Denunciate due persone per gestione illecita di rifiuti pericolosi

SAN MARCO ARGENTANO – (Comunicato stampa) I Carabinieri della Stazione di San Marco Argentano, coadiuvati da un equipaggio delle guardie eco-zoofile del posto, nell’espletamento di un servizio mirato alla prevenzione e repressione dell’abbandono di animali e di rifiuti sul territorio, nella giornata di ieri, in località “Manca castagna” di San Marco Argentano, notavano in un terreno la presenza di un cumulo di rifiuti che bruciava emanando fumo nero unitamente a cattivi odori, ed individuando i responsabili in V. S. 55enne pluripregiudicato e C. S. 53enne proprietaria del predetto terreno, entrambi sammarchesi che venivano deferiti in stato di libertà per aver effettuato una gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non con attivazione di discarica abusiva a cielo aperto nonché per combustione illecita di rifiuti.

Bonificate tre discariche a Castrovillari

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) “Tre nuove importanti bonifiche sono state effettuate lunedì 8 maggio: presso le località di contrada Grancia, l’ingresso dell’ex kartodromo ed a San Rocco, vicino il depuratore comunale”.
Lo rende noto, a nome e per conto dell’Amministrazione Lo Polito, l’Assessore all’Ambiente Pasquale Pace, precisando che “i tre siti si trovano in aree periferiche della città nelle quali è molto difficile avviare delle politiche di controllo ad ampio raggio, specialmente nelle ore notturne che meglio si prestano ad atti del genere”.

Due roggianesi deferiti per gestione non autorizzata di rifiuti e discarica abusiva

ROGGIANO GRAVINA - (Comunicato stampa) I Carabinieri del comando compagnia di San Marco Argentano, a conclusione di un mirato servizio di contrasto ai reati ambientali, nella mattinata odierna hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cosenza, due soggetti residenti nel territorio di Roggiano Gravina. In particolare i militari, attraverso mirati servizi di osservazione, rinvenivano in località Mancarelli di Roggiano Gravina, all’interno di un terreno di proprietà di uno dei prevenuti, un'ingente discarica di rifiuti a cielo aperto su di un area di circa 5000mq depositati in modo incontrollato e soggetti all’intemperie, con potenziale inquinamento delle falde acquifere.

Sequestrata discarica abusiva e denunciata una persona a Castrovillari

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Castrovillari hanno nei giorni scorsi posto sotto sequestro un’area di circa 4000 m2 situata nella zona industriale “PIP” del capoluogo del Pollino. All’interno di essa sono stati rinvenuti oltre 50 metri cubi di rifiuti speciali provenienti da attività di demolizione, più alcuni piccoli cumuli sparsi di altre tipologie di rifiuti depositati all’interno dell’area. Il materiale di natura eterogenea è stato abbandonato nell’area definitivamente tanto da farne diventare una vera e propria discarica. Si è quindi proceduto agli accertamenti previsti anche attraverso una serie di controlli su alcuni cantieri della città, oggetto di demolizioni, al fine di identificare attraverso una comparazione del materiale eventuali compatibilità tra il materiale rinvenuto nella discarica abusiva e quello presente nei cantieri.

Denunciate due persone a Roggiano e a Spezzano Albanese

SAN MARCO ARGENTANO – (Comunicato stampa) I carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, coordinati dal capitano Giuseppe Abrescia, a conclusione di un servizio coordinato di controllo del territorio, hanno deferito in stato libertà nella giornata di giovedì scorso nei comuni di Roggiano Gravina e Spezzano Albanese due persone. In particolare a Roggiano P. C., 45enne del posto, poiché ritenuto responsabile di reati in materia ambientale. Nella circostanza i militari accertavano che il prevenuto su di un area privata sita nel comune di Roggiano Gravina ed avente un estensione di 300.00 mq, aveva depositato in maniera incontrollata rifiuti consistenti in scarti da demolizione edili. L’intera area veniva sottoposta a sequestro.

Sequestrata discarica ad Amendolara dal Corpo Forestale

AMENDOLARA – (Comunicato stampa) Il personale del Corpo Forestale dello Stato di Trebisacce e Oriolo hanno posto sotto sequestro in località “Pennino” del Comune di Amendolara un’area di 5000mq al cui interno è stata rinvenuta una discarica di rifiuti di vario genere (ingombranti, pneumatici, indifferenziati, materiale elettronico ecc). Tale materiale in minima parte era raccolto in quattro cassoni scarrabili, ma per la maggior parte era deposto in modo incontrollato e indistinto in vari cumuli all’interno del sito. L’area, di proprietà e nella disponibilità del Comune di Amendolara ed al cui interno si è calcolato un quantitativo di circa 300 mc di rifiuti, è sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale, ed è ubicata proprio sulla sponda sinistra del torrente “Straface”. Nei primi mesi del 2013, nell’area oggetto del sequestro, sono iniziati i lavori di allestimento di un centro di raccolta dei rifiuti, oggetto di finanziamento pubblico.

Tombatura Campolescia: le associazioni dicono "no" ad altri rifiuti

CASTROVILLARI - (Comunicato stampa) Tombatura SI, Rifiuti NO! Questa era e questa è la posizione delle Associazioni locali e nazionali aderenti al Comitato “Cammarata contro la riapertura della discarica di Campolescio”. Posizione condivisa con i rappresentanti dell’intero mondo agricolo della Piana di Cammarata: dalle Associazioni di categoria degli agricoltori, alla CGIL. Quelli che rappresentano oltre 5.000 posti di lavoro, per chi avesse poca memoria.

Polizia provinciale sequestra discarica abusiva a Laino Borgo

LAINO BORGO – (Comunicato stampa) La Polizia provinciale ha sequestrato un’area demaniale di circa 3200 metri quadrati in contrada Arena Bianca del Comune di Laino Borgo adibita a cava, ormai dismessa, sulla cui superficie sono stati abbandonati da ignoti una quantità di circa 30 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi depositati in modo incontrollato. In particolare parti di rifiuti contenenti cemento-amianto, notevolmente pericolosi per la salute e per l’ambiente, sono stati trovati in fase di estrema friabilità, condizione che rende volatili le particelle di amianto in essi contenuti, recando un notevole danno per la salute, l’ambiente e l’ecosistema. Rinvenuti anche materiale di risulta proveniente da demolizioni edili, vetro, materiali provenienti da demolizioni auto, pneumatici fuori uso, ingombranti, imballaggi metallici, carta e catone, materiali provenienti dalla lavorazione del legno.

Il Meetup 5 stelle di Castrovillari sulla discarica: "Dalla parte dei cittadini"

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Al Meetup Castrovillari a 5 Stelle sono state poste pubblicamente due domande alle quali, a differenza di altri, non ci sottraiamo dal rispondere. In primo luogo, ci chiedono da che parte stanno i grillini di Castrovillari. Ribadiamo, come sempre, che i "grillini" stanno dalla parte dei cittadini, i quali non hanno avuto il piacere (o forse l'onore) di poter visionare i documenti ufficiali che denunciano la totale illegalità dei lavori. Documenti richiesti allo scopo di trovare il giusto cavillo per procedere alla chiusura della discarica, al di fuori di ogni ostruzionismo politico, utile unicamente alla propaganda politica e non per il bene della nostra città.

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