A Terranova si discute sul capitello della discordia

TERRANOVA DA SIBARI - «Alcuni gesti, apparentemente minimi, tali da passare -agli occhi dei più- quasi inosservati, nonostante la loro rilevanza, sono, invece, frutto di una condotta volitiva che tende a indirizzare -nel senso di deviare- l’attenzione che col tempo diventa, nelle persone, passiva accettazione, fatto compiuto, dimenticanza». Così in una nota il presidente dell'associazione “Officina dello Scompiglio”, Angiolino Armentano, chiosa su una faccenda legata ad un capitello della facciata dell'antico teatro di Terranova da Sibari. «Nelle relazioni private -continua- queste dinamiche assumono un valore relativo e circoscritto, appunto, al privato. Altro è se tali condotte hanno carattere pubblico, ovvero, se sono messe in atto dalla politica per i suoi fini.

Piazza Annunziata, la lettura del docente di pittura Armentano

TERRANOVA DA SIBARI – È stata recentemente inaugurata, dopo i lavori di rifacimento della pavimentazione, piazza Annunziata a Terranova da Sibari. Un'opera d'arte che non ha mancato di attirare le attenzioni di un esperto del posto, Angelo Armentano, docente di pittura presso l'Accademia delle Belle Arti di Napoli e presidente della locale Associazione di Promozione Sociale “Officina dello Scompiglio”. Quest'ultimo, in un testo titolato “Per una lettura della rinnovata pavimentazione di piazza Annunziata”, spiega il proprio punto di vista dopo i lavori effettuati nella importante piazza del centro abitato cittadino.

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