Torna la speranza per i dipendenti del Consorzio di Mormanno

MORMANNO Si intravede la speranza per i lavoratori del Consorzio di Bonifica dei Bacini settentrionali, con sede a Mormanno, è stato infatti firmato nei giorni scorsi il decreto regionale con il quale sono stati riconosciuti, direttamente al Consorzio, crediti pregressi per un valore di 250mila euro, cifra che è stata stanziata e sarà erogata entro qualche giorno, in attesa dei tempi tecnici che permetteranno all’Ente consortile di pagare due delle otto mensilità arretrate ai propri dipendenti.

La sfida dei comuni sui consorzi

SAN MARCO I consorzi di bonifica in questi ultimi giorni sono al centro dell’attenzione in una sorta di bufera su più fronti che all’interno vede la protesta dei dipendenti del Consorzio di Bonifica dei Bacini Settentrionali, da sette mesi senza stipendio, che hanno presidiato uno degli impianti, la diga del Farneto nel comune di Roggiano, occupandola, e dall’altro sempre i consorzi al centro di una serie di iniziative di comuni, associazioni e politici che contestano il sistema di imposizione dei tributi. Ultimo in ordine di tempo il convegno tenutosi a San Marco Argentano il 27 novembre dal titolo “Mobilitazione e impegno per velocizzare le procedure di modifica della legge regionale 11/2003 sui consorzi di Bonifica”.

Castrovillari, speranze per i lavoratori del Consorzio

CASTROVILLARI - Giornata frenetica, ricca di incontri, quella di ieri sulla diga del Farneto, occupata dai dipendenti del Consorzio di Bonifica dei bacini settentrionali (in foto), che recriminano 7 mensilità arretrate. Sul posto in mattinata si sono recati il sindaco di Castrovillari, Domenico lo Polito, accompagnato dal consigliere Peppino Pignataro per stringere la mano ai lavoratori che, caparbiamente e con determinazione continuano a non mollare la presa per far valere i propri diritti.

Mormanno, mobilitazione operai Consorzio. Si attivano i sindacati

MORMANNO - Anche le organizzazioni sindacali di categoria Flai, Cgil, Fai, Cisl, Uila, Uil, provinciali e territoriali, intervengono in merito alla vicenda dei dipendenti del Consorzio di Bonifica, e lo fanno sollecitando, a gran voce, un incontro attraverso una missiva indirizzata al Governatore Oliverio, al Prefetto di Cosenza e ai presidenti di Confagricoltura, Coldiretti e Cia. «Al fine di ricercare le più immediate soluzioni -scrivono-, atte a garantire gli emolumenti alle famiglie dei lavoratori nel più breve tempo possibile».

Roggiano, manifestazione sul Farneto. Il Presidente del Consorzio al lavoro

ROGGIANO GRAVINA - Sono 72 ore che i dipendenti del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini Settentrionali del Cosentino hanno occupato simbolicamente la diga del Farneto. Questa mattina ha visitato il presidio l’ex consigliere regionale Gianluca Gallo con il presidente del Consorzio Domenico De Luca (in foto), quest’ultimo si è successivamente recato in Regione per incontrare il direttore del settore Agricoltura.

Sciopero dei dipendenti del Consorzio di Bonifica, occupata la diga del Farneto

ROGGIANO GRAVINA Stato di agitazione per i dipendenti del Consorzio di Bonifica Integrale dei Bacini Settentrionali del Cosentino che, ieri mattina intorno alle 8, si sono ritrovati sulla diga del Farneto, nel comune di Roggiano Gravina, occupandola, decisi a far sentire il proprio grido di allarme. Secondo quanto riferiscono i rappresentanti interni dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, il blocco delle attività proseguirà ad oltranza, almeno fino a che le istituzioni e i rappresentanti dell’Ente non prospetteranno un’azione concreta per la risoluzione della questione.
Sottoscrivi questo feed RSS

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners