Testimonianza di Arco a Roma all'evento “Insieme contro il cancro” In evidenza

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Roma, Postorivo e Porovenzano insieme a Giorgino del TG1 Roma, Postorivo e Porovenzano insieme a Giorgino del TG1

ROGGIANO GRAVINA - Nell'ambito del Progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, è stato siglato nei giorni scorsi a Roma un accordo di legislatura 2018/2023 fra le associazioni pazienti, la commissione tecnico-scientifica, l’intergruppo parlamentare nazionale e quelli regionali aderenti. In pratica, per la corretta ed uniforme presa in carico e cura del paziente oncologico e onco-ematologico, fatte tutte le premesse del caso, le parti hanno sottoscritto un accordo, impegnandosi – nei limiti delle risorse messe a disposizione dal Servizio Sanitario Nazionale al fine di raggiungere la sostenibilità del Sistema – a perseguire gli obiettivi dello stesso nell’ottica della continuità delle azioni poste in essere negli ultimi quattro anni dagli attori del progetto anzidetto.

L'incontro, coordinato dal giornalista del TG1 Francesco Giorgino, si è svolto nella capitale, in Piazza Accademia di San Luca. Francesco Provenzano, presidente di Arco (Associazione Ri-uniti Calabria Oncologia), giunto a Roma insieme al segretario della Onlus, Fabio Postorivo (nella foto con Giorgino), proprio per quello che concerne l’Arco, unica associaizone calabrese presente che ha sede legale a Sant'Agata d'Esaro e operativa a Roggiano Gravina ha precisato che "è importante che le parti si impegnino a: “Promuovere a livello territoriale l’approccio multidisciplinare e il lavoro d’equipe con la presenza di diversi specialisti con l’obbiettivo di garantire e migliorare il benessere psicofisico del paziente oncologico ed onco-ematologico. “Dove per Team Multi-Disciplinare (TMD) si intende un gruppo coordinato di tutte le professioni mediche e sanitarie che si occupano non solo di una specifica malattia (come un caso tumorale), ma anche di professioni mediche che possono il cui approccio terapeutico è guidato dalla volontà di giungere a decisioni cliniche condivise basate sull’evidenza, e di coordinare l’esecuzione delle cure in ogni momento del processo terapeutico, incoraggiando i pazienti a essere parte attiva in questo percorso di cura. Per quanto riguarda la regione Calabria, tutto ciò manca. I tempi di attesa dei pazienti che devono sottoporsi ad una semplice tac sono lunghissimi, così come una consulenza cardiologica, ginecologica, etc. Inoltre, non è da sottovalutare l’importanza di una figura come lo psicologo all’interno di un reparto oncologico, che stia affianco al paziente e al suo nucleo familiare. L’importanza del pensiero positivo e del credere in sé stessi è una parte fondamentale per favorire le cure del paziente e nel momento in cui un paziente non sia abbastanza forte dal punto di vista emotivo, entra in gioco la figura dello psicologo che si impegna a seguirlo nel momento della scoperta della malattia, durante la cura di questa e, in caso di possibilità di guarigione, anche nel tempo a seguire. TMD così costituiti potrebbero rappresentare per le istituzioni i partner ideali per un fattivo e collaborativo confronto che porti a un miglioramento sia nella salute offerta ai cittadini sia nella razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse disponibili Inoltre, il trattamento dovrebbe essere personalizzato valutando la complessità generale del paziente, le comorbidità   e le eventuali fragilità e, in alcuni casi la sua età e speranza di vita, includendo in questa valutazione, oltre al risultato oncologico in sé, anche gli aspetti inerenti la qualità della vita e tenendo conto delle preferenze del paziente rispetto ai trattamenti proposti. Provenzano ha concluso, ricevendo scrocianti applausi dall'importante uditorio, parlando del ruolo delle Associazioni, che devono essere di supporto sia ai pazienti che ai loro familiari ed interfacciarsi con il TMD, affinché il paziente oncologico venga curato senza subire ritardi sia dal punto di vista terapeutico che delle varie consulenze che ha bisogno". Il resto della giornata ha visto Annamaria Mancuso, presidente di “Salute Donna” onlus con tutte le Associazioni dei pazienti sostenitrici del progetto, intervenire su «Quale politica per i malati di tumore?». Dichiarazioni importanti sono arrivate anche dagli altri esponenti presenti: Felice Bombaci (Ail leucemia mieloide); Francesca Bruder (Patologie rare, Cagliari); Patrizia Burdi (Aiscup) Sara Dalgal (Nastro viola); Ruggero De Maria (Alleanza contro il cancro, Roma); Federica Ferraresi (Walce onlus); Enzo Lucchini (Fondazione Irccs, Milano); Raffaella Massafra (Ui Together); Paolo Pasini (Aipasim); Angela Piattelli (Sipo); Antonio Russo (Oncologia medica, Palermo); Giorgina Specchia (Ematologia, Policlinico Bari); Ornella Vezzaro (Net Italy); Marco Vignetti (Ginema onlus) ed altri. Ha partecipato anche Massimo Garavaglia, Sottosegretario di Stato per l'Economia e le Finanze.  I promotori dell'intergruppo, che rappresentano – senza esclusione alcuna – l’intero arco parlamentare, sono stati: Silvana Andreina Comaroli; Massimiliano Romeo; Paola Binetti; Paola Boldrini; Fabiola Bologna; Vanessa Cattoi, Vasco Errani; Maurizio Gasparri; Patrizia Marrocco; Angela Ianaro; Giuseppe Pisani; Walter Rizzetto; Maria Rizzotti; Luca Rizzo Nervo e Daniela Ruffino.

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