenuate. Tra Malvito e Mottafollone, invece, le lingue di fuoco, alimentate anche dal vento, hanno preso di mira i terreni di un’azienda agricola e attraversato una collina tra i due comuni arrivando a lambire diverse abitazioni ed entrando quasi a contatto con un rifornimento di carburante.

CALCIO FEMMINILE - Il Roggiano promosso in Serie B

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ROGGIANO GRAVINA - Dopo alcuni anni d’assenza è rinato il calcio “in rosa” nell’Esaro che, grazie alla fusione tra il Mottafollone calcio femminile e l’Asd Roggiano Calcio 1973, ha prodotto già un primo risultato. La compagine, infatti, ha vinto il campionato di Serie C ed è stata promossa in B.

Protesta nel centro di accoglienza di Mottafollone. Tre nigeriane denunciate per sequestro di persona

MOTTAFOLLONE - Nel primo pomeriggio odierno a Mottafollone, i militari della stazione carabinieri di San Sosti, su richiesta della centrale operativa della Compagnia carabinieri di San Marco Argentano, intervenivano, ripristinando la normalità, presso la sede distaccata della struttura di accoglienza migranti denominata  “Oasi degli Angeli”, gestita dalla cooperativa “Kairo’s”, avente sede legale in Sant’Agata di Esaro. Qui, a seguito di una manifestazione di lamentela, inscenata da alcune cittadine nigeriane, tutte con prole in tenera età, ivi ospitate, protestavano contro il mancato rilascio di alcuni documenti di identità ed una asserita irregolarità circa gli orari di somministrazione dei pasti, impedendo momentaneamente l’uscita dalla citata struttura della responsabile della medesima.

Battezzati tre bimbi di ragazze madri africane a Mottafollone

MOTTAFOLLONE - Ben venti ragazze africane, in gran parte nigeriane, sono state “accolte” dal giugno 2016 e sono ospitate presso un ex struttura agrituristica confinante con Pauciuri di Malvito. Dell’accoglienza a queste donne - per lo più molto giovani - nel territorio mottafollonese si occupa il personale della cooperativa sociale Kairos, che cura altri progetti d’accoglienza nel comprensorio. Alcune delle venti ragazze sono giunte in Italia, tramite uno dei viaggi della speranza, già in stato interessante e fra ottobre e dicembre 2016 hanno dato alla luce all’Ospedale di Castrovillari una femminuccia e due maschietti.

Sul depuratore sequestrato a Mottafollone arrivano le precisazioni del sindaco

MOTTAFOLLONE – (Comunicato stampa) Il Sindaco Basile Romeo e l’amministrazione Comunale di Mottafollone hanno predisposto una denuncia contro ignoti per il grave e vile gesto subito all’interno del depuratore comunale dove, giorno giovedì 23/03/2017 in seguito a controllo di Carabinieri e Forestali della Stazione di San Sosti sono stati ritrovati pezzi di amianto buttati appositamente nei pressi dei 2 cancelli di accesso al depuratore ed una anomala interruzione dell’energia elettrica dell’impianto di depurazione stesso, ripartito poi proprio durante il controllo.

Sequestrato il depuratore comunale di Mottafollone

MOTTAFOLLONE – (Comunicato stampa) Militari della Stazione Carabinieri di San Sosti unitamente ai colleghi della Stazione Carabinieri Forestale hanno posto sotto sequestro preventivo in località Ierisi l’impianto di depurazione del Comune di  Mottafollone. Durante il controllo dei militari, finalizzato a verificare le condizioni della struttura, si è accertato il mancato funzionamento dello stesso. Gli scarichi provenienti dalla fognatura pubblica, pur non subendo alcun processo di trattamento depurativo, attraverso una condotta, si riversavano nel Torrente “Occido” ed i fanghi presenti all’interno del depuratore erano depositati sul suolo.

San Marco, giovane muore dopo un tragico scontro

SAN MARCO ARGENTANO – Erano appena passate le ore 23 di lunedì 28, di lì a poco un forte rimbombo avrebbe scosso quella che pareva una tranquilla serata d’inizio estate. Davide 30 anni originario di San Donato di Ninea era a bordo della sua moto, stava facendo un giro con la sua ragazza, 21 anni residente a Mottafollone. Nel breve volgere di qualche minuto, però, quella giovane vita si è spezzata lasciando nella disperazione diverse comunità: San Donato di Ninea, luogo nel quale viveva lo stesso Davide, ragazzo amante delle due ruote; ma anche Mottafollone, Altomonte e Malvito dove risiedono diversi familiari della ragazza, rattristati per la sorte del giovane centauro e preoccupati per le condizioni della loro congiunta.

Un arresto e quattro denunce dei carabinieri fra San Marco e Spezzano Albanese

SAN MARCO ARGENTANO - Una persona arrestata e quattro denunciate in stato di libertà, tre fucili, armi bianche ed una dose di marijuana sequestrati, è il bilancio dell’attività di controllo del territorio effettuata nello scorso fine settimana dai Carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, nel cosentino.
In particolare, i Carabinieri della Stazione di San Sosti, con la collaborazione dei colleghi della Stazione di Malvito e del personale della Corpo Forestale dello Stato di Sant’Agata di Esaro, hanno arrestato, in flagranza di reato, G.B., 34 anni originario di Cassano Jonio, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di furto aggravato. L’uomo è stato individuato e bloccato mentre era intento ad asportare cavi e barre in rame dall’interno della centrale, peraltro già divenuta obiettivo di ladri alcuni giorni prima, dell’acquedotto pubblico gestito dalla società So.ri.cal s.p.a. in località capo d’acqua nel comune di Mottafollone. Convalidato l’arresto, i Giudici del Tribunale di Castrovillari hanno poi disposto la misura degli arresti domiciliari nei suo confronti fino alla celebrazione della prossima udienza.

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