Accusati di riciclaggio due fratelli di Terranova, la Cassazione annulla le condanne In evidenza

0
0
0
s2smodern
Seguici
powered by social2s
Accusati di riciclaggio due fratelli di Terranova, la Cassazione annulla le condanne

TERRANOVA DA SIBARI – Erano stati condannati per riciclaggio, dalla Corte d'Appello di Firenze, a 6 e 4 anni di reclusione, due fratelli di Terranova da Sibari, ma la Corte di Cassazione ha annullato, nei giorni scorsi, la sentenza.
Si tratta di Gennaro Di Stasi, un consulente e intermediario finanziario operante in Toscana, e Saverio Di Stasi, un commerciante di calzature operante a Terranova, rispettivamente di 52 e 50 anni, difesi dall'avvocato Francesco Calderaro del foro di Castrovillari, dall'avvocato Gianluca Gambogi di Firenze e dal professor Giovanni Neri di Roma.

I fatti risalgono ad un'indagine effettuata dalla Guardia di Finanza e coordinata dal pm Paolo Barlucchi che aveva portato a contestare molteplici reati al consulente, reati fiscali, tra cui l'utilizzo di fatture false ed omessa presentazione di molteplici dichiarazioni dei redditi, uno di truffa aggravata, un tentato riciclaggio e un riciclaggio consumato. Praticamente il consulente si era attivato per far rientrare in Italia, da conti in Svizzera, una somma importante mentre il fratello commerciante era stato condannato per riciclaggio per aver compiuto operazioni finalizzate ad ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa del denaro da San Marino e ciò attraverso l'intestazione fittizia di quote di alcune società.
I reati di truffa e finanziari sono stati prescritti per il commerciante, mentre per il reato di riciclaggio internazionale la Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di condanna (per entrambi i fratelli) della Corte d'Appello di Firenze. Per il 52enne è divenuta definitiva la condanna per truffa.

© Riproduzione riservata
0
0
0
s2smodern
Torna in alto

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners